Il video di denucia girato da Legambiente che vedete su, mi è stato segnalato da Fabio A. su Facebook: è stato girato a Ferrandelle in provincia di Caserta, grazie a Legambiente Campania, e mostra una discarica che contiene tutti i rifiuti dell’emergenza Campania.
Si, si proprio quelli che fino a qualche mese fa erano sulle strade di Napoli, si calcola 1 milione di metri cubi di rifiuti tal-quale, presi di mira da tutti i media mondiali e che grazie alla volontà del Premier Berlusconi, dal sottosegretario Bertolaso e del Generale Giannini sono stati tolti dalle strade e messi,ora si sa dove, in provincia di Caserta.
Vi invito ad ascoltare le voci della gente di Chiaiano, quartiere a nord di Napoli, che sono al quarto giorno di protesta. Hanno costruito barricate e stanno picchettando le strade per impedire che venga attuato l’ennesimo scempio alla Campania felix: una discarica dove non dovrebbe stare.
Con la gente anche i sindaci: Salvatore Perrotta di Marano, Giacomo Pirozzi di Calvizzano e Daniele Palumbo di Mugnano, che ben conoscendo il territorio, si rendono conto di quanto certe direttive prefettizie, regionali, nazionali siano stonate, siano fuori luogo. Oramai tutti vogliono risolvere la “questione immondizia campana” con una firma su una qualche ordinanza. Come se bastasse costruire discariche.
Come per un corteo funebre, tutti i negozi sono rimasti con le saracinesche abbassate mentre sfilavano i rappresentanti dei comitati civici, dell’amministrazione comunale e un nutrito gruppo di bambini delle scuole del territorio.