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Tutti gli articoli con tag emissioni CO2

Inquinamento, pesci pazzi per la CO2

pubblicato da AlterEco

pesci barriera corallina

I livelli crescenti di inquinamento delle acque stanno causando un impatto a dir poco devastante sull’organismo dei pesci. L’ennesima conferma, in riferimento nello specifico ai danni sul sistema nervoso centrale e sul cervello dei pesci, ci arriva da un recente studio pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Nature Climate Change.

I ricercatori dell’ARC Centre of Excellence for Coral Reef Studies hanno calcolato le conseguenze dell’aumento della concentrazione di CO2 disciolta nelle acque marine previsto per fine secolo. I risultati non lasciano presagire nulla di buono per il futuro dei pesci. La loro funzionalità olfattiva e uditiva così come la capacità di avvertire ed eludere la presenza dei predatori potrebbero essere infatti fortemente compromesse dall’eccesso di anidride carbonica.

Con il sistema nervoso centrale in tilt i pesci impazzirebbero e la loro stessa sopravvivenza sarebbe in grave pericolo. Spiega il professor Philip Munday, una delle firme dello studio:

Il nostro team di ricerca ha studiato per diversi anni le prestazioni dei piccoli dei pesci corallo in acque marine con alti livelli di CO2 ed è ormai abbastanza chiaro che subiscono pesanti ripercussioni sul sistema nervoso centrale, tali da compromettere le loro possibilità di sopravvivenza.

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Meno 60% di emissioni di CO2 entro il 2050 usando la bicicletta

pubblicato da Marina

Trasporto sostenibile stile Copenhagen: in bicicletta si risparmiano emissioni di co2

Se gli europei pedalassero quanto i danesi nel 2050 avremmo il 60% in meno di emissioni di CO2. Ecco il vero segreto della mobilità sostenibile. Potremmo giungere al 50% dell’obiettivo dell’Unione europea di riduzione di gas serra se ogni cittadino degli Stati usasse la bicicletta per almeno 5 Km al giorno. La stima emerge da uno studio condotto dal European Cycling Federation (ECF). Insomma, la proposta è per un modello di trasporto alla Copenhagen.

Spiega Benoit Blondel autore dello studio:

Il potenziale racchiuso nelle biciclette è enorme e richiede poco sforzo. Avere più persone in bicicletta per le strade sarebbe molto più conveniente che avere più auto elettriche.

Dunque, secondo il rapporto il ciclo di vita emissioni (LCA) del ciclismo è di 10 volte inferiore a una comune autovettura considerato anche l’apporto alimentare necessario a chi pedala. E’ vero che i ciclisti consumano più calorie degli automobilisti, ma usano queste calorie per produrre energia. Dunque un bilancio in pareggio. Il problema però è: come convincere gli europei a montare in sella a una bicicletta?

Via | Euractiv
Foto | Flickr

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Riduzione delle emissioni, più invecchi meno inquini

pubblicato da AlterEco

emissioni

L’invecchiamento della popolazione nei Paesi sviluppati ci farà probabilmente assistere ad un lieve decremento delle emissioni di gas serra. È quanto suggeriscono i dati di una recente analisi demografica condotta da Emilio Zagheni del Max Planck Institute for Demographic Research di Rostock (MPIDR).

Le emissioni di CO2 di un cittadino statunitense aumentano fino all’età di 65 anni, poi iniziano a diminuire. Se l’aspettativa di vita aumentasse ulteriormente, questo si tradurrebbe dunque, a lungo termine, in una riduzione delle emissioni. L’ONU afferma infatti che la popolazione degli over 65 è destinata a passare dall’attuale 8% al 13% da qui al 2030.

Via | Max-Planck-Gesellschaft
Foto | Emilio Zagheni MPIDR

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Francia, la Posta adotta il francobollo ecologico

pubblicato da Marina

il francobollo ecologico delle Poste francesi Dal 1° ottobre le Poste francesi hanno adottato il francobollo ecologico che vedete accanto. Marianne, simbolo della Francia diventa ecologista e viene racchiusa in una foglia verde. Il costo del francobollo è di 57 centesimi di Euro valido per una lettera da 20gr consegnata in Francia in 48h tariffa leggermente più alta dei classici 0,55 euro per una lettera da 20g consegnata in Francia in 4 giorni e più bassa degli 0,60 centesimi di Euro per una lettera di 20 grammi consegnata in 24h.

Perché il francobollo è verde? Perché le Poste per trasportare le lettere non usano aerei e scelgono solo mezzi a basse emissioni di CO2 come il treno salvo che per la Francia d’oltremare.

Nonostante le email si siano diffuse tantissimo la posta cartacea inviata ogni giorno in Francia conta 12milioni di lettere da 20 grammi e ogni anno sono venduti 3miliardi e mezzo di francobolli. L’obiettivo delle Poste è di ridurre del 20% le emissioni di CO2 da qui al 2015.

Via | Consoglobe

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I Papa-boys a Madrid a impatto zero 100% naturale

pubblicato da Marina

Cuatro vientos tetrao della giornata mondiale della gioventù

Arriva oggi a Madrid per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù Papa Benedetto XVI. I Papa-boys che stanno giungendo per l’happenig, si stima, saranno oltre il milione. Il folklore è d’uopo in queste circostanze, ma diciamo la verità: l’impatto ambientale sarà notevole. Il primo passo consiste nel compensare le emissioni di Co2 che si andranno a produrre, con progetti quali: un parco eolico in Nuova caledonia, un progetto di riforestazione in Uganda, un progetto per il recupero di metano da discariche in Cina e Turchia e una mini centrale idroelettrica in Honduras.

Dicono gli organizzatori che l’evento perciò sarà a impatto zero e il calcolo delle emissioni è affidato a Zeroemission, azienda spagnola di Abengoa. Spiega Eva Latonda, responsabile del progetto di compensasione di emissioni chiamato perciò 100% naturale:

Sarà un evento sostenibile, rispettoso dell’ambiente e ad emissioni zero. 100% naturale è il programma che farà da cornice a tutte le attività sostenibili realizzate durante la Giornata e che dimostra l’impegno a voler celebrare una Giornata non inquinante. Consegnare una Terra in buone condizioni alle nuove generazioni è una preoccupazione del cristiano e per tanto anche della Giornata Mondiale.

Alla base aerea di Cuatro Vientos (nella foto in alto), cuore delle manifestazoni madrilene che culmineranno con l’incontro con Papa Benedetto XVI il 20 e 21 agosto, è stata predisposta la Via Sostenibile, una strada cioè che si potrà percorrere solo a piedi o in bicicletta. Nella stessa zona sono state installate biciclette per la ricarica di devices elettronici. Per raggiungere Cuatro Vientos che dista 8km da Madrid, gli organizzatori suggeriscono di usare la biciletta o di organizzarsi con mezzi pubblici e car-pooling.

Via |JMJ 2011, ConsoGlobe
Foto | La Vigna del Signore

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Rapporto Inea: dall'agricoltura nel 2050 un terzo delle emissioni di CO2

pubblicato da Marina

dall'agricoltura un terzo delle emissioni di co2 entro il 2050

E’ stato pubblicato da qualche giorno il Rapporto INEA che fotografa lo stato dell’agricoltura nazionale. E se analizziamo il capitolo 5.3.3 La mitigazione delle emissioni, non leggiamo buone notizie per il clima e l’inquinamento.

INEA fa una proiezione da qui al 2050 data che prevede secondo le indicazioni della Commissione la riduzione delle emissioni di CO2 dell’80-95% entro il 2050 (rispetto ai livelli del 1990). Si legge:

Stando alle proiezioni effettuate, la rilevanza del settore agricolo per la politica climatica è destinata ad aumentare, poiché l’agricoltura rappresenterà al 2050 un terzo delle emissioni totali dell’UE, una quota tre volte superiore a quella attuale (a causa della diminuzione del peso di altri settori). Tuttavia l’agricoltura (insieme ai trasporti) resta un settore in cui il processo di decarbonizzazione non verrà totalmente realizzato a lungo termine: le proiezioni delle riduzioni appaiono consistenti fino al 2030 (circa -37%), ma molto più limitate negli anni successivi. Questo perché, nella predisposizione degli scenari di mitigazione, si tiene conto di diversi driver globali che diminuiscono la possibilità tecnica di mitigazione delle emissioni agricole, ossia: la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare, la riduzione della deforestazione, l’aumento dell’utilizzo di biomassa per scopi energetici32 e il mantenimento delle abitudini alimentari, con la tendenza ad un aumento nel consumo di alimenti a maggiore intensità di carbonio. Inoltre, nel predisporre politiche di mitigazione occorre tener conto del rischio di carbon leakage33 e di tutte le barriere tecniche, sociali, economiche e ambientali alla mitigazione delle emissioni agricole.

Dunque il quadro complessivo non è molto edificante ma per avere una qualche risposta sul prossimo futuro del settore non resta che attendere la riforma della PAC che avverrà nel 2013, per cui dovrebbe essere rivisto anche il sistema di contenimento delle emissioni.

Foto | Flickr

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Vota il rumore della Ford Focus auto elettrica

pubblicato da Marina

ford focus elettrica: vota il rumore

Era il 2008 e in Inghilterra già ponevano la questione della mancanza di rumore delle auto elettriche. I primi a rischiare i pedoni.

Negli Usa a richiedere che le auto elettriche siano dotate di cicaline di avvertimento è la National Highway Traffic Safety Administration. Ma quale suono si presta meglio allo scopo? La Ford che lancerà nel 2012 la Ford Focus elettrica si è detta: perché non farlo scegliere direttamente agli automobilisti? Detto fatto, ecco da dove votare.

Le strade diverranno certamente meno inquinate grazie al fatto che i motori elettrici non hanno emissioni (vedremo sulle fonti di approvvigionamento elettrico se si useranno fonti rinnovabili) ma sembrerà di stare tutti in un immenso videogioco.

Dopo il salto i video con i quattro suoni proposti: l’astronave, il motoscafo, il teleporter, il jet.

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Produttori di automobili: l'Ue approva i crediti di emissioni di CO2

pubblicato da Marina

eco innovazione per ottenere crediti di emissioni c02

Anche ai produttori di automobili sarà riconosciuto il sistema di credito di emissioni di CO2 a patto che immettano sul mercato nuove vetture dotate di certificazione eco-innovazione. Il regolamento è stato approvato il 25 luglio e essendo entrato in vigore il sistema di credito lo sarà anche il sistema di scambio (ETS).

Perché questa operazione? Bruxelles spera così di spingere l’industria automobilistica verso il raggiungimento dell’obiettivo dell’Unione di limitare le emissioni di CO2 delle automobili nuove a una media di 130 grammi / km entro il 2015.

E veniamo alle “eco-innovazioni” definizione dentro cui ci si trovano un mucchio di cose tra cui pannelli solari, ad esempio, secondo il principio di:

migliorare la propulsione del veicolo o il consumo energetico dei dispositivi obbligatori, senza compromettere la sicurezza dello stesso.

Perciò avremo vetture più ecologiche o vetture bardate con costosi e inutili gadget finto eco?

Via | Euractiv
Foto | Flickr

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Semina su sodo: si risparmiano acqua, gasolio e si riducono le emissioni di CO2

pubblicato da Marina

semina su sodo

Ridurre le emissioni di CO2, risparmiare il 70% di gasolio e ridurre il consumo di acqua. E’ quanto si ottiene con la semina su sodo, tecnica agricola messa a punto negli Stati uniti 50 anni fa. La semina su sodo è praticata anche in Italia su 5000 ettari e oggi si è tenuta la conferenza stampa di A.I.P.A.S - Associazione italiana amici del suolo, che ha presentato i 10 anni di incoraggianti sperimentazioni.

In cosa consiste la semina su sodo? Le informazioni si trovano proprio sul sito dell’A.I.P.A.S segnalato qualche rigo sopra, ma possiamo dire in maniera molto sintetica:

E’ un sistema agronomico che si basa sulla non lavorazione del terreno. Speciali seminatrici mettono a dimora il seme nel terreno senza operare precedentemente l’aratura del suolo e tutte le altre forme di lavorazione meccanica del terreno.

Spiega Danilo Marandola presidente di A.I.P.A.S:

Il terreno seminato su sodo riduce l’evaporazione del 60%, tagliando la domanda di acqua da irrigazione. Non è da trascurare che tale tecnica riduce le emissioni dirette e indirette di CO2. Solo i consumi di gasolio si riducono del 70%. Gli agricoltori della rete Aipas, ad esempio, risparmiano annualmente 500 tonnellate di gasolio, con un notevole abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e dei costi di coltivazione.Si alleggerisce il carico di lavoro aziendale di due terzi, perché consente di gestire i seminativi con sole 4 ore di lavoro ad ettaro, rispetto ad un seminativo convenzionale che ne richiede complessivamente 12.

Altro vantaggio della semina su sodo è la possibilità di ottenere due raccolti in un anno nel rispetto della fertilità dei suoli e di contribuire al controllo dell’erosione senza che la pioggia disperda fertilizzanti. E a dimostrazione di come sia fattibile sabato 30 luglio a S.Giogio la Molara si terrà una mattinata in cui mentre si raccoglierà frumento si seminerà in contemporanea il sorgo da foraggio.

Via | Comunicato stampa
Foto | Aipas

La classifica e la guida alle 10 auto con meno emissioni di CO2

pubblicato da Marina

classifica auto ibride benzina E’ stata pubblicata la Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle automobili a cura dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti. In sostanza, sono elencati i modelli di automobili che aiutano sia a ridurre le emissioni di CO2 sia a risparmiare carburanti.

Vincono la sfida, tra i modelli a benzina le ibride Lexus CT, Toyota AURIS HSD 1.8 e Toyota PRIUS 1.8; per le diesel si piazzano nei primi tre posti la Volkswagen POLO 1,2, la Smart FORTWO cdi e Seat IBIZA ST 1,2.

Classifica consumi e emissioni di CO2 auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche
Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche

Una parola la spenderei però sull’obbligo di legge in base al D.P.R. n. 84 del 17 Febbraio 2003 ( qui i principi) che riguarda produttori di autovetture e venditori. In sostanza viene richiesto di raccogliere i dati e di pubblicare e pubblicizzare, attraverso vari strumenti, il risparmio di CO2 e di carburante con l’obiettivo di favorire l’acquisto consapevole al fine di ridurre le emissioni di gas serra e di favorire il risparmio energetico.

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