A poche ore dall’inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra che avverrà venerdì prossimo, lascia perplessi la richiesta (attraverso un intervista rilasciata a La Repubblica il 20 gennaio 2008) fatta dal Primo cittadino Espedito Marletta al Premier Berlusconi: chiede, come una sorta di risarcimento, la realizzazione di un Polo pediatrico, una nuova ferrovia ad Alta Velocità e controlli strettissimi sui fumi che usciranno dalle tre torri del “mostro”.
Il Polo pediatrico è un progetto che sta in piedi da almeno 20 anni (ne hanno parlato prima i vecchi della democrazia cristiana e i socialisti e poi a seguire comunisti, pidiessini ecc. ecc.), ma che ha visto l’approvazione solo nel 2004 i cui finanziamenti, 130milioni di euro, però sono stati congelati proprio a causa della presenza dell’inceneritore che ovviamente non risulta compatibile con un ambiente salubre da destinare ad un ospedale per bambini.
Chiede il Sindaco Marletta di scongelare il progetto e di dare qualcosa alla città, ma il Polo Pediatrico secondo il Puc il Piano Urbanistico presentato nel maggio 2008 dovrebbe sorgere in località Pezzalunga- Gaudiello, cioè a 2,5km in linea d’aria dall’inceneritore, quindi presumibilmente proprio sotto il cono di interesse delle nanopolveri.

Il nuovo DDL nr. 172 del 6-11-2008, voluto dal Sottosegretario Guido Bertolaso e dal Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo e che riguarda solo la Campania e la sua emergenza rifiuti sortisce i primi effetti. In un dossier diffuso proprio dallo staff del Sottosegretario Bertolaso risultano inadempienti e a rischio commissariamento 125 comuni della Campania e tra questi compaiono anche quelli premiati per essere i più ricicloni come Vico Equense o San Giuseppe Vesuviano giunto al 35% di raccolta differenziata. Tra le zone più colpite dai cumuli di rifiuti anche le strade statali:
la Statale Vesuviana 268; l’Asse Mediano; la Circumvallazione Esterna; l’Asse di supporto Nola-Villa Literno.
E sempre secondo il dossier sono da liberare ancora 112 discariche abusive delle 152 censite dall’esercito.
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L’immagine che vi ho messo su è quella del volantino che è stato distribuito ieri ad Acerra dai ragazzi del Meetup Grilli acerrani che hanno atteso l’arrivo del Premier Berlusconi all’ingresso della strada che porta al termovalorizzatore. Come vi raccontavo nel post precedente le misure di sicurezza erano imponenti. Il Sindaco di Acerra, Espedito Marletta, però ha preparato una lettera che ha fatto consegnare al Premier proprio ieri. In molti speriamo che l’abbia almeno letta:
Nel ringraziarLa per l’invito all’incontro per il primo luglio, in occasione della quarta venuta a Napoli, e del sopralluogo presso il cantiere dell’inceneritore di Acerra, testimonianza di una forte preoccupazione e sentita discontinuità nell’affrontare l’emergenza rifiuti che vive il territorio della Regione Campania, sento il dovere istituzionale di segnalarLe l’opportunità di intraprendere con decisione un’altrettanta discontinuità rispetto al passato: riconciliare lo Stato e le sue articolazioni con il territorio e la comunità di Acerra.
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