Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag facebook

"Save Kai", il pesciolino rosso, e salva il mare dalla plastica

pubblicato da alessandra

I rifiuti di plastica sono una delle tragedie del nostro tempo. Certo, attualmente, grazie alla battaglia a favore degli shopper in tela o in materiali biodegradabili qualcosa si sta lentamente cominciando a fare e, dopotutto, da qualche parte bisogna pur comunciare. Eppure, l’incredibile mole di packaging in materiale plastico ogni giorno prodotta, acquistata, gettata- spesso non avviata al riciclo - dovrebbe farci riflettere, specie quando a farne le spese non sono solo i contesti urbani con le loro discariche satolle ma anche il mare con tutti i suoi magnifici abitanti. E nessuno, vuole o può sobbarcarsi l’onere del recupero degli oggetti veleggianti sull’oceano. Attualmente , però, e fino al 10 giugno, un interessante progetto per la pulizia del mare è portato avanti dall’organizzazione no profit Project Kaisei (pianeta oceano, in giapponese), impegnata nella protezione del mare in tutte le sue forme e, specialmente, nel tentativo di ripulire le sue acque dal vortice di plastica che uccide migliaia fra pesci, uccelli e tartarughe ogni anno.

Come si può agilmente capire dal filmato, infatti, l’idea è molto semplice: portare avanti un’attività di fund rising assolutamente non convenzionale, indirizzata all’enorme mole di utenti di facebook per sensibilizzare sulla questione e dare una mano attraverso una donazione di 5 euro. L’attore di questa importante campagna, nonché latore dell’importante messaggio, è il povero pesciolino rosso Kai seguito 24 ore su 24 grazie ad una web-cam posizionata nel suo acquario intenta a mostrare le sue difficili condizioni di vita in un mare di rifiuti… A ogni donazione corrisponde un alleggerimento della sua difficile situazione ( e di quella dei suoi simili). Peccato, però, che l’interessante progetto - assolutamente condivisibile - mi trovi personalmente critica sul metodo (odio gli acquari), per quanto il pesciolino in questione sia perfettamente isolato e protetto dalla spazzatura grazie ad una “solida” parete trasparente…

Via | project kai
Foto | Youtube

....
condividi 0 Commenti

Oltre 3000 "mi piace" per la pagina Ecoblog su Facebook: grazie

pubblicato da Marina

ecoblog su facebook

La pagina di Ecoblog su Facebook in queste ore ha superato i 3000 “mi piace”: vi ringraziamo per l’affetto che ci state manifestando.

Non ci è mai piaciuto “farci belli” e abbiamo preferito sempre guardare alla sostanza delle cose, inutile negare però che stiamo crescendo.

Dunque grazie per il sostegno che ci state manifestando. Noi proseguiremo nel nostro lavoro con aggiunta passione e responsabilità, voi continuate a restarci accanto.

....
condividi 0 Commenti

Facebook dalla parte degli animali: al via una nuova campagna

pubblicato da alessandra

A metà strada tra moda ed etica, parte su Facebook la nuova campagna virale finalizzata a gridare al mondo il sogno di un mondo diverso e più giusto. Questa volta, gli utenti del noto social network scendono in campo per dire “basta” ad ogni tipo di abuso sugli animali.

Fino al 28 febbraio, modificando la propria immagine del profilo trasmutandola in quella di un qualunque amico a quattro zampe (come già in passato è stato fatto per promuovere i diritti delle donne e la settimana dei diritti dell’infanzia), ed eventualmente spiegando sulla propria bacheca le motivazioni alla base del gesto, si avrà la possibilitò di mostrare il proprio attaccamento ai diritti di ogni essere vivente.

Certamente questa iniziativa pecca di eccessive genericità e vacuità, non sollevando alcuna problematica reale connessa allo sfruttamento degli animali e non riferendosi a nessuna evento in particolare. Inoltre, al momento, nessuna associazione ha aderito all’iniziativa o ha mostrato il benché minimo interesse…. Un pò poco, quindi? Sicuramente, ma è anche vero che Facebook, forte di un numero di affezionati sempre crescente e della possibilità di ampliare all’inverosimile le capacità di diffusione dell’atavico mezzo del “passaparola”, consente la diffusione si stili di vita e di idee in maniera estremamanete più rapida rispetto al passato tanto da far credere che nessuna battaglia, in futuro, potrà permettersi di eludere i social network.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Heidi, l'opossum strabico mascotte dello zoo di Lipsia

pubblicato da Luca M.

heidi opossum strabico

Una volta la mascotte per eccellenza degli zoo tedeschi era il tenero orsetto Knut. Vuoi per la sua triste storia, vuoi perchè era un bellissimo orsacchiotto tutto bianco ma, se parlavi di zoo teutonici la mente andava subito a lui. Ora Knut è diventato un orso bianco adulto, sempre bellissimo ovviamente, ma la sua tenerezza si è andata trasformando in fierezza e i riflettori si sono spenti.

La nuova mascotte degli zoo della Germania è adesso una bellissima femmina di opossum. Si chiama Heidi e arriva da uno zoo del South Carolina. Heidi è stata trovata insieme alla sorellina. La “leggenda” dice che sia stata trovata mentre si cibava dei rifiuti detro un fast foot e che il suo strabismo dipenda da un accumulo di grasso nella zona delle orbite. Che questo sia vero o meno, fatto sta che Heidi non può non strappare un sorriso e se considerate che la sua pagina su Facebook ha oltre 310.000 fan capite che la nostra opossum è già una star.

heidi opossum strabicoheidi opossum strabicoheidi opossum strabicoheidi opossum strabico

....
condividi 0 Commenti

C'è chi dorme con il cane e chi con la tigre

pubblicato da Luca M.


Woody Allen una volta ha detto: “Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che misero nella culla un orsacchiotto vivo”. La storia di questa ragazza non si allontana poi molto. La diciassettenne Felicia vive in Florida e tutte le sere divide il suo letto con Will. Will non è il fidanzato o il cane, Will è un cucciolo di tigre del Bengala. La cosa sembra non turbare particolarmente Felicia che ha intenzione di condividere il suo letto, con le lenzuola leopardate, con Will almeno fino a che lui non avrà un anno, dopo di che, più che per una questione di sicurezza, sarà una questione di dimensioni.

L’incontro tra Will e Felicia è avvenuto grazie alla professione dei genitori e ad un loro progetto educativo. Felicia ha sempre vissuto a contantto con animali come elefanti, cavalli e, appunto, tigri. Will, oltretutto, non è nemmeno il primo felino a salire sul letto di Felicia. Darumba, il papà di Will, è stato il precursore di questa strana abitudine sino al compimento del primo anno di età. Felicia è molto contenta di questa “convivenza” Will ama farle le coccole e lei ricambia, nonostante abbia il letto invaso dai peli del tigrotto. E pensare che c’è chi non fa salire sul letto nemmeno il cane.

Via|Facebook

....
condividi 2 Commenti

Getta cuccioli di cane nel fiume, si fa riprendere, e mette tutto su YouTube

pubblicato da Peppe Croce

Getta cuccioli di cane nel fiume, si fa riprendere, e mette tutto su YouTubeDa qualche ora, su YouTube e sui principali social network, gira l’ultimo orrore: un video di una ragazza, sembrerebbe adolescente, che getta sei cuccioli di cane in un fiume.

Quarantaquattro secondi terribili, di una crudeltà assurda perchè legata ad un esibizionismo da voltastomaco. Il video, per fortuna, è stato già rimosso da YouTube ma è purtroppo ancora visibile su alcuni social network come Facebook.

Ma durerà poco, per fortuna, anche lì: centinaia le segnalazioni allo staff per farlo rimuovere. Un orrore nell’orrore: la ragazza prende i cani da un secchio con un guanto. Evidentemente il suo odio per gli animali le impedisce persino di toccarli a mani nude.

Via | YouTube, Facebook

....
condividi 1 Commenti

Chi abbandona i rifiuti è tre volte coglione...

pubblicato da Marina

Abbandoni i rifiuti? Sei tre volte coglione Prendo a prestito questa bellissima immagine che gira da qualche giorno su Facebook.

A me l’ha segnalata Domenico Finiguerra sindaco di Cassinetta. L’autore del cartello ha esposto le giuste considerazioni nelle campagne di Altamura evidentemente vessate da abbandono incivile di rifiuti.

Come non condividerne le analisi?

Foto | Facebook

....
condividi 1 Commenti

Correnti Musicali: Cristicchi dice no al carbone?

pubblicato da Peppe Croce

Correnti Musicali: Cristicchi dice no al carbone?La data del 7 agosto è sparita dal calendario dei concerti di Simone Cristicchi. Direte, e che ce ne frega? Ce ne frega perchè il concerto del 7 agosto non era come tutti gli altri.

Faceva parte della manifestazione “Correnti Musicali” organizzata ogni anno da Enel all’interno delle varie centrali termoelettriche sparse per il territorio italiano. Cristicchi avrebbe dovuto cantare insieme a Irene Grandi all’interno della centrale a carbone di Cerano (Brindisi), ma una fortissima ondata di proteste nei confronti dei due artisti, veicolate soprattutto tramite internet e Facebook, forse lo ha fatto desistere.

Forse. Perchè, in realtà, non c’è alcun comunicato in merito: il concerto era gratuito, offerto dall’Enel, e quindi non ci sono biglietti da risarcire. La data, però, è effettivamente scomparsa sia dal sito web ufficiale del cantante che dalla sua pagina Facebook.

Che Cristicchi sia rimasto impressionato dalle proteste contro la centrale a carbone di Cerano? E, se così fosse, Irene Grandi come si comporterà?

Via | Facebook - Gruppo Anti Cerano
Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

Le mamme di Washington scalano il vulcano per dire no al carbone

pubblicato da Peppe Croce

Le mamme di Washington scalano il vulcano per dire no al carbone

Decisamente coraggiosi: sette persone, tra uomini e donne di Washington, si sono arrampicati sulla cima del monte Rainer (un vulcano dormiente a circa 90 chilometri da Seattle) per protestare contro la locale centrale a carbone gestita da Transalta, azienda canadese attiva nella produzione di energia elettrica. Di queste sette persone, solo due avevano mai fatto qualcosa del genere.

Evidentemente sono molto motivati: la centrale a carbone in questione, infatti, è l’impianto più inquinante dello stato di Washington e i sette alpinisti, specialmente le donne, temono per il futuro dei propri figli. Si dirà: core de mamma…

No, c’è anche altro: secondo il Seattle Times la governatrice dello stato di Washington Christine Gregoire sarebbe stata troppo accondiscendente nei confronti di Transalta. Di certo c’è che l’accordo sulle emissioni della centrale a carbone è stato fatto a quattr’occhi, senza alcuna consultazione pubblica. E, si sa, gli americani amano essere consultati.

Per rendere nota tutta la vicenda, quindi, si è organizzato il pic nic in montagna (quasi 4.400 metri). Il tutto ben pubblicizzato e diffuso su internet tramite un apposito sito web e un pagina Facebook su cui gli scalatori tengono il diario dell’impresa.

Viva la mamma!

Via | Treehugger
Foto | Climb Against Coal

....
condividi 1 Commenti

Il movimento che ha fermato il petrolio in Val Curone compie un anno. E ci ha preso gusto...

pubblicato da Peppe Croce

Il movimento che ha fermato il petrolio in Val Curone compie un anno. E ci ha preso gusto...Val Curone, provincia di Lecco, ai confini tra Piemonte e Lombardia. Un posto sconosciuto ai più ma amato dai petrolieri. Nella valle, infatti, esiste un parco regionale nel sottosuolo del quale, casualmente, si ritiene che ci sia un discreto giacimento di petrolio.

Po Valley, società petrolifera australiana, ed Edison, infatti, quel petrolio lo avrebbero estratto volentieri ma la popolazione locale li ha fermati. Si è costituito un comitato che ha lottato intensamente e, in brevissimo tempo, ha vinto la sua battaglia: un anno fa si fece una manifestazione all’interno del parco e, nel giro di poche settimane, Po Valley ed Edison ritirarono la richiesta di autorizzazione a trivellare.

Oggi il movimento ambientalista spontaneo festeggia il suo unico anno di vita e rilancia: facciamo anche un parco a Monte San Genesio. In bocca al lupo.

Ecco cosa ha scritto il direttivo dei no-triv ai suoi 3.800 sostenitori su Facebook:

Continua a leggere: Il movimento che ha fermato il petrolio in Val Curone compie un anno. E ci ha preso gusto...

....
condividi 1 Commenti