
Prima che esploda la corsa al regalo di Natale, sono lieta di riportarvi questo tutorial da IoRicreo, perchè possiate avere tutto il tempo di mettere da parte o farvi dare da amici e parenti le bottiglie di plastica usate, che poi riceveranno sotto forma di confezione dei loro futuri regali.
Prima di gettare le bottiglie di plastica nell’apposito contenitore, è una bella idea quella di trasformarle in un moderno packaging trasparente e farne delle confezioni per i regali ecologici che Babbo Natale consegnerà da parte vostra, siano essi oggetti o buoni propositi scritti su un pezzo di carta riciclata per contribuire al futuro del Pianeta.
Tagliate la bottiglia a tre quarti della sua altezza. Nella parte bassa della bottiglia praticate 10 tagli verticali fino a qualche centimetro dal fondo e piegate verso l’interno le 5 alette così ottenute. Ritagliate la parte superiore delle alette, arrotondandole come si vede nell’illustrazione. Inserite l’oggetto o il biglietto che volte regalare all’interno della scatolina, servendovi delle aperture delle alette. per rendere la confezione piu’ resistente potete poi inserire la scatolina in un’altra ottenuta con lo stesso procedimento.

Se non avete ancora deciso cosa fare questo week-end, potete sfruttare l’idea che segue per realizzare dei gioelli ecologici riciclando le carte di caramelle mangiate ad Halloween, soprattutto se avete dei bambini. Se siete stati attenti alla lettera C del glossario per riciclare, avrete ancora tutte le carte da parte nel loro contenitore apposito.
Prima di cominciare assicuratevi di avere un paio di forbici, tante carte di caramella, un nastro e delle chiusure per gioielli, un pennarello. Tagliate le carte di caramelle delle forma indicata nel template che trovate qui su ecouterre ed arrotolatele su se stesse. Se le vostre non sono della lunghezza adatta, potete sempre arrotolarne due insieme.
Unite tutte le perline che avete creato, fino a formare una collana, un braccialetto o un cerchietto per i capelli. Se le carte di caramella vi sembrano troppo colorate e vivaci, o se ad Halloween avete scelto sempre lo scherzetto, i gioielli si possono realizzare anche con la carta delle riviste e dei giornali. Se il DIY non fa per voi, ma la raccolta differenziata sì, provate aspedire le vostre carte di caramelle a TerraCycle, è previsto un rimborso.

Da Sceglierbio ci arrivano un po’ di trucchi per trasformare i nostri rifuti in decorazioni per Halloween, per chi vuole trascorrere la giornata di oggi a trasformare oggetti per una notte di streghe e fantasmi ecologica.
Jack’o'Lantern è ecologico: invece di essere realizzato con la tradizionale zucca, è fatto con barattoli di latta o con lattine di alluminio verniciate e intagliate. Se avete seguito i consigli di Alessandra sulla raccolta differenziata, saprete dove trovare la materia prima per le vostre creazioni di Halloween.
Jack’O'Lanter è sostenibile: prima di gettare il vetro nell’apposito contenitore, dategli una nuova vita con un po’ di carta arancione e una serie di lucine a Led. L’effetto Halloween sul vostro davanzale è assicurato, senza sprechi e risparmiando energia.
Per i terrificanti pipistrelli in carta riciclata da appendere al soffitto e per le decorazioni di Halloween da ritagliare e trasformare in candele, riciclando vecchi pezzi di cera, trovate qui su Sceglierbio i template e la guida per il fai-da-te. Il vostro Halloween verde farà diventare verdi dalla paura!

Prima che la Settimana a Impatto zero finisca, è giusto dare il nostro contributo, partecipando all’esperimento a Impatto zero, sulla scia di quello fatto dai protagonisti di No Impact Man, che hanno dimostrato che si può vivere per un anno senza rifuti. Quali sono le ragioni che ci spingono a volere una vita a impatto zero?
Per ora si sono iscritte all’esperimento circa 4000 persone, che hanno spiegato per quali motivi hanno aderito all’iniziativa e come cercano di limitare il proprio impatto nei gesti della vita quotidiana. Dai sistemi per risparmiare acqua al solare domestico, ogni partecipante all’esperimento può condividere con gli altri trucchi e consigli per una vita a minor impatto.
Chi vuole può scaricare la guida della settimana a Impatto zero - senza stamparla - qui sul sito dell’Huffington Post, che ha lanciato e promosso l’iniziativa. Ora, scrivete a Ecoblog cosa significa per voi adottare uno stile di vita a impatto zero, cosa avete scelto e a cosa avete rinunciato.
Dopo il vibratore a manovella, ecco un altro vibratore appartenete alla serie di giochi erotici ecologici, per le amanti del fai-da-te ecosostenibile, e per coloro a cui la nostra pausacaffè strappa sempre un sorriso. Il vibratore che avete appena visto è un pezzo d’artigianato unico nel suo genere e proveniente da materiali di scarto, lavorato a mano, realizzato a partire da un vecchio manico d’ombrellone scolpito.
La base, racchiusa in un involucro plastico (ex tappo del contenitore del detersivo), contiene un dispositivo cinetico a molla precaricata che consente il moto vibrante senza l’utilizzo di energia elettrica. La didascalia dell’autore del video recita: “Particolarmente indicato per eremiti, stiliti, anacoreti e tutti coloro che debbano o vogliano allontanarsi dalla civiltà per lunghi periodi di tempo”. Io vi chiedo se per voi esiste un limite nel riciclo di materiali di scarto o se pur di avere uno stile di vita ecosostenibile usereste qualsiasi cosa che provenga da buone pratiche di riciclo, anche un vibratore ecologico.
Altre news e modelli di vibratori meno strani o sex toys li trovate qui su Pinkblog!
Chissà quante volte, di occasione in occasione, vi è capitato di ricevere orrendi ed inutili soprammobili che avete riciclato o sepolto in qualche armadio. Ecco un’idea carina per arredare la casa con un tocco di originalità e di sensibilità ambientale: un terrario costruito in una lampadina.
Realizzato all’interno di una lampadina da 25 watt contiene al suo interno muschi, licheni e pietre, ed è sorretto da un tubo di rame. Si trova in vendita su etsy in lampadine e modelli diversi, a circa 35 euro.
Sempre che non vi vogliate cimentare nella costruzione del vostro personale terrario fai-da-te. Nel tal caso, inviateci le foto ad opera terminata.
via | greatgreengoods
Il portale di Yahoo! Green di notizie ambientali lancia un concorso. Se hai una idea innovativa che ci può far risparmiare risorse e energia e quindi può portare benefici all’ambiente e alla collettività, inviala, puoi vincere 2500 dollari, e vederla realizzare.
Il concorso è rivolto a idee “fai da te”, cose più o meno semplici e facili da realizzare. Qualche idea fuori concorso? Un forno solare facilmente realizzabile che permettere di coinvogliare energia dal sole per cuocere cibi.
Tra le idee già sottoposte e in concorso, si va dal “banale” cestino dell’immondizia portatile, a cose più complesse come il tagliaerba a energia solare. Date un’occhiata e votate la vostra idea preferita. Oppure, avete tempo fino al 30 giugno per sottoporre la vostra.
Via e Foto | Yahoo! Green

Su Red5 trovate il kit completo di 25 pezzi, per realizzare i robot ecocompatibili/pannelli solari che vedete in foto.
Il kit inizia i principianti al mondo dell’energia solare, con un po’ di fantasia, un po’ di manualità e, con un po’ di fortuna, tanto sole. Il kit per costruire pannelli a forma di barca, di mulino a vento, di macchina è l’ideale per chi vuole cimentarsi con la costruzione del suo primo pannello solare fai-da-te, anche perché costa circa 15 euro.
Quando la ruota della bicicletta proprio non ne può più di essere rigonfiata e rattoppata, c’è un modo per riusare i copertoni invece di buttarli: creare un paio di sandali fai-da-te. Il riciclo è assicurato, la durata della suola anche e altrettanto lo è il divertimento nel creare.
Il laccetto alla caviglia e quello anteriore possono essere sostituiti da altri laccetti più carini, come ad esempio delle corde o i nastri delle confezioni regalo; i sandali possono essere decorati con dei fiori provenienti da bottiglie di plastica o con accessori creati a partire da lattine di birra. Per non far sudare il piede a contatto con la gomma si puà creare una suola con vecchie stoffe di cotone. Ora che conoscete le mosse base per trasformare una ruota di bicicletta in un paio di sandali, potete sbizzarrirvi con le idee!
Se siete in cerca di un metodo semplice e veloce per preparare uova di Pasqua decorate all’ultimo minuto, siete nel posto giusto! Ecco di seguito il video di un tutorial in inglese, ma semplice e chiaro, con tutte le istruzioni per preparare uova di Pasqua amiche dell’ambiente, realizzate con materiali naturali. La parte più interessante, a mio avviso, è quella che presenta la scheda su come colorare le uova con ingredienti naturali, dal succo di mirtillo al caffè. Pronti per il pomeriggio fai-da-te?