Abitare sostenibile, dal punto di vista economico, sociale e ambientale, dall’arredamento ecologico, alla riduzione dei consumi fino alle fonti di energia pulita. Questo il cuore della fiera “Fà la cosa giusta” che si tiene a Milano al Fieramilanocity dall’’11 al 13 aprile.
Dalle cooperative di abitanti al cohousing fino ai condomini solidali, come vivere insieme all’insegna dell’integrazione e della socialità; dalle associazioni ai centri di ricerca, esperienze concrete di progettazione del territorio nell’interesse pubblico, questi gli argomenti declinati in più di 15 aree tematiche: energie rinnovabili, risparmio energetico, bio-edilizia, riuso e riciclo, mobilità sostenibile, pace e partecipazione, finanza etica, turismo responsabile, cooperazione sociale, commercio equo e solidale, software libero e information technology etica, agricoltura biologica e a Km zero, editoria e promozione culturale, eco-prodotti, formazione e comunicazione.
Non solo. C’è la possibilità di essere partecipanti attivi a questa iniziativa in qualità di “volontari”, iscrivendosi al, programma che prevede anche una giornata di formazione il 7 aprile. Dai 15 anni in su, tutti sono bene accetti. E per chi lo richiede e frequenta ancora la scuola c’è la possibilità di vedersi convertire le giornate in crediti formativi.
Investire nello sviluppo pulito potrebbe essere un buon affare, stando a quel che dicono gli economisti. Il Corriere Economia dedica una analisi alla britannica Clipper Windpower (energia eolica), salita dell’83% da gennaio ad oggi e la a tedesca RePower, che ha guadagnato il 135,30%, la spagnola Abengoa nei biocarburanti, o la tedesca Solarworld (+60,4% da inizio anno), nel fotovoltaico.
Giovanni Tamburi , presidente e fondatore della merchant bank Tamburi Investment Partners (TIP), è fiducioso: “Intravedo grandi prospettive di sviluppo per il settore delle energie alternative e rinnovabili perché il prezzo del petrolio è destinato a rimanere elevato. Analogamente crescerà sempre di più il valore legato alla gestione, al trasporto e al trattamento delle acque perché i governi dedicheranno una attenzione crescente ai problemi della scarsità idrica”.
Ecco allora l’attenzione dei mercati per le società che si occupano di acqua (potabilizzazione, trattamento dei reflui, distribuzione…) come la statunitense Danaher, la francese Veolia e la cinese Hyflux.
Altra buona prestazione è quella della cinese Chaoda, specializzata in agricoltura biologica, salita di oltre il 50% da gennaio a oggi.
Via | CorSera