Chiudete gli occhi e pensate al primo animale impollinatore che vi viene in mente. Con molta probabilità i primi sono l’ape e il colibrì. Sono i primi più che altro perchè sono i primi che impariamo a conoscere (basti pensare che l’ape e il fiore sono per antonomasia i punti di riferimento per un’argomento ben più spinoso per molti genitori). Ovviamente la Natura fa il suo corso e non in tutto il mondo ci sono api e colibrì. Ecco che appaiono altri animali in soccorso delle piante che devono diffondere il proprio seme per continuare a vivere.
Foto| National Geographic
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Veramente incredibile, Bp ha perso la testa: in preda al panico da marea nera, e vittima delle infinite polemiche sull’immobilismo nella gestione del disastro della Deepwater Horizon, la multinazionale inglese dell’energia ha ben pensato di taroccare la foto del centro di comando dell’ormai famigerata “response” di Houston. Avranno pensato: è meglio che diamo l’impressione che stiamo lavorando sodo.
Il grafico, però, di voglia di lavorare ne aveva veramente poca e ha fatto un lavoro pessimo: ha preso una foto del 2001, per di più brutta, raffigurante tre addetti che non fanno assolutamente nulla, ha clonato qualche monitor e ha affermato che la foto è del 16 luglio 2010, trasformando tre scanza fatiche in tre solerti addetti alla sicurezza. E, per fare il danno completo, ha scontornato malissimo le teste e le orecchie tanto che si vede a un chilometro che i monitor sono appiccicati.
Risultato: un blogger, John Aravosis di Americablog.com, ha scoperto il tarocco e Bp ha fatto l’ennesima figuraccia, dovendo persino ammettere il colpo di Photoshop dopo che la notizia è stata riportata sul sito del Washington Post.
Ma c’è anche di peggio: il tarocco non è un caso isolato! Sempre Aravosis, su suggerimento di un lettore, mostra un’altra foto truffaldina: questa volta si tratta di un tavolo di lavoro durante l’operazione “Top Kill”, miseramente fallita. Anche in questo caso i volti sono scontornati con l’accetta…
Guarda la gallery con tutte le foto taroccate da Bp:
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Il team di MyNatour, una community online per viaggiatori in cerca di percorsi sostenibili e di vacanze in armonia con la natura, è partito alla scoperta del Sud Africa per poter offrire ai tifosi dei Mondiali un’alternativa di turismo sostenibile per un’evento altamente inquinante come sarà la Coppa del Mondo in Sud Africa.
Il 15 febbraio sono partiti alla volta del Sud Africa per viaggiare seguendo la loro Eco Route, un percorso di 6000km in carpool per cercare le migliori pratiche di sostenibilità che il Sud Africa ha da offrire e per consigliare vie alternative di turismo sportivo, perché assistere ai Mondiali 2010 facendo delle scelte ecologiche è possibile.
Il cammino verde di MyNatour ha toccato le 9 città del Sud Africa che ospiteranno la Coppa del Mondo, senza tralasciare aree e parchi protetti di incantevole bellezza, come il Kruger National Park ed attività amate dai viaggiatori responsabili, come percorsi in bici, trekking, l’osservazione di delfini e balene.
Chi si accinge a partire per il Sud Africa per tifare la nazionale può consultare qui il diario online di MyNatour, leggere i consigli di viaggio, seguire il loro percorso e trovare informazioni utili.
Foto | Courtesy of Mynatour

Il concorso Internazionale di fotografia ha consegnato a Marianne Majerus il titolo di Miglior Fotografo Internazionale di Giardini per l’anno 2010 per la foto che vedete in apertura, Layered landascape: a moment captured, scattata in un giardino privato in Lussemburgo.
The International Garden Photographer of the Year è un concorso internazionale dedicato alle più belle immagini di fiori, piante, giardini, orti botanici, che possono essere d’ispirazione di certo a fotografi esperti e principianti, ma anche a chi ama fiori e giardini.
Per ammirare le più belle foto del 2010 dedicate a fiori, alberi, piante e giardini, ma anche ad animali ed insetti dei quali i giardini sono l’habitat naturale, cliccate qui sulla pagina dei vincitori del concorso, per una passeggiata virtuale in mezzo alle meraviglie della natura.
Se mosche, zanzare e moscerini da soli possono sembrare innocue creature, addirittura bellissimi esseri da ammirare in tutte le loro sfumature come accade per le farfalle, quando arrivano tutti insieme possono diventare terrificanti. Chi ha paura degli insetti?
Ammirateli in tutta la loro spaventosa densità nelle foto qui sotto, tratte dalla gallery sugli insetti di Dildou, e diteci come reagireste in mezzo ad uno sciame di insetti. Foto bellissime o terrificanti?
via | Dildou
A proposito dei nostri amici animali, ecco una sequenza di foto che documenta l’amicizia tra un gattino ed un pappagallo. A quanto pare i due sono davvero buoni amici, così come appare nella gallery a seguire. Non sono tenerissimi?
Come va a finire l’amicizia tra il gatto ed il pappagallo, sarà vera? Dopo aver guardato tutte le foto, fate le vostre ipotesi. Poi cliccate qui sulla pagina di reddit dell’utente che le ha caricate e tornate a commentare.
Sotto le acque ghiacciate dell’Antartide, in un luogo tanto inospitale quanto meraviglioso, c’è vita, così come testimoniano le ricerche condotte dalla Bas e le fotografie di esseri viventi meravigliosi.
I ricercatori della Bas, inviati a studiare le diverse forme di vita nelle acque del mar di Bellingshausen in Antartide, hanno scoperto sotto le acque ghiacciate degli esemplari rarissimi di flora e fauna marine. Là dove le temperature degli oceani salgono più rapidamente, il fotografo Peter Bucktrout ha fotografato gli esemplari incontrati ad uno ad uno.
I ricercatori hanno scoperto, fotografato e catalogato fiori dei fondali, stelle marine, pesci, alghe ed altri esseri viventi dalle caratteristiche particolari, prima tra tutte quella di poter vivere ed adattarsi ai freddi fondali dell’Antartide. Molte delle specie fotografate sono molto sensibili ai cambiamenti di temperatura, e con l’innalzamento della stessa, l’ecosistema e la biodiversità delle acque antartiche sono a rischio.
via | bas
La Natura ha il potere di regalarci degli spettacoli incredibili, squarci di mondo intoccati che qualcuno ha fissato in una foto. E Humorarticles li ha raccolti in una gallery dedicata ai paesaggi più belli riflessi in corsi d’acqua, che riporto a seguire per i lettori di ecoblog.

Per tutti i fotografi di ecoblog,aspiranti tali o anche solo per chi abbia avuto la fortuna e la prontezza di riflessi necessari a documentare incontri ravvicinati con delfini, cetacei di vario tipo e tartarughe marine lungo le spiagge del Mediterraneo, questo concorso è per voi! E sta per chiudere i battenti! E’ il 15 ottobre, infatti, la data ultima entro cui inviare tutti i lavori e poter, così, partecipare al concorso “Chi l’avvisto 2009”, promosso dal CTS in collaborazione con lastampa.it.
Ma c’è di più: chiunque si sia scontrato, durante le vacanze estive, con le brutture di fattura umana sulle nostre spiagge e non, invece, con le bellezze idilliache della natura può improvvisarsi paladino della stessa documentando il tutto. Ecomostri, discariche a cielo aperto e inquinamento sono, infatti, i soggetti della seconda traccia del concorso fotografico promosso da CTS : “Mare mostrum”, ovvero il mare e i suoi incubi. Il tutto per ricordare che affinché delfini e tartarughe possano sopravvivere - meravigliosi indicatori biologici prima ancora che esempi di fantasiosa bellezza - occorre tutelare il nostro mare imparando ad ascoltarlo.
Foto | Flickr
Il parto della riserva naturale Band-e Amir è durato più di quarant’anni: progettato fin dagli anni Sessanta, il parco naturale dell’Afghanistan è stato dichiarato riserva naturale protetta in occasione dello scorso Earth Day. Situato nella provincia di Bamiyan, si estende per 600 km quadrati di territorio, a 3000 metri di altezza circa: sono le vette rossastre dell’Hindu Kush che racchiudono l’acqua turchese dei sei laghi del parco di Band-e Amir.
Leggo sul Venerdì di Repubblica che nella riserva la fauna è ancora ricca, sebbene molte specie siano scomparse a causa della caccia indiscriminata in queste aree negli anni Ottanta: stambecchi, lupi e volpi dividono il parco col fringuello delle nevi afgano, un uccello raro che si trova solo qui, tra le montagne dell’Hindu Kush. Vi lascio alla galleria di foto che illustra meglio di qualsiasi descrizione le meraviglie di Band-e Amir, primo parco nazionale dell’Afghanistan.
Foto | Melle, Montgomery