Che la situazione del settore trasporti nel nostro Paese non sia di quelle viste come “da esempio” a livello internazionale è cosa abbastanza risaputa. A testimonianza di ciò è interessante leggere uno studio recentemente pubblicato, portato avanti da Assicurazioni.it (primo comparatore online di preventivi RC auto e moto) che conferma questo nostro ritardo e il bisogno imminente da parte di tutti gli attori che gravitano nel settore di trovare nuovi soluzioni.
I dati ci indicano che prendendo in considerazione le vetture assicurate negli ultimi sei mesi e immatricolate con doppia alimentazione fin dall’origine, si rileva come solo il 4% delle persone possieda un veicolo con un’alimentazione “ecosostenibile”. Attenzione a questi dati: si sta infatti parlando di una percentuale in cui rientrano anche le auto a motore gpl o metano, quindi se dovessimo solo analizzare le ibride elettriche o le auto totalmente elettriche staremmo parlando di numeri davvero insignificanti.
Insomma questo 4% è costituito si da veicoli a minore impatto ambientale, ma comunque alimentati per lo più da combustibili di origine fossile, gpl e metano appunto. Detto questo è utile segnalare come la situazione non sia comunque delle migliori; a confermare questa tendenza è anche la scarsa diffusione dei distributori di gpl/metano.