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Tutti gli articoli con tag fusione nucleare

Fusione nucleare tra i fornelli della cucina: arrestato uno svedese

pubblicato da Marina

fusiione nucleare ai fornelli da cucina La polizia svedese ha arrestato Richard Handl 31 anni residente a Ängelholm, poiché era in procinto di assemblare un mini reattore nucleare nella cucina di casa sua. L’uomo si è giustificato sostenendo che le sue intenzioni erano pacifiche e che l’esperimento era dettato dal puro piacere della ricerca scientifica. Nella foto a sinistra il test di fusione nucleare sui fornelli della cucina.

Handl è stato poi rilasciato dopo qualche ora. Sul suo blog, dove sono ancora pubblicate tutte le fasi del progetto, ha annunciato di aver annullato l’esperimento poiché:

Mercoledì, sono stato arrestato e messo in prigione dalla polizia svedese dopo che la Radiation Safety Authority ha trovato materiale radioattivo nel mio appartamento. Sono stato rilasciato dopo un udienza ma sono ancora sotto accusa per reati contro la legge sulla sicurezza. Sono stato controllato con contatori Geiger così come è stato controllato il mio appartamento. Quindi, il mio progetto è annullato!

Via | Libération
Foto | Richardsreactor

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Nucleare pulito, si va verso il compromesso ma il Consiglio europeo conferma: costa troppo

pubblicato da Peppe Croce

Nucleare pulito, si va verso il compromesso ma il Consiglio europeo conferma: costa troppo

Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti dell’Unione europea (Coreper), costituito dagli ambasciatori degli Stati membri e che ha il compito di assistere il Consiglio dell’Unione europea nella fase di pre-negoziato delle questioni più importanti, ha inviato una relazione al Consiglio sullo stato del progetto Iter sulla fusione nucleare controllata. Il cosiddetto nucleare pulito, quello che non emette radiazioni e che, allo stato attuale, è poco più che teoria.

Tale relazione segue di una ventina di giorni la comunicazione inviata dalla Commissione al Parlamento europeo nella quale si chiedeva di contenere i costi del progetto, schizzati dai 2,7 miliardi di euro iniziali a una previsione per i prossimi anni di 7,2 miliardi. Il testo inviato dal Coreper al Consiglio sarà la base per la decisione finale sul progetto: mantenerlo o cassarlo, e a che costi.

In tale relazione si legge il compromesso preparato per salvare il progetto Iter:

Il Consiglio prende atto delle ultime stime del costo totale della fase di costruzione di ITER valutato per l’Europa a 7,2 miliardi di EUR (al valore del 2008). Il Consiglio rammenta che il consiglio di direzione dell’impresa comune per l’energia da fusione (”F4E”), nella riunione del 30 e 31 marzo 2010, ha raccomandato che “F4E e l’Organizzazione ITER profondano il massimo impegno per ridurre i costi totali di costruzione per l’Europa di un importo di 600 milioni di EUR.” Il Consiglio ritiene che la cifra di 6,6 miliardi di EUR debba rappresentare il massimale del contributo europeo

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Nucleare pulito: per la fusione i soldi non bastano, servono altri fondi per il progetto Iter

pubblicato da Peppe Croce

La fusione controllata, ritenuta da molti la risposta definitiva ad ogni problema di approvvigionamento dell’energia senza aumentare le emissioni di CO2, si fa sempre più lontana.

Il progetto Iter, punta di diamante della ricerca nucleare internazionale (vi partecipano Unione europea, Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Russia e Corea del sud), continua ad incontrare problemi. Soprattutto economici.

La Commissione europea ha infatti comunicato all’Europarlamento che i soldi stanziati fino ad oggi per il progetto Iter non basteranno: da un’ipotesi iniziale di spesa di 2,7 miliardi di euro si passa a 7,2 miliardi.

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Senato italiano: no al progetto Iter e alla fusione nucleare. E' troppo costosa

pubblicato da Marina

Per il Senato italiano la fusione nucleare (deuterio-trizio) non solo è costosa ma è anche di la da venire, meglio tenersi il nucleare tradizionale. Questa, in sostanza, la conclusione emersa nella relazione sull’indagine conoscitiva relativa al progetto Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor), a cui stanno lavorando diversi team scientifici e un consorzio a cui partecipano Unione europea, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d’America, India e Corea del Sud per un costo perventivato di circa 10 miliardi di euro, a Caradache nel sud della Francia e che si pone come obiettivo di ottenre energia senza l’uso di carbone o petrolio ma attraverso la fusione nucleare.

Ma il Senato ha detto no anche anche al progetto DEMO il cui obiettivo è produrre energia elettrica derivata dalla fusione nucleare. Spiega Guido Possa senatore Pdl e Presidente della Commissione Istruzione:

Si tratta di un progetto plurimiliardario, la sola costruzione di Iter costerà sicuramente molto più dei 5 miliardi di euro preventivati. Ci vorranno dieci anni per la realizzazione dell’impianto e circa 25 per la sperimentazione. Se tutto funzionerà secondo i piani, la prima energia ottenuta per fusione termonucleare potrà essere utilizzata solo 20-30 anni più tardi, a partire dalla seconda metà del XXI secolo, quando, forse, si potrà godere di un’energia pulita, a basso costo e praticamente illimitata.

L’indagine è stata condotta dalla commissione al Senato dopo aver ascoltato Enea, Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Cnr, Consorzio Rfx di Padova, i responsabili dei programmi di fusione nucleare della Commissione Europea e il professore Bruno Coppi del MIT.

Via | Dire

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Schwarzenegger: la fusione nucleare risolverà la crisi energetica

pubblicato da eymerich

Secondo i ricercatori del National Ignition Facility (N.I.F.) presso il Lawrence Livermore Laboratory (LLNL) in California, la fusione nucleare è più vicina che mai, visto che al N.I.S. fervono i preparativi per testare questa fonte di energia potenzialmente infinita e sicura.

La questione è ormai risaputa, il processo di fissione nucleare su cui si basano oggi le centrali nucleari comporta un certo rischio di reazione a catena incontrollata e pone il problema delle scorie mentre la speranza di tutti è riposta nella fusione nucleare, un modo diverso per produrre energia dal nucleare senza rischi di incidenti, producendo scorie radioattive da stoccare per poche centinaia di anni invece che per millenni.

Il Governatore dello stato della California Arnold Schwarzenegger è stato presente lunedì ad un breafing presso il gigantesco N.I.F., dove hanno quasi terminato la costruzione del laser più grande del mondo, sotto gli auspici del Dipartimento della Sicurezza per l’Energia Nucleare Nazionale. A questo proposito il Governatore ha dichiarato “Questa tecnologia ha il potenziale per rivoluzionare il nostro futuro energetico”.

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Fotovoltaico, inventate le super celle solari 3D da William, dodicenne dell'Oregon

pubblicato da Marina

William YuanIl ragazzino che vedete accanto si chiama William Yuan, ha 12 anni e vive in Oregon e credo che in tanti lo ringrazieremo: ha inventato le super celle solari 3D.

Se ha ragione, i futuri pannelli solari fatti di nanotubi di carbonio per superare le barriere di elettroni, assorbiranno 500 volte più luce (compresa la UV) di quelli attualmente in commercio e nove volte in più degli attuali pannelli con celle a 3D.

William Yuan ha già studiato la fusione nucleare e le nanotecnologie e vuole risovere la crisi energetica. I suoi modelli di celle sono nati dai Lego a cui ha aggiunto l’ispirazione dell’energia nata dal sole.

Intanto in Oregon hanno già realizzato con le celle 3D di William, un prototipo di auto a energia solare e alcuni pannelli per alimentare le luci sulle autostrade. Ma William ora pensa al Mondo. Intanto ha ritirato a Washington una borsa di studio da 25mila $. Un po’ pochini, no?

Dopo il salto l’intervista video a William.

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