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Tutti gli articoli con tag genetica

Latte di mucca OGM per i bambini. Tra 10 anni sugli scaffali

pubblicato da alessandra

Il Dott. Frankestein (junior) ne sarebbe andato fiero: modificare geneticamente il latte vaccino fino a “umanizzarlo” del tutto, magari per imporlo alla primissima infanzia. E’ un’idea partorita negli State Key Laboratories for AgroBiotechnology della China Agricultural University, dove si sta portando avanti uno studio che dovrebbe consentire, nell’arco di circa 10 anni, la commericalizzazione del latte di mucca ogm adatto ai neonati. Non solo, il prodotto dovrebbe essere funzionale a rinforzare il sistema immunitario e a ridurre il rischio di infezioni nella prima infanzia… esattamente come già fa il latte materno. E sono in molti a domandarsi il perché di una simile iniziativa mentre scendono, nel mondo occidentale, le quotazioni dei prodotti non ogm free. E poi: quali potrebbero essere le possibili conseguenze sulla salute umana e animale?

Più in dettaglio, nel DNA di 300 mucche sarebbero stati inseriti geni umani atti a modificare la composizione del latte di questi animali in modo da renderlo simile - se non addirittura del tutto sovrapponibile - a quello umano. Persino nel gusto e nella percentuale di materia grassa presente! Il tutto grazie all’aggiunta della lattoferrina, dell’alpha-lactalbumina e della lisozima (fondamentale proteina antimicrobica naturalmente presente, come le altre già citate, nel latte materno) essenziali per il sano sviluppo del bambino nei primi mesi di vita.

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Creata la prima cellula sintetica. Per farci biocombustibili, vaccini e difese per l'ambiente. Sarà vero?

pubblicato da Peppe Croce

Creata la prima cellula sintetica. Per farci biocombustibili, vaccini e difese per l'ambiente. Sar�  vero?

La notizia ha scosso il mondo scientifico e si è diffusa in un batter d’occhio, perchè è di quelle che fanno la storia: Craig Venter, lo scienziato che per primo è riuscito a mappare il Dna umano e a creare un cromosoma sintetico, è riuscito a creare una cellula artificiale che si duplica come una naturale.

Per cellula artificiale, spiega Venter, si intende una cellula naturale svuotata del Dna e riempita con quello sintetico ottenuto in laboratorio partendo da singoli elementi chimici. Livelli di ingegneria genetica così alti non erano mai stati raggiunti.

La cosa impressionante è che la cellula artificiale funziona: Venter afferma che sia in grado di duplicarsi nonostante il Dna sintetico di cui è dotata sia una “versione ridotta” di quello naturale, con un milione di nucleotidi contro gli oltre tre milioni di quello fatto dalla natura. Ma, dice Venter, la cellula artificiale ha tutto l’essenziale per “vivere”.

La scienza esulta per il risultato, anche se i dubbi etici e filosofici derivanti dal tentativo di sostituirsi alla natura, o a Dio, sono pesantissimi. Nobili gli intenti finali dell’esperimento di Venter: la scoperta, ma soprattutto le conseguenze, servirà a creare in laboratorio nuovi vaccini, biocombustibili e batteri in grado di assorbire le sostanze inquinanti.

Un sano scetticismo, visti i costi stratosferici di questi esperimenti, è d’obbligo: sarà vero ciò che promette Venter? Nel frattempo, tra mille dubbi, resta una sola certezza che non c’era ieri e che da oggi c’è: si può fare.

Via | Adn Kronos, Agi, La Repubblica
Foto | Flickr

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Ogm, il Ministero dell'Agricoltura chiede cautela alle Regioni. Futuragra è una lista di proscrizione, centinaia le richieste di semina

pubblicato da Peppe Croce

Ogm, il Ministero dell'Agricoltura chiede cautela alle Regioni. Futuragra �¨ una lista di proscrizione, centinaia le richieste di semina

Il neo ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, si sta mostrando più cauto di quanto si potesse inizialmente pensare sul tema Ogm. Dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, infatti, nei giorni scorsi è stata inviata una lettera alle Regioni nella quale il ministro chiede di monitorare le aziende che seminano gli Ogm.

Il ministro, inoltre, chiede che le Regioni eseguano dei controlli nelle aziende per verificarne il corretto comportamento e l’applicazione di tutti i protocolli previsti per la semina dei semi geneticamente modificati. Tutto ciò ha fatto infuriare la solita Futuragra che ha diramato un comunicato al vetriolo:

La lettera diffusa dal Ministero delle politiche agricole affinché le regioni eseguano controlli sulle aziende che hanno inviato richieste di autorizzazione alla semina di mais OGM è un atto intimidatorio verso chi legittimamente chiede di esercitare la libertà di scelta. Si tratta di una vera e propria lista di proscrizione. C’è da chiedersi tra l’altro se un provvedimento del genere rispetti la normativa sulla privacy. Informeremo anche la Commissione Europea di questo ennesimo atto ai danni della libertà d’impresa che offende chi come noi da anni si batte presso le autorità competenti perché la legge venga applicata

E in un’altra nota Futuragra rende noto: il Ministero sa che sono già centinaia le aziende agricole che hanno fatto richiesta per seminare gli Ogm.

Via | Agricolturaonweb, Futuragra
Foto | Flickr

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Frode internazionale di H&M? Il cotone organico certificato di H&M non è così organico

pubblicato da missunderstanding

H&M cotone organico

H&M, la catena svedese di abbigliamento a poco prezzo, ha una linea di vestiti in cotone organico, o almeno così fa credere ai suoi clienti. L’edizione tedesca del Times ha infatti denunciato la frode: il cotone organico certificato di H&M sarebbe contaminato con cotone modificato geneticamente, tutt’altro che naturale.

Ad analizzare i campioni è stato il laboratorio indipendente Impetus, che ha trovato cotone OGM in più del 30% dei capi analizzati. Andando indietro nella catena produttiva, si è scoperto che tutto il cotone utilizzato proviene dall’India, uno dei maggiori esportatori al mondo di cotone organico.

La direzione di H&M, in una mail a Ecouterre, dice di non avere alcuna colpa in merito e che non vi è ragione alcuna di credere che il cotone organico usato nella fabbricazione dei suoi tessuti provenga da semi OGM, anche se vi è la probabilità che le fibre siano state contaminate in fase di produzione del tessuto. Sotto accusa, e già multate, ci sono anche due agenzie per la certificazione: EcoCert e Control Union, che potrebbero aver certificato come organico anche il cotone usato nella fabbricazione di capi di abbigliamento per altre marche.

Chi sono i colpevoli in questa storia? H&M dice di non essere a conoscenza della presenza del cotone GM, l’Autorità Indiana dell’agricoltura, Apeda, parla di frode su larga scala e critica la Control Union, che si difende dicendo che in nessuna delle aziende produttrici di cotone sono stati usati - né trovati - semi geneticamente modificati.

Via | Ecotextile, Ecouterre

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Ultima chance per salvare l'albero della gomma dell'isola di Sant'Elena

pubblicato da missunderstanding

albero gomma bastardo santelena

Il botanico Phil Lambdon è partito in missione dal Kew Gardens di Londra: ha il compito di salvare l’ultimo esemplare di un albero della gomma dell’Isola di Sant’Elena (Commidendrum Rotundifolium, in inglese Bastard Gumwood) che sta per morire ed estinguersi.

Per sopravvivere, la pianta dovrebbe essere impollinata, in modo da produrre semi fertili, ma ottenere un seme dall’albero non è cosa semplice perché la pianta si dovrebbe auto-impollinare con pollini fertili. L’albero, conosciuto è stato messo in isolamento, per prevenire l’impollinazione incrociata con il suo vicino, il Falso albero della gomma.

Ogni giorno il team di botanici raccoglie granelli di polline, ma solo 1 granello ogni 10.000 ha la mutazione genetica che permettere il verificarsi dell’auto-impollinazione. In più, l’unico modo per scoprire se i semi prodotti siano fertili è piantarli, con la probabilità che il 99,99% sia sterile.

L’Isola di Sant’Elena ha già perso un’altra pianta rara: nel 2003 l’Olivo di Sant’Elena, unico esemplare al mondo, è scomparso. Veder morire anche l’albero della gomma bastardo, nonostante il suo nome, sarebbe un’altra grave perdita.

via | bbc

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Scoperte cellule per curare l'insonnia

pubblicato da simona

eyeI ricercatori della Oxford University hanno scoperto l’esistenza di alcune cellule nervose dell’occhio che controllano il nostro livello di sonnolenza in base al tipo di luce che ci circonda. Queste cellule regolano direttamente l’attività del sonno nel cervello, fornendo un nuovo obiettivo per lo sviluppo di medicine per il controllo dell’insonnia.

I disturbi del sonno sono associati ad un ampio elenco di problemi, inclusa la depressione, indebolimento del sistema immunitario ed un alto rischio tumorale. Molte medicine sono state create per regolare i cicli del sonno e veglia, però queste hanno un forte impatto su numerose parti del cervello ed effetti collaterali.

Il professor Foster e colleghi hanno dimostrato che l’occhio contiene una sottoclasse di cellule nervose della retina sensibili alla luce; lavorando con topi in cui queste cellule gangliari della retina sono state geneticamente spente, il team di ricercatori ha scoperto che gli effetti della luce sul sonno sono completamente inesistenti.

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Futuragra accende la polemica su zanzare e piante ogm

pubblicato da simona

zanzara tigreFuturagra, l’associazione che si batte per l’introduzione delle biotecnologie in agricoltura e per la libertà di scelta degli agricoltori italiani, sottolinea l’ennesima contraddizione italiana: nel nostro paese vi è la possibilità dal un lato di effettuare esperimenti sugli insetti (zanzara Aedes albopictus o meglio conosciuta come zanzara tigre), che possono trasmettere malattie pericolose per l’uomo, ma dall’altro ci si accanisce contro l’introduzione degli Ogm in agricoltura.

A stupire è però il coinvolgimento diretto nelle ricerche sugli insetti geneticamente modificati di Coldiretti Bologna, insieme a Wwf ed altre associazioni locali (soggetti storicamente contrari all’uso delle biotecnologie). Infatti Coldiretti Bologna dal 1988 è socio del Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli”, una Onlus che esegue studi e ricerche in ambito ambientale e agrario.

Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra, si chiede: “Ma perchè in Italia c’è opposizione verso le piante Ogm mentre è del tutto normale effettuare mutazioni genetiche sulle zanzare? E’ veramente grottesco che Coldiretti si esponga in maniera così contraddittoria sullo stesso tema.”

Via | Molecularlab.it
Foto | Flickr

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"Petrolio" ecologico e rinnovabile prodotto da batteri ogm

pubblicato da simona

natura e uomoUn’importante scoperta è stata fatta dal ricercatore Greg Pal, direttore del Ls9, uno dei tanti istituti di ricerca presenti nella Silicon Valley. Il ricercatore ha spiegato che alcuni batteri, se modificati geneticamente, sono in grado di produrre un biocombustibile simile al petrolio a partire da scarti della produzione agricola. Qualche anno fa questo processo avrebbe richiesto un grosso dispendio di lavoro e denaro mentre oggi servirebbero non più di 20 mila dollari e poche settimane di lavoro, per ottenere un biocarburante che non arriverebbe a costare più di 50 dollari al barile.

Il vantaggio è che questo “petrolio” rinnovabile sarebbe anche ecologico: le emissioni di gas serra prodotte dalla sua combustione, infatti, dovrebbero essere minori di quelle emesse dai materiali grezzi da cui viene solitamente il “vero petrolio”. Greg Pal ha dichiarato che il piano è quello di avere una dimostrazione su scala planetaria entro il 2010 e, parallelamente lavorare su un impianto commerciabile da avviare entro il 2011.

Via | Molecularlab.it
Foto | Flickr

Gli OGM salveranno il mondo dalla fame?

pubblicato da Marina

Campi di girasoli non ancora toccati dalle modifiche genetiche

Si terrà in Italia, a Erba in provincia di Como dal 24 al 27 giugno, la prima conferenza mondiale sugli OGM. Alla presenza di oltre 90 paesi, scienziati di tutto il pianeta si confronteranno sulle tecniche di modificazione genetica in vari campi.

La pressione di una una parte del mondo scientifico intorno agli OGM cresce in parallelo con le impennate dei prezzi dei prodotti alimentari e la carenza di grano, su governi, aziende alimentari e consumatori. Le resistenze di chi non condivide la scelta OGM riguardano la preoccupazione che tali colture non sono state studiate a sufficienza e che dunque possano presentare rischi per la salute e l’ambiente.

Il presidente della commissione agricoltura al Parlamento europeo , Neil Parish, ha detto che gli europei “devono essere più realistici” sulle colture geneticamente modificate: “Il loro cuore può essere a sinistra, ma le loro tasche sono a destra.”E una nuova valutazione internazionale sul futuro dell’agricoltura, sostenuta dalla Banca Mondiale e dalle Nazioni Unite ha dato sostegno al ruolo dell’ ingegneria genetica che potrebbe svolgere un ruolo di alleggerimento della fame grazie alla biotecnologia. In Europa, è bene ricordarlo, nel 2004 è caduta la moratoria contro gli OGM e la Commissione ha autorizzato l’importazione di 15 prodotti biotech.

A questo punto io vorrei raccogliere i vostri pareri, le vostre idee, le vostre soluzioni (scriveteli nei commenti) e stamparli, rilegarli, farne un dossier e consegnarlo agli scienziati presenti a Erba, nelle mani del Ministro dell’Agricoltura e a Mr. Neil Parish.

Via | NewYork Times
Foto | Flickr

»OGM pericolo o risorsa?

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Hanno creato la super-mucca, 100% naturale

pubblicato da PiccoloSocrate

A vederla sembra una mucca-palestrata, come se avesse fatto body building: per una mucca con una massa sviluppata più del normale il pensiero corre veloce all’idea del geneticamente modificato. Invece no, questi esemplari sono il frutto di un lavoro di selezione degli spermatozoi e di inseminazione per fornire una specie naturale al 100%. Il video è del National Geographic Channel, in inglese ovviamente, ma s’intuisce chiaramente il messaggio.

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