
Ha sconvolto tutti o quasi nei giorni scorsi la proposta shock di Giancarlo Carocci, consigliere provinciale di Umbria tricolore che vuole ammazzare i randagi per tagliare le spese dei canili comunali.
Forza Nuova e Fiamma Tricolore si dissociano dalle misure di contenimento a dir poco brutali proposte da Giancarlo Carocci, Marina ne parla qui. Sulla vicenda è intervenuta in queste ore anche la LAV, che ricorda a chiunque si renda complice di crimini simili che è illegale oltre che riprovevole.
Ecco a cosa si va incontro:
Va sottolineato un argomento risolutivo che deve essere inteso come scoraggiamento per chiunque abbia l’infelice idea di seguire proposte di questo tipo: due dirigenti veterinari in Abruzzo sono stati condannati in primo e secondo grado a due mesi e dieci giorni di reclusione per aver ucciso senza necessità con una iniezione nove cuccioli trovati per strada.
Prosegue la LAV:
Ciò conferma che nessun ente locale potrebbe mai decidere deroghe al fatto che uccidere un cane o un gatto secondo le linee in esame integra il reato di cui all’art. 544 bis Codice Penale. La LAV provvederà a denunciare in modo sistematico e seriale chiunque, veterinari privati o pubblici, dovesse decidere di accedere ad idee del genere.
Capito Carocci e seguaci?
Foto | Flickr
Il cartello umbro tra Forza Nuova e Fiamma tricolore ossia Umbria tricolore prende le distanze dal consigliere provinciale Giancarlo Carocci che durante un intervista ha espresso le sue idee in merito al risparmio per le casse comunali: sopprimere cani e canili. Ma sia Forza Nuova sia Fiamma Tricolore non ci stanno a essere etichettate come anti speciste e anti animaliste. Anzi.
Su FascinAzione blog autorevole sulle destre di Ugo Maria Tassinari viene riportato il comunicato stampa di Marco Petrelli ex segretario Forza nuova Terni che scrive:
Lo scorso 5 Ottobre ho presentato personalmente UT a Terni, in concerto con Nicola Farinelli (segr. prov. Fiamma T.) e il suddetto Carocci, poiché convinto dell’importanza di un avvicinamento tra il movimento di Roberto Fiore e quello di Luca Romagnoli, in particolare in una regione come la nostra, dove le debolezze e le divisioni di centro destra e destra radicale non permettono di arginare efficacemente l’azione di Pd e Prc.
Una sinergia (come abbiamo detto e scritto un mese fa) ora più che mai non estendibile a Gianluca Carocci che, senza nemmeno consultare i due coordinatori regioni di Fn e Ft, ha preferito rilasciare dichiarazioni da pelle d’oca, non in sintonia col pensiero e l’attività (presente e passata) di realtà politiche impegnate su temi ben diversi dalla soprressione di anilmali: usura, valorizzazione del territorio, mutuo sociale. Inoltre, credo Ugo lo ricordi bene, la comunità ternana che ho avuto il piacere di guidare per un anno e mezzo, si è più volte occupata di antispecismo, in barba ad un consigliere provinciale che, da bravo ex Lega, non ha perso il vizio tutto leghista di ‘puntare il fucile’ contro tutto ciò che non si riesce a risolvere con lo strumento politico.
Dispiace vedere chi dovrebbe rappresentare un progetto di alternativa ma anche di compattamento d’area si perda dietro a simili sciocchezze; senza contare l’incapacità di affrontare con maggiore moderazione e pacatezza argomenti spigolosi, che facilmente possono far cadere in trappoloni mediatici, in inutili esposizioni al pubblico ludibrio e a denunce.
Dopo il salto il comunicato del coordinamento regionale di Forza Nuova così come postato nei nostri commenti.
Continua a leggere: Forza Nuova e Fiamma tricolore si dissociano da Carocci: non ammazziamo cani
Ammazzare randagi e cani per sollevare i comuni dalle spese di gestione degli animali nei canili. Questa la proposta choc del consigliere provinciale Giancarlo Carocci (nella foto a sinistra) di Umbria tricolore, ossia l’alleanza locale e neofascista tra Fiamma tricolore e Forza nuova realizzata qualche mese fa. Ma il Partito animalista fa sapere di avere pronta una denuncia da presentare alla Procura della Repubblica di Perugia contro il neofascista per il reato di istigazione a delinquere. L’idea di Carocci presentata prima in commissione e poi alle telecamere di Mia per la rubrica “La voce degli Animali” (il video dopo il salto) è:
di rivolgersi a un veterinario che con una spesa di 40- 50 euro fa una puntura al cane per ammazzarlo. L’animale non soffre e ci sono meno spese per i comuni e non ci sarebbero animali in giro. L’attuale legge è sbagliata.
Ne scrive FascinAzione, il blog dell’autorevole Ugo Maria Tassinari.
In un comunicato stampa Enrico Rizzi coordinatore del Partito Animalista Europeo scrive:
Tale proposta oltre ad essere incivile e vergognosa risulta essere a tutti gli effetti di legge un’istigazione a delinquere in quanto la tutela giuridica degli animali è normata dalla Legge 189/04che punisce con la reclusione fino a due anni chiunque cagiona senza alcuna necessità la morte ad un animale. Resto sorpreso nel vedere tanta ignoranza, incapacità e infantile banalità ad opera di un uomo che non solo non conosce la legge, come lui stesso ha dichiarato pubblicamente, ma istiga addirittura i cittadini ad infrangerla.