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Tutti gli articoli con tag giovani

Torino, ''Ri-scarpa'' si riciclano le scarpe

pubblicato da Barbara Arlati

Ri-scarpa riclagio scarpe Torino

Numerose le scuole torinesi che hanno aderito all’iniziativa ”Ri-scarpa” per riciclare le scarpe vecchie. Appositi contenitori dove buttare le scarpe sono posti presso le scuole aderenti. Le scarpe buttate in questi speciali cassonetti saranno riutilizzate o smembrate e riciclati i singoli materiali che le compongono.

Il progetto è ideato dalla Cooperativa Sociale “Lavoro e Solidarietà” con la collaborazione di Provincia di Torino, Comune di Torino, Ufficio Scolastico Regionale, Amiat e il sostegno della Compagnia di San Paolo. Ha spiegato il presidente della cooperativa Bruno Ardito:

Le finalità di Ri-scarpa sono educative- ambientali. Ma sono anche occupazionali-sociali perché il progetto prevede l’impiego di personale per il trasporto, la raccolta , la selezione e l’igienizzazione del materiale; personale che può essere scelto anche tra cittadini svantaggiati e socialmente deboli. In sostanza con “Ri-scarpa” si forma la coscienza ambientale delle giovani generazioni e si crea occupazione.

Via | Ecodallecittà

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Premio Oscar Green 2011, iscrizioni aperte

pubblicato da Barbara Arlati

Oscar Green 2011 Coldiretti

Sono aperte le iscrizioni al Premio Oscar Green 2011, evento promosso da Coldiretti Giovani. Il premio ha il fine di valorizzare le giovani imprese agricole italiane che hanno iniziato un percorso di innovazione, ricerca e diversificazione.

Possono partecipare al concorso tutti i soggetti della filiera agricola Made in Italy che non abbiano vinto le edizioni precedenti.

Il premio prevede sei categorie “Stile e cultura d’impresa”, “Sostieni lo sviluppo”, “In-generation”, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica” ed “Oltre Filiera”.

Sarà possibile iscriversi compilando il form sul sito ufficiale dell’evento fino a febbraio 2011.

Via | Oscar Green 2011

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L'arte della lattina di birra vuota

pubblicato da PiccoloSocrate

Gallery di sculture fatte con le lattine di birra vuote

Perché una lattina di birra, o di coca cola, deve finire nel cestino? Credo che bisognerebbe imitare questi giovani e sconosciuti artisti della empty beer can (letteralmente: lattina di birra vuota) per dare alla latta una seconda possibilità invece di farla finire dimenticata nella raccolta differenziata.

Ricicliamo le lattine di birra, facendone delle piccole sculture Ricicliamo le lattine di birra, facendone delle piccole sculture Ricicliamo le lattine di birra, facendone delle piccole sculture

D’altronde, nascondere la propria predilezione per la birra in compagnia nel cestino non darà dignità ai vuoti: perché quindi non decorarci le mensole della stanza? Date uno sguardo alla gallery per farvi un’idea e… buon lavoro.

Via | JengaJam.com

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EcoCinema - Into the wild

pubblicato da pentolaccia


C’è una gioia nei boschi inesplorati, C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più - George Byron

Into the wild di Sean Penn. Con Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone - colore 148 minuti. - Produzione USA 2007. - Distribuzione Bim
Dopo la fine del college Christopher McCandless, scompare nel nulla. Volta le spalle agli studi universitari, la famiglia, il denaro e l’opulenza e si imbarca zaino in spalla in un’avventura solitaria.

In fuga dalla città e dal mondo col nuovo nickname “Alexander Supertramp” Christopher cerca rifugio nella natura (selvaggia ed inospitale) dopo un viaggio “on the road” da Atlanta fino alle innevate terre d’Alaska.

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Argentina, il Governo cede agli agricoltori

pubblicato da Marina

La skyline affumicata di Buenos Aires- Foto scattata il 19 aprile 2008

Cristina Kirchner, la Presidente argentina cede alle proteste degli agricoltori e ritira per circa 62.500 produttori l’aumento delle tasse sulle esportazioni di granaglie. Secondo le confederazioni degli agricoltori “siamo solo a metà strada”. Una strada che lascia dietro di sè la scia del fumo degli oltre 400 incendi appiccati a 70.000 ettari di campi. Un disastro ecologico di cui non si hanno ancora che le stime parziali.

E partendo da questi eventi che riprendo la questione “Argentina” considerati anche i commenti di due lettori: il primo Sandro Kensan scrive: “Ma non era il caso di dire nell’articolo che in Argentina c’è una protesta degli agricoltori ricchi che vogliono esportare la soia mentre i poveri sono senza cibo? Non sono informato dettagliatamente ma scommetto che le due cose, gli incendi e la fame, sono collegate” E il Monel ribadisce:” . Ottima osservazione. Le informazioni che vengono divulgate sono sempre manipolate,e mirano a disorientare chi le legge. loro interessa solo vendere la notizia e se ne guardano bene di arricchirla e completarla. Il retroscena e l’approfondimento viene spesso occultato. La notizia in questione non ha nessun significato se non illustra , anche minimamente, il problema politico che sotto intende”.

Dico immediatamente che quanto riporta Sandro Kensan corrisponde alla versione ufficiale dichiarata dalla Presidente Cristina Kirchner mentre montava la protesta a Buenos Aires e Santa Fè. Dichiarazione ripresa e ribattuta dalla nostra stampa. Mentre sulle nostre Tv le notizie dei disordini di marzo sono state accuratamente glissate (potevano dare buone idee agli italiani?). Rispetto alle attuali notizie degli incendi delle pampas, ne hanno parlato alcuni Tg (Rai Tg1 e Rai Tg2) della notte. Su Ecoblog non solo ne abbiamo parlato, ma abbiamo fornito anche tutti i riferimenti per approfondire la questione.

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Food4you, in gara la sana alimentazione

pubblicato da Marina

Il logo di Food4youSe siete studenti tra i 14 e i 19 anni e amate il mondo della pubblicità “Food4you” è il concorso che fa al caso vostro. C’è tempo fino al 26 maggio per iscrivere la propria classe e i finalisti per la produzione di spot sulla sana alimentazione, selezionati tra centinaia di partecipanti, si incontreranno a Roma dove sarà assegnato il premio “Food 4you Award” al migliore spot video. L’iniziativa voluta dal MiPaF (Ministero politiche agricole e forestali), mette in palio un soggiorno, per tutta la classe partecipante nel Cilento, luogo dove è nata la dieta mediterranea e Roma.

Una Giuria Internazionale esaminerà tutti i video partecipanti al Concorso, scegliendo due finalisti per ogni Paese. I 32 gruppi autori dei migliori spot video parteciperanno alla manifestazione internazionale “Food 4you Video Festival”, che come lo scorso anno si svolgerà nel Cilento e a Roma. Escursioni, gite in barca, laboratori del gusto, stage e, naturalmente, la rassegna dei video realizzati dai giovani, in gara per la conquista del prestigioso Food 4you award 2008.

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A Ecos la bioarchitettura per tutti

pubblicato da Marina

Uno dei nuovi pannelli solari presenti a EcosUna casa che rispetta i principi della bioarchitettura, fatta di legno, prefabbricata, da tirare su in poche ore. E’ una delle belle novità che si possono trovare visitando Ecos R.E.M 2008 Fiere del Grappa a Mussolente, in provincia di Vicenza, fino al 14 aprile. Nella struttura coperta di via Pavane, oltre 100 rappresentanti del settore della bio-edilizia ma anche della tecnologia green, con le ultime novità e proposte.

Tra le diverse aziende presenti c’è chi espone pannelli solari e fotovoltaici per uno sviluppo sostenibile e rivolto al risparmio, c’è invece chi con i pannelli solari ha creato veri propri giocattoli che si azionano con l’energia luminosa; altra novità è il sistema bancario adottato in Germania e portato in Italia per concedere mutui a tasso fisso che può incrementare l’interesse dei giovani per l’acquisto e ristrutturazione della loro casa.
Di fatto ci sono tutte le ultime novità e soluzioni anche per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento e climatizzazione, l’idraulica, l’insonorizzazione, l’isolamento termico, i sistemi fotovoltaici e quelli antifurto.

R.E.M, Ecos e Ramoter aprono al pubblico:
Sabato 12 aprile dalle 15 alle 23
Domenica 13 aprile dalle 10 alle 22
Lunedì 14 aprile dalle 19 alle 23

Foto | Matteo Stradiotto

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Agrivarese, gratis 20 ingressi per voi

pubblicato da Marina

La locandina di AgrivareseVi piacerebbe imparare a fare il formaggio in casa? O apprendere le migliori tecniche florovivaistiche? O acquistare uno stallone arabo? O degustare il meglio dell’agroalimentare? Da domani e fino a domenica potrete farlo, alla Fiera “Agrivarese” che si tiene appunto dal 4 al 6 aprile presso la Malpensa Fiere (uscita A26 Busto Arsizio), a pochi chilomentri dall’Aeroporto di Malpensa.
E per 20 lettori di Ecoblog c’è la possibilità di ricevere gratuitamente il biglietto d’ingresso.

Tra le attività più curiose in programma, sarà possibile scoprire e sperimentare come fare il formaggio in casa attraverso il percorso “il formaggio lo faccio io!”. L’appuntamento gratuito - in calendario venerdì alle ore 20.30 - oltre a fornire le istruzioni per produrre un buon formaggio, equipaggerà il visitatore con un kit completo con termometro, caglio e contenitori appositi.

Ne “La stalla”, spazio in cui saranno ospitati decine di capi dei più qualificati allevamenti del territorio, sarà possibile osservare circa ottocento animali tra cui pecore, capre, vacche, maiali, bufali, poni, asini e bovini da carne (piemontesi, incroci e razze francesi).
Inoltre, domani mattina, gli studenti delle scuole tecniche potranno partecipare alla scuola di toelettatura con manicure e pedicure per le manze che permetterà di preparare gli animali per sfilate e concorsi ed i giovani potranno osservare le dimostrazioni di mungitura e di tosatura delle pecore. Anche il pubblico potrà partecipare alle dimostrazioni durante la sera.

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A Tokio le fattorie sono nel sottosuolo

pubblicato da Marina

Il campo della fattoria urbana a Tokio

Coltivare nel sottosuolo. Sembra un impresa folle. Ma per un giapponese può diventare un’appassionante sfida. E infatti nel sotterraneo dell’ Otemachi Nomura Building di Tokyo nel distretto di Otemachi c’è una fattoria di mille metri quadri dove si coltivano ortaggi, riso, erbe aromatiche e fiori. Il progetto si chiama Pasona 02 e nasce con l’obiettivo da parte di una società di selezione del personale di dare formazione professionale agricola a giovani disoccupati o a persone di mezza età in cerca di una seconda carriera.

In Giappone, sempre meno persone si dedicano all’agricoltura e il paese è costretto a continui import di materie prime.

In assenza di luce del sole, le piante sono alimentate dalla luce artificiale emessa da diodi, lampade alogene e ad alta pressione, lampade a vapori di sodio. La temperatura della camera è controllata dal computer, e le verdure sono coltivate con i nutrienti forniti a spruzzo. Nella struttura è usato anche il sistema di coltivazione idroponica, con cui le piante sono coltivate in acqua.

Via | Pruned blog

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Lavoratori stagionali agricoli: un viaggio all'inferno

pubblicato da Marina

banchetto di pomodori“Una stagione all’Inferno”. E’ questo l’inquietante titolo del rapporto di Medici senza frontiere presentato prima a Roma in conferenza stampa e a Padova poi, l’8 febbraio.

Il rapporto è il risultato di un viaggio fatto da luglio a novembre del 2007 da un’equipe mobile di Medici Senza Frontiere (MSF) che ha visitato e intervistato centinaia di stranieri impiegati come lavoratori stagionali in agricoltura nelle regioni del Sud Italia. I dati raccolti nel corso dell’indagine evidenziano le inaccettabili condizioni di vita, salute e lavoro cui gli stranieri sono costretti.

Già nel 2004 MSF aveva visitato le campagne del Sud Italia per portare assistenza sanitaria agli stranieri impiegati come stagionali e per indagare questa scomoda realtà, denunciando le vergognose condizioni di vita e il preoccupante stato di salute in cui gli stranieri versavano. A distanza di tre anni MSF ha potuto constatare che nulla è cambiato.
L’allarme arriva qualche giorno prima dell’apertura delle quote disponibili agli extracomunitari che lavoreranno in agricoltura.

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