Roberto Saviano durante il convegno che si è tenuto nei giorni scorsi a Parigi sulle droghe ha posto un domanda semplice e inquietante: “Le mafie fatturano 100 miliardi di euro l’anno nell’economia reale, può l’Europa rinunciare a questo denaro”. Notate: nel filmato si vedono le facce dei delegati europei che a questa domanda restano fisse e imbambolate, nel disperato tentativo di tenere sotto controllo l’imbarazzo.
Sapete, di quel monte affari, quanto ne producono le Ecomafie? 18 miliardi e 400 milioni di euro. Annui.
Scrive Legambiente :
Cosa nostra entra a pieno titolo nella gestione del ciclo dei rifiuti ed emerge la “multifunzionalità” del clan dei Casalesi, capace di spaziare dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dall’agricoltura al racket degli animali.
Riporto la domanda all’emergenza rifiuti e alla gestione rifiuti nel Paese: “Le ecomafie investono circa 19 miliardi di euro nella gestione dei rifiuti. L’Italia può fare a meno di questo denaro?

“Sostenere, attraverso il cinema itinerante, l’impegno civile e politico delle realtà che investono sul futuro di una terra libera dalle mafie, e promuovere con l’arte, la pratica della legalità in risposta alla violenza mafiosa”. Questo l’obiettivo e il senso dell’iniziativa Libero cinema in Libera Terra 2008 che Cinemovel (progetto di cinema itinerante) e Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie) propongono per il terzo anno.
Si parte sabato 6 settembre da Mesagne (BR) con Biùtiful Cauntri per poi proseguire con la Sicilia e la Calabria. 6 tappe e 5 film tutti di grande interesse sociale, storico e anche ambientale: dal già citato Biùtiful Cauntri a Fine pena mai, dal Divo a Gomorra e La Terramadre.
Sono previsti anche dei momenti di incontro e discussione visto che alle proiezioni gli spettatori potranno incontrare qualche protagonista dei film, anche i registi. Inoltre ad Altofonte (PA), il 9 settembre sarà organizzato un workshop sul tema “L’impegno del cinema itinerante per la legalità”; a Roccamena (PA) il 10 settembre si parlerà delle “Proposte di integrazione leggi regionali antimafia”, mentre a San Cipirello (PA), il 17 settembre sarà la volta del tema “Legalità e ambiente”, con Andrea D’Ambrosio tra gli autori di Biùtiful Cauntri.
Foto | Libera
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800 tonnellate…non è un problema - Franco
Gomorra di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Genere Drammatico, colore 135 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione 01 Distribution
In una cava del casertano un distinto uomo d’affari napoletano vuole “rimpiattare” tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici delle industrie del nord: alcuni chiamano questa cosa disastro ambientale, altri invece denaro.
Questi “altri” sono gli stessi che hanno trasformato un intero quartiere popolare nel supermercato della droga e che insegnano a ragazzini a sparare e ad uccidere per meri interessi di territorio. Questi “altri” sono la Camorra: una tra le più spietate e ricche organizzazioni criminali del pianeta.
Gomorra di Matteo Garrone, tratto dall’omonimo libro di Saviano, è un ritratto di alcune delle molteplici sfaccettature di una deriva sociale tristemente famosa nel nostro tempo e tutta italiana.