Qualche tempo fa discutevamo proprio qui su ecoblog della presunta incompatibilità tra impianti fotovoltaici, che richiedono grandi appezzamenti di terreno per risultare competitivi nella produzione di energia e agricoltura. Clamoroso fu il caso della società che andava alla ricerca di terreni agricoli dismessi per trasformarli in campi fotovoltaici .
Ebbene, grazie alla geniale intuizione di un viticoltore barese sembra che davvero fotovoltaico e agricoltura possano andare a braccetto: sul suo vigneto che si estende per 3 ettari ha fatto realizzare un impianto fotovoltaico di 1000 mq per una potenza di 50kWp in grado di produrre circa 60.000 kWh all’anno per un investimento di 280mila euro.
E ecco i vantaggi: l’impianto in parte è usato per il riscaldamento del vigneto e consentirà di avere le primizie e grazie all’enegia venduta il reddito aggiuntivo sarà di circa 30mila euro all’anno.