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Tutti gli articoli con tag influenza a

Terremoti e Tsunami le paure più grandi degli utenti della rete nel 2009, parola di Google Zeitgeist

pubblicato da missunderstanding

google zeitgeist disastri

Google ha da poco pubblicato Zeitgeist 2009, ovvero la classifica delle parole chiave più cercate in tutto il mondo nel 2009, divise per categorie. In un anno ricco di novità politiche, a partire dall’elezione di Obama, e di preoccupazione per la crisi economica, le preoccupazioni della rete si sono concentrate sulla salute con l’influenza A e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, ovvero sui disastri.

Come si vede dal grafico che rappresenta le parole chiave più cercate nella sezione News, ai primi tre posti della classifica relativa ai disastri ci sono le catastrofi direttamente o indirettamente connesse all’ambiente: terremoti, incendi, tsunami.

Come Google stesso ci ricorda, purtroppo il terremoto che ha fatto impennare le ricerche on-line in tutto il mondo è stato quello de L’Aquila, mentre lo Tsunami che ha preoccupato maggiormente gli utenti americani è stato quello alle Samoa. Triste leggere la classifica dei disastri più cercati, ma in un futuro non troppo lontanto dovremo abituarci a convivere con l’imprevedibilità delle catastrofi ambientali, e non solo on-line, parola (chiave) di Google.

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L'influenza A/H1N1 e gli animali domestici: pericoli e precauzioni

pubblicato da missunderstanding

amici animali influenza ACome abbiamo già detto su Ecoblog qualche tempo fa, il virus dell’influenza A/H1N1 non solo colpisce i maiali, ma può colpire anche gli animali domestici, com’è successo ad un gatto nello Iowa.

Dopo il caso del felino contagiato, viene spontaneo da chiedersi come proteggere i nostri animali dal virus dell’influenza e se si può essere contagiati dal virus dell’influenza A dal contatto con gli animali domestici.

Non ci sono casi di cani con l’influenza A e per quanto riguarda i gatti, essi dovrebbero temere molto di più gli umani rispetto a quanto gli umani dovrebbero fare con i gatti: per il momento non si segnalano casi di contagio gatto-umano. Tacchini e uccellini sembra siano già statio contagiati dal virus dell’influenza A/H1N1, ma al momento non si conosce se tra i contagiati si annoverano anche i canarini che alcuni tengono in gabbia.

Ad ogni modo, se da un po’ di giorni il vostro cucciolo vi preoccupa perchè starnutisce in continuazione, tossisce, ha difficoltà a respirare, provate a contattare il veterinario, anche se probabilmente si tratterà di un normal eraffreddore o dell’influenza canina, che ha gli stessi sintomi. None siste vaccino per gli animali e le migliori precauzione restano sempre il buon senso e lavarsi frequentemetne le mani, magari con un detergente igienizzante naturale fai-da-te.

Via | consumerreports
Foto | Flickr

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Virus H1N1: prevenire l'influenza A lavandosi le mani

pubblicato da Marina

Sembra un gesto banale, eppure lavarsi bene le mani serve a tenere lontano il pericolo di contagio non solo dal virus H1N1 portatore dell’influenza A, ma in genere da tutte le malattie infettive. Ovviamente sono necessari acqua, sapone e delle salviette per asciugarsi, possibilmente di carta.

Ricordiamo che l’influenza A quando comparve qualche mese fa si credeva erroneamente passata dai suini all’uomo. Oggi, si è compreso che sebbene sia un infezione virulenta è anche meno pericolosa di quel che sembrava alle prime osservazioni. I sintomi sono più o meno quelli delle classiche influenze e i metodi di prevenzione, ovviamente, si basano sull’igiene.

Il video su, prodotto e diffuso dal Ministero per la Salute francese, mostra come lavarsi davvero le mani per eliminare ogni traccia di possibile agente di contagio. Si parte dall’insaponarle con cura e dallo sfregare le unghie sui palmi, fino a pulire gli interstizi tre le dita. Se non si possiede sapone è possibile lavarle con altre soluzioni a base di alcool almeno al 60%.

Dopo il salto i 4 consigli del Ministero della salute italiano e un video sempre in francese che insegna come far lavare correttamente le mani anche ai più piccoli.

Continua a leggere: Virus H1N1: prevenire l'influenza A lavandosi le mani

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Il massacro dei maiali contro l'influenza, ecco il video che sta facendo impazzire l'Egitto

pubblicato da missunderstanding

Mentre New York segnala il primo morto per il virus H1N1, Il Cairo è alle prese con polemiche a livello politico e religioso dopo la pubblicazione del video che avete appena visto, da parte del quotidiano indipendente Masri Al Youm. Il video, che illustra le procedure crudeli applicate in Egitto per uccidere i maiali è stato ripreso da Youtube e sta facendo il giro del mondo, mettendo in difficoltà le autorità egiziane.

Nonostante in Egitto non si sia verificato alcun caso di influenza e le autorità sanitarie internazionali abbiano stabilito che sia inutile uccidere i maiali, il governo ha deciso ad aprile di massacrare i maiali. Vengono buttati in betoniere, uccisi con calce viva o altri prodotti chimici e ammassati fino a 400 nei camion, prima di essere sepolti nelle discariche in fin di vita. Apparentemente si tratterebbe solo delle femmine e i cuccioli, mentre per i maschi adulti l’eliminazione verrebbe fatta secondo procedure normali e autorizzate.

L'nfluenza A (suina) si avvicina all'Italia

pubblicato da Marina

salumi, in Italia si fa una scorpacciata alla faccia dell'influenza Oramai è solo questione di giorni e l’influenza A, o meglio conosciuta come suina, sarà presente nel nostro Paese. Intanto la Francia attraverso Roselyne Bachelot Ministro della Salute che con l’OMS ha preso la decisione di passare lo stato di emergenza a 5, cioè quello prossimo alla pandemia che ha valore 6, fa sapere che:

Non abbiamo ancora conferme ma possiamo dire che l’influenza A è presente in Francia. la Francia è pronta a tutte le evenienze.

Il Ministro spiega inoltre che è inutile prendere come precauzione il Tamiflu perché l’antivirale ha effetto solo se il virus è presente nell’organismo e che in Francia hanno circa 33milioni di dosi disponibile per contrastare l’influenza, 1 miliardo di mascherine chirurgiche e 722 milioni di mascherine FFP2 destinate ai professionisti della sanità e alle forze dell’ordine. Rispetto al vaccino, ha ribadito che potrebbe essere pronto entro 4-6 mesi.

La Ue intanto pensa ad una possibile dichiarazione di pandemia anche se abbassa il livello di pericolosità dell’infezione ritenendola meno aggressiva del previsto. Androula Vassiliou Commissaria europea alla salute, fa sapere che i contagiati della Ue stanno rispondendo bene alle cure con gli antivirali.

E da noi in Italia? Facciamo scorpacciate di panini col salame.

Via | Nouvelobs, La opinion coruna
Foto | Flickr