Il nesso tra incremento dei tumori e discariche è confermato da uno studio dell’ISS, che si intitola Cluster analysis of mortality and malformations in the Provinces of Naples and Caserta (Campania Region) presentato, tra l’altro, nella seconda metà di gennaio in Prefettura.
Lo studio analizza i cluster di malformazioni e tumori nelle province di Napoli e Caserta:
I possibili effetti sanitari associati alla residenza in prossimità di siti di smaltimento di rifiuti tossici sono stati oggetto di diverse indagini epidemiologiche, alcune delle quali hanno riportato incrementi di patologie. Il presente studio illustra le analisi dei cluster della mortalità e delle malformazioni congenite a livello comunale, svolte in un’area della Campania caratterizzata da siti di smaltimento illegale di rifiuti tossici e urbani. Sono stati evidenziati cluster con eccessi significativi della mortalità per tumore del polmone, fegato, stomaco, rene e vescica e di prevalenza delle malformazioni congenite totali, degli arti, del sistema cardiovascolare e dell’apparato urogenitale. I cluster sono concentrati in una sub-area a cavallo delle due province nella quale sono più numerosi i siti di smaltimento illegale dei rifiuti tossici.

Interviene la magistratura nella questione discariche e smaltimento rifiuti in Campania consegnando 25 ordini di custodia cautelare, che fanno scattare le manette per diversi manager, coinvolti a vario titolo e un avviso di garanzia diretto al Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa. Al centro dell’inchiesta denominata “rompiballe”, coordinata dal procuratore aggiunto Aldo De Chiara e dai pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo e materialmente condotta dai carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico), due filoni che toccano anche i treni per la Germania.
In pratica da un lato sono contestate agli indagati le irregolarità di smaltimento delle ecoballe che, secondo un intercettazione telefonica rilevata dagli stessi carabinieri, sarebbero state frantumate e seppellite in diverse discariche della regione. Il secondo filone di indagine riguarda le ecoballe inviate via treno in Germania per essere smaltite negli impianti CDR passando attraverso la società Ecolog.