Questa settimana, per la serie “vivere di ecologia, vi presentiamo il caso di Sara, una ragazza che vorrebbe trasformare il suo artigianato artistico in una fonte di reddito, oltre che nel veicolo di idee ecologiche come il dare nuova vita ai rifiuti.
Sara, che cosa vendi?
Vendo bijoux (orecchini, collane, ciondoli, anelli e bracciali, spille e fermagli per capelli).

Non tutti i negozi di vestiti ecologici hanno successo. Gemma e’ una ragazza britannica che ha provato ad aprirne uno a Milano, ma la capitale della moda non lo ha apprezzato. Continuiamo le interviste di ecoblog a persone che hanno deciso di vivere di ecologia cercando anche di capire quali difficoltà hanno incontrato e come sperano di superarle.
Gemma, raccontaci qualcosa del tuo negozio.
Il negozio si chiamava The Dodo and The Dinosaur e ci vendevo vestiti per adulti e bambini fatti con cotone bio, o realizzati riciclando gli scarti di sartoria. Avevo scarpe vegane (fatte senza cuoio o altri derivati animali) e gioielli fatti con materiali naturali. Tutti i miei prodotti erano realizzati senza sfruttamento del lavoro e con procedimenti a basso impatto ambientale.

Iniziamo con questa settimana una serie di interviste a persone che hanno deciso di “vivere di ecologia” ovvero che hanno aperto negozi, iniziato attività o che lavorano in vari settori ambientali. Iniziamo con Maria, che abbiamo conosciuto perché era alla ricerca di borse di carta riciclata da dare ai clienti del suo negozio a Orzinuovi, in provincia di Brescia (La Crisalide, in Via S. Martino, 5).
Maria, che cosa vendete?
Io vendo vestiti usati e tengo pure il vintage. Però ho puntato molto sul riciclo al di là della moda. Sono figlia (ho 44 anni) di piccoli coltivatori diretti e mia madre che c’è ancora mi ha sempre fatto portare i vestiti smessi o comunque usati o da parenti o da fratelli ed alla fine, ma proprio alla fine, il vestito veniva tagliato e usato come straccio.
Poi credo nei vestiti usati nel riciclo perché paragono il tutto alla terra, alla natura che coltivata, poi arata e poi seminata da’ sempre frutti. Se usata bene non muore mai.
Considero il riciclo alla poesia che va oltre il tempo e le paranoie dell’uomo moderno e vive sempre e comunque e la grande poesia non muore mai … che meraviglia.
Come è nata l’idea di aprire un negozio ecologico?
Per portare sensibilità nel cuore della gente, ed ho puntato sui vestiti. Ho trovato molti magazzini pieni e mi sono stupita di come la moda ci tolga la spontaneità della personalità portandoci senza nemmeno accorgerci nel mondo dei mass-media e della totale privazione del nostro dentro.
Concludiamo la carrellata di ecolettori intervistando Francesca Pratali, che scrive anche su AmbienteMare e ogni venerdì ci manda un contributo per la nostra rubrica sul mare (venerdì pesce)
Francesca, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Nonostante il mio ambito sia il mare, l’ambiente, la natura mi piace tutta quindi qualsiasi argomento che riguarda ambiente e animali per me è come pane. Devo sapere tutto e cercare di fare qualcosa nel mio piccolo, non per niente passo un sacco di ore al wwf.
Fonte energetica rinnovabile preferita?
Mi piacciono molto le torri eoliche che non trovo affatto brutte paesaggisticamente parlando, il solare e l’energia dal moto ondoso. Ovviamente tutto ciò fatto con intelligenza, nei posti giusti e con una attenta valutazione di impatto ambientale.
Ed eccovi un altro dei nostri lettori che ci racconta la sua vita quotidiana. Proust, perché hai scelto questa foto?
Primo perché mi si vede poco ;)
Secondo perché la barca a vela è ciò che amo di più, mi ha insegnato tanto dal punto di vista umano e ambientale, in barca il risparmio energetico è una necessità, poca acqua, poca corrente, poco spazio…tutto viene di conseguenza; e poi la sensazione di spostarsi senza fare rumore spinti solo dal vento e dal mare è impagabile!
Concordo. Sono anni che non isso le vele, ma la sensazione la ricordo ancora benissimo! Proust, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Direi che ho interessi trasversali, per questo devo ringraziare Ecoblog (una leccatina non fa mai male! :D). Ovviamente la mia attenzione è concentrata maggiormente sugli argomenti domestici, sulle piccole cose che ciascuno di noi può fare per ridurrei i consumi e il proprio impatto, ma non vuol dire che non mi informi anche su problemi più grandi; purtroppo però devo essere dell’umore adatto per leggere notizie “globali”, spesso, infatti, la mia reazione è sconforto e tristezza per cose che, ahimè, non posso controllare.
Ho dalla mia l’essere un forte ottimista sui temi ambientali, il più delle volte resto scottato dalle notizie che sento, ma spero sempre che tutto possa migliorare.
E oggi continuiamo la nostra incursione nella vita ecologica dei lettori di ecoblog intervistando Harlock
Harlock, perché come foto hai scelto degli alberi?.
gli alberi vengono prima di noi, noi ci siamo grazie a loro…. rispettiamoli un po’ di più.
Quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Fonte energetica rinnovabile preferita?

Oggi vi presento un altro lettore che contribuisce molto alla discussione su ecoblog: Axe, che ha scelto come foto un luogo che gli ricorda quello dove abitava da bambino.
Axe, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Sono molto interessato alle energie alternative e alle nuove scoperte tecnologiche (ho sempre avuto il pallino della scienza e il vs è il blog + scientifico che ho trovato) Sono appassionato di auto e vi ho scoperto tramite autoblog. Ma anche a tutto quello che succede nel mondo x rendere migliore questa ns terra.
Mmmm, sembra che le auto accomunino molti dei nostri lettori. Proseguiamo: quale e’ la tua fonte energetica rinnovabile preferita?
Tutte.
Se tu fossi un animale/pianta/fungo/microorganismo o un minerale; quale saresti?
Per carità (sono un individuo razionale !).

Continuando nella carrellata di lettori di ecoblog, questa settimana eccovi Verlok
Ciao Verlok, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Per la serie “Lettori di ecoblog, fatevi avanti” intervistiamo oggi Luca M.
Per prima cosa spiegaci la foto…
La foto è la mia firma in un forum: è completa, c’è tutto, dal passato trascorso giocando ai videogiochi all’idea che siamo facilmente influenzabili… mi sembra piuttosto completa =)
Mitico Pac-man! Ok, non divaghiamo: quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
Direi senz’altro il tema ecologico in senso stretto, ovvero il rapporto tra animale (uomo compreso) con l’ambiente e le varie interazioni: da qui poi si sviluppano temi come sovrappopolazione, il tema energetico e delle risorse, i rifiuti. Di tutto un po’, senza tralasciare ovviamente il tema della produzioni alimentari (studio agraria).

Eravamo curiosi di sapere come vengono applicati nella vita quotidiana i principi di ecologia e risparmio energetico di cui parliamo su ecoblog. Dopo le interviste agli ecoblogger, eccovi quelle ai commentatori più attivi di questo blog. Il lettore di oggi e’ Dust, che ci spiegherà come concilia il suo amore per le auto con l’ecologia.
Ciao Dust, quali sono i tuoi argomenti ambientali preferiti?
la tesla roadster… ecologia fatta desiderio… troppo bella!
Sinceramente li trovo tutti interessanti, ma ho una predilezione per la bioarchitettura, visto che il prossimo anno inizierò a frequentare l’università di architettura. Anche per questo motivo mi interesso di energie alternative, fondamentali per fare davvero una differenza nel nostro impatto ambientale.
Fonte energetica rinnovabile preferita?
La fotovoltaica senza ombra di dubbio, ma non disprezzo sicuramente tutte quelle altre che si possono applicare nel processo di costruzione di un palazzo, come l’eolico.