Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag kazakhstan

Il Kazakhstan vuole invertire il corso dei fiumi siberiani. Gorbaciov (Green Cross): "Niet!"

pubblicato da Peppe Croce

Il Kazakhstan vuole invertire il corso dei fiumi siberiani. Gorbaciov (Green Cross): "Niet!"

Il presidente del Kazakhstan Nazarbayev vorrebbe mettere in pratica un vecchio progetto, risalente addirittura all’Unione Sovietica di Stalin, che consiste nel deviare tre fiumi siberiani (Ob, Enisej e Lena) invertendone il corso. Secondo i kazaki, infatti, i tre fiumi sfocerebbero “inutilmente” nell’Artico mentre potrebbero essere utilizzati per irrigare le pianure del Kazakhstan, martoriate dalla desertificazione.

Green Cross, associazione ambientalista presieduta dall’ex presidente dell’Urss Michail Gorbaciov che si ispira nei metodi alla più famosa Croce Rossa, pensa che questo progetto sia una pessima idea. E’ lo stesso Gorbaciov, infatti, a rivelare di averlo bloccato quando era al potere:

Verso la fine degli anni ’80 sotto la giusta pressione dell’opinione pubblica nascente, avevo bloccato questi progetti faraonici di deviazione dei grandi fiumi siberiani. Oggi il contesto ambientale non è cambiato molto

Oggi, però, il progetto è di nuovo in discussione e sarebbe anche merce di possibile scambio tra Nazarbayev e il presidente Russo Medvedev che, in cambio dell’ok alla deviazione dei fiumi, otterrebbe forti sconti sulle consistenti importazioni di gas naturale kazako. Gas che la Russia importa e immette, insieme al proprio, in un “paniere” di gas a basso costo dedicato all’export in Europa.

Secondo il presidente di Green Cross Italia, Elio Pacilio, si tratterebbe da idee da “apprendisti stregoni”:

Bisogna convincere questi nuovi “apprendisti stregoni” ad abbandonare queste idee pericolose per l’ambiente e per gli uomini, siano esse in Asia, Sudamerica o altrove. Sono necessarie una nuova Glasnost e una nuova Perestroika per l’ambiente globale

Via | Green Cross Italia
Foto | Flickr

....
condividi 4 Commenti

Strage di antilopi in Kazakhstan: 12.000 esemplari morti su 26.000

pubblicato da Peppe Croce

Strage di antilopi in Kazakhstan: 12.000 esemplari morti su 26.000

L’antilope saiga è al centro di un dramma ecologico in Kazakhstan: di questo animale in via d’estinzione, nel 2009, se ne contavano appena ventiseimila esemplari ma nelle ultime settimane ne sono morti ben dodicimila. Una vera e propria strage.

A lanciare l’allarme è stata la International Union for Conservation of Nature (IUCN): questa particolare antilope, a partire dalla caduta dell’impero sovietico, è stata oggetto di un pesante bracconaggio che ne ha ridotto la popolazione ai minimi termini. Ora, però, a minacciarne la definitiva scomparsa non è la caccia indiscriminata e illegale ma un batterio.

Tutti gli esemplari morti, infatti, sono risultati affetti da Pasteurellosi, una infezione dovuta ad un batterio che normalmente vive nelle vie respiratorie di molti animali senza creare grossi problemi di salute.

Continua a leggere: Strage di antilopi in Kazakhstan: 12.000 esemplari morti su 26.000

....
condividi 0 Commenti