Oggi è lutto nazionale in Madgascar. Sabato scorso la polizia ha sparato sulla folla di manifestanti nella capitale Anatananarivo, causando 28 morti e almeno 2oo feriti (il video qui) perché la gente, guidata da Andry Rajoelina, attualmente ex sindaco deposto dal governo malgascio, ha contestato duramente la Daewoo che ha acquistato in Madagascar 1,3 milioni di ettari di terreno, in pratica oltre la metà della terra coltivabile, su cui avrà pieno diritto per 99 anni per coltivarci mais e palme da olio. E così che da novembre i malgasci combattono duramente il presidente Marc Ravalomanana annunciando che la loro lotta continuerà fino alla morte, notizia che sui nostri giornali non sta avendo eco.
Invece, la canadese Sherritt International, a 80km dalla capitale, ha iniziato la costruzione di una miniera per l’estrazione di nichel e cobalto, senza che vi sia uno studio indipendente sull’impatto ambientale in un area che ospita 1.400 specie di piante da fiore, 14 specie di lemuri e oltre 100 di rane, la maggior parte delle quali endemiche.
Aggiornamento 11 febbraio 2009 ore 22:00
Ricevo e volentieri pubblico l’errata corrige che mi ha inviato Mark Sitter della Sherritt International Corporation:
E’ cosa ben documentata che la Golder Associates (www.golder.com) - in associazione con consulenti e scienziati indipendenti malgasci e internazionali - ha condotto una valutazione d’impatto ambientale (VIA) indipendente per il progetto Ambatovy in Madagasar. La VIA è stata presentata all’ente regolatore malgascio Office National pour l’Environnement (www.pnae.mg), che ha approvato i termini di riferimento, condotto riesami indipendenti (comprese consultazioni delle parti interessate) e fornito al progetto il permesso ambientale. La VIA è stata anche inviata agli istituti di credito del progetto, che a loro volta hanno riesaminato il tutto e confermato la conformità ai Principi dell’Equatore. Insinuare che la VIA non sia stata condotta in modo indipendente sarebbe erroneo e incriminante.
Per visionare un riassunto in inglese della VIA, cliccare qui.
Per un aggiornamento in italiano sulle iniziative ambientali del progetto Ambatovy, cliccare qui.
Per informazioni generali in inglese o in francese sul progetto Ambatovy, visitare www.ambatovy.com.