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Tutti gli articoli con tag maurizio pallante

Da domani Rimini si dedica all'ecosostenibilità

pubblicato da missunderstanding

ambientefestivalRimini si prepara alla grande kermesse di Ecomondo, che si terrà dal 28 al 31 ottobre, con un piccolo grande evento, AmbienteFestival, che comincia domani per le vie del centro storico.

L’iniziativa del Festival è partita dal comune, che vuole fare della città romagnola un capoluogo di buone pratiche per quanto riguarda sostenibilità ambientale ed ecologia. La manifestazione è diretta soprattutto ai cittadini, alle famiglie e ai ragazzi, che possono approfittare di dodici giorni di incontri, dibattiti, giochi e lezioni sulle tematiche ambientali, in compagnia di diversi ospiti tra cui Tristram Stuart, Chicco Testa, Leo Hickman, Vittorio Cogliati Dezza e Maurizio Pallante.

AmbienteFestival, alla sua edizione numero zero, è la prima tappa di un cammino lungo, di una strada che le istituzioni vogliono percorrere insieme ai propri cittadini, attraverso attività formative e ludico-culturali, per parlare d’ambiente insieme. Se siete a Rimini, o avete intenzione di andarci per Ecomondo, ricordatevi anche di AmbienteFestival, in giro per la città fino al 2 novembre.

via | viaemilianet

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Discorso sulla decrescita

pubblicato da lumachina

Discorso sulla decrescita, Maurizio PallanteNel “Discorso sulla decrescita” Maurizio Pallante, del Movimento per la decrescita felice, riflette sull’assurdità di usare solo il PIL come strumento per misurare il benessere di una nazione. Il Prodotto Interno Lordo misura il flusso monetario e solo indirettamente (molto indirettamente) la soddisfazione della gente che spende i soldi.

L’esempio classico e’ il traffico. Se uno passa molto tempo in coda, consuma molta benzina. Comprare benzina fa crescere il PIL, ma se la benzina e’ sprecata in coda, non fa crescere la soddisfazione della gente che la usa. Pallante propone quindi di non identificare la crescita del PIL come “bene assoluto” che la maggior parte dei politici (di destra, sinistra e centro) persegue, ma di analizzare meglio i bisogni della gente e cercare di soddisfarli in un modo più coerente e meno dannoso per il pianeta.

La decrescita proposta non e’ un rifiuto totale della tecnologia, anzi, c’è bisogno di tecnologia per costruire una casa a basso consumo o per migliorare le prestazioni delle macchine che usiamo quotidianamente. La tendenza auspicabile e’ quella di indirizzare la ricerca scientifica e tecnologica alla soddisfazione dei bisogni, invece che alla realizzazione di utili.

Continua a leggere: Discorso sulla decrescita

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Victory Garden: il vecchio orticello torna in voga

pubblicato da Luca

L'orto e la filosofia della decrescita. Foto cogdogblogE’ fatto noto che in giardino in tempo di benessere si piantano specie esteticamente apprezzate, mentre in periodi di crisi le scelte ricadono su piante che potremmo definire utili. E’ sempre stato così, basti pensare alla nostra storia o a quella di altri paesi. Il Victory Garden non è altro che un orto, perché allora definirli in questo modo?

I primi esempi di questa pratica nascono durante le guerre mondiali negli USA e in Inghilterra come strumento per ridurre il prezzo degli alimentari a seguito della richiesta per i soldati impegnati sul fronte. Ognuno faceva la sua piccola parte per la vittoria del Paese: tutta la terra disponibile era occupata da specie ortive, si praticava lo scambio delle merci e delle sementi.

Oggi il movimento riprende vita per “vincere” il riscaldamento globale e la globalizzazione. Né più né meno di quello proposto da Maurizio Pallante e dal suo Movimento per la Decrescita Felice. Insomma, spazio alla riscoperta delle varietà locali e degli ecotipi ma anche di una “umanità umana”. Anche questa è ecologia.

Via | Revive Victory Garden
Foto | cogdogblog

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23 febbraio: il giorno del rifiuto

pubblicato da lumachina

Oggi in piazza Dante a Napoli il Meetup Amici di Beppe Grillo organizza una manifestazione per dar voce alla protesta dei cittadini contro la politica fallimentare in tema di gestione dei rifiuti in Campania. In piazza sarà organizzata, inoltre, una raccolta di firme per chiedere che si faccia partire immediatamente la “raccolta differenziata porta a porta”, come avviene in tanti altri comuni italiani.

Oltre ad esprimere dissenso per le scelte degli amministratori, l’iniziativa prevede momenti di informazione alla cittadinanza. Sono stati invitati a parlare Paul Connett, docente di chimica ambientale all’Università di New York, padre Alex Zanotelli membro del Comitato Allarme Rifiuti Tossici, Maurizio Pallante, del movimento per la decrescita felice, Beppe Grillo, Franca Rame, Edoardo Bennato, e molti altri per raccontare il proprio punto di vista sulla questione e gridare IO MI RIFIUTO di accettare passivamente questo disastro ambientale!

Il “Giorno del rifiuto” sarà trasmesso in DIRETTA a partire dalle ore 19 su ECOTV, canale 906 di SKY.

Via | Il giorno del rifiuto

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