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Ecoart project, tutti in gara per l'ambiente

pubblicato da missunderstanding

ecoartproject
Ecoart Project è un progetto italiano, con ambizioni e sbocchi internazionali, che mira a sensibilizzare su tematiche ambientali attraverso l’organizzazione di eventi, mostre e campagne informative, dedicate al clima, all’energia, alle foreste, all’inquinamento e all’eco-sostenibilità.

Il tutto parte con un concorso, la cui iscrizione è gratuita ed aperta fino a fine agosto, a cui tutti possono partecipare, da soli o in gruppo, con un progetto o un’opera creativa in due sezioni diverse, divise per media e forma d’espressione scelta. Le aree tematiche del concorso, invece, sono cinque: Clima e mutamenti climatici; Energia e fonti rinnovabili; Foreste, disboscamento e tutela delle risorse della flora; Riciclo dei rifiuti; Sviluppo sostenibile.

I vincitori del concorso e le opere selezionate prenderanno parte al Contemporary EcoArt Tour internazionale e agli eventi di EcoArt, oltre ad essere esposte a Roma in una mostra a settembre. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, usa il web come mezzo di diffusione principale, quindi tutte le informazioni relativa al contest, al programma e alla giuria sono disponibili on-line su EcoArtProject.

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Sarkò riorganizza il Mediterraneo

pubblicato da Marina

Una curisosa espressione del presidente SarkozySe Putin ha consegnato il 2 di picche a Bush durante il negoziato per l’allargamento della NATO nell’Est Europa con la Polonia che fa da ago della bilancia, Monsieur Sarkozy pensa all’allargamento del Mediterraneo, alla sua riorganizzazione e ad un futuro agroalimentare.

Il presidente francese - più noto come marito di Carla Bruni- già dagli inizi del mese scorso , complice la mediazione di Frau Angela Merkel, ha rispolverato il vecchio “Processo Barcellona” ribattezzato per l’occasione UPM- Unione per il Mediterraneo, in pratica una zona di libero scambio attiva dal 2010 . Monsieur Sarkò ha chiamato a raccolta i 27, più nove banche e una compagnia di assicurazioni (il gossip economico bisbiglia i loro nomi ma io non essendone sicura taccio) .

Tra gli entusiasti del progetto, inutile dirlo: spagnoli, italiani, francesi e greci. Soprattutto gli italiani con quella Sicilia così spinta nelle acque mediterranee e soprattutto con quasi tutti i terreni vocati alla produzione biologica. Meno entusiasti, per non dire scontenti, i paesi a Nord. Ma d’altronde dopo aver strappato alla Fisher Boel lo zuccheraggio dei mosti, a discapito dei vini col pedigree francesi e italiani, come dire? Potevano giocarsi davvero poco sul piano della negoziazione.

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Cibi alle diossine. Parliamone!

pubblicato da Marina

Formaggi tipici circondati da sapidi topoliniSi! Parliamone e anche tanto. Perché oltre che nella mozzarella di bufala campana, la diossina compare in molte altre produzioni italiane. Per non parlare delle micotossine nei formaggi D.o.p.
Ma andiamo con ordine.

Il Presidente Vendola, durante il vertice convocato a Bari a seguito delle conferme della Asl di Taranto alla segnalazione del movimento PeaceLink, che aveva dimostrato eccessi di diossine e PCB in un campione di formaggio prodotto a Taranto, ha dichiarato: “Non siamo a Caserta, la produzione di latte e derivati nelle aziende del tarantino è assolutamente normale; per i dati da inquinamento da diossina stiamo monitorando in maniera continua tutta la produzione zootecnica della provincia di Taranto e abbiamo chiesto un aiuto all’Istituto Superiore di Sanità”.

Peccato che uno studio pubblicato dall’ “Italian Journal of Food Science” lo smentisca clamorosamente:” Tra gli inquinanti determinati, i PCB (16,7-66,7 microng/kg), l’HCB (3,58-7,57 microng/kg) e il p,p’-DDE (7,38-20,96 microng/kg) sono presenti a piu’ alte concentrazioni.”

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Il nucleare iraniano è pacifico. Parola della IAEA

pubblicato da pentolaccia

iran nuclear

Non fa certo piacere sentir parlare di nucleare (soprattutto a noi abbraccialberi incalliti). Fa pero’ ancora meno piacere scoprire che la stampa occidentale ha completamente snobbato una delle notizie sulla questione energetica/mediorente più clamorose dopo anni di polemiche e indagini.

La IAEA ha dato al governo iraniano l’autorizzazione a sviluppare il suo programma nucleare perché non ha riscontrato alcun fattore di natura bellica ad esso legato.

La notizia (secondo il comunicato originale), che risale al 27 agosto ed è comparsa su un giornale austriaco Profil che si è “scomodato” a intervistare il direttore generale della IAEA, sembra non essere stata minimamente presa in considerazione dai media occidentali (in particolare da quelli americani).

Per maggiori info vi rimando alla pagina in inglese della globalreserach e al comunicato ufficiale

Con questo post non si vuole certo conferire una aura di santità al discutibile operato del governo Iraniano (che ricordiamo è campione in fatto di infrazione di non pochi diritti umani). Piuttosto vorremmo far notare come questo genere di notizie di una rilevante importanza geopolitica siano spesso snobbate da TV e giornali (nostrani) che preferiscono sbattere in prima pagine la solita spazzatura mediatica.

via reddit