Tra gli artisti dell’upcycle, cioè del riciclo creativo, credo che la 51enne Jane Perkins meriti il podio. Jane riesce a assemblare in ritratti artistici oggetti che per il resto dell’umanità sono rifiuti: bottoni rotti, pezzi di bambole, forchette, pezzi di plastica. Le immagini di lady Obama o Nelson Mandela sono stupefacenti e Jane svela il suo segreto:
Acquisto solo le perline che uso per dare profondità agli occhi dei personaggi
Jane oltre ai ritratti realizza anche piccole sculture, bigiotteria e quadri. I ritratti costano circa 1000 sterline e Jane è ben felice di lavorare su commissione. Il resto delle sue opere è sul sito Blue bowebird
A nulla è servito l’orto di Michelle, cioè della First Lady: negli Usa il Governo si appresta a discutere la legge HR 875, meglio conosciuta come Food Safety Modernization Act of 2009 con cui, se approvata, si metterà al bando l’agricoltura biologica, ritenuta insana. A essere banditi anche gli orti privati, quelli destinati all’autoconsumo.
La legge è stata ideata dalla deputata democratica Rosa DeLauro, con la presunta finalità di creare una nuova agenzia in seno al Department of Health and Human Services chiamata Food Safety Administration (FSA). Il suo unico scopo sarebbe quello di proteggere i cittadini dalla gestione pericolosa del cibo redi creare uno standard per la sicurezza alimentare fino a coprire la sicurezza dei prodotti alimentari importati (chissà se ne farà le spese il Made in Italy?). In pratica alla FDA, Food and drug administration resterebbero solo i controlli sui farmaci. Sebbene non vi siano indicazioni a sfavore della coltivazione per autoconsumo e mai sia usata laparola “biologico”, non ve ne sono neanche a favore, lasciando così il campo aperto a qualunque interpretazione. La formulazione usata nel disegno di legge riferisce che le disposizioni di sicurezza alimentare che consisterebbero nell’uso evidentemente di agenti chimici, sono a adottare verso un generico “meccanismo di produzione di cibo” e a “qualsiasi azienda agricola ” come “ranch, frutteto, vigneto, impianto di qualsiasi posto usato per coltivare” dunque pesumibilmente annche alle coltivazioni biologiche o a un orto familiare.
Ma negli Usa molte leggi sono spinte e in maniera del tutto trasparente da lobby. In questo caso a volere questa regolamentazione la MONSANTO, CARGILL, ADM (Archer, Daniels e Midland) con altre 35 grandi imprese agroalimentari.
Sappiamo che Michelle Obama ha un’attenzione particolare per gli orti, tanto da essersi occupata personalmente di quello della Casa Bianca, e siamo anche a conoscenza degli sforzi della First Lady per educare adulti e bambini a mangiare frutta e verdura fresche. Questa volta, per insegnare ai piccoli americani a coltivare l’orto e ad alimentarsi in modo sano, ha chiesto aiuto a Elmo, personaggio conosciuto dai bambini di tutto il mondo.
D’altra parte, Elmo e i Sesame street hanno chiesto a Lady Obama di presentare personalmente la puntata dedicata alla coltivazione dell’orto perchè tutti sanno quanto Michelle ami coltivare il proprio orto e condividere questa attività con i bambini. Guardare il video sarà educativo anche per noi e i nostri bambini che abbiamo un motivo in più per farlo: imparare l’inglese.
via | Treehugger
In questo video Michelle Obama ci accompagna nell’orto presidenziale della Casa Bianca, così come aveva già fatto a marzo accompagnando i bambini delle elementari, per raccontare la storia del giardino attraverso il susseguirsi dei presidenti che si sono impegnati a coltivarlo e per raccogliere i frutti della prima visita.
Michella parla anche dell’importanza del cibo salutare e dell’educazione dei bambini, perché è fin da piccoli che gli americani devono conoscere come nutrirsi per vivere meglio. La speranza di Michelle è che vedendo Obama che mangia a casa con la famiglia gli ortaggi raccolti dall’orto, forse gli americani impareranno a prodursi le verdure e a cenare a casa almeno due volte a settimana, seguendo il buon esempio del presidente.
Noi italiani, un po’ più abituati a pranzi a tavola, orti e cibo sano rispetto agli americani, possiamo imparare a coltivare l’orto seguendo i consigli di Paolo Bianchetti che ci spiega come fare i primi passi.
via | ecorazzi
Forse trascinata dall’entusiamo di Michelle Obama per il suo orto alla Casa Bianca o convinta dal figlio il Principe Carlo imprenditore di prodotti biologici, anche la Regina Elisabetta II si converte all’auto produzione di frutta e verdure e ai suoi giardinieri chiede di trasformare un pezzo dei giardini di Buckingham Palace in orto. Il primo raccolto è avvenuto la scorsa settimana: una selezione di fragole biologiche consegnata al Principe Filippo per i suoi 88 anni.
Difatti nell’appezzamento di terreno, circa 4mt per 10mt ricavato dai 39 acri di giardino e situato nel Back yard, sono coltivati con metodo esclusivamente biologico di pomodori, fagioli, cipolle, porri, carote e tanto altro ancora che sarà usato nelle cucine del Palazzo.
Via | The Guardian
Michelle Obama, First Lady d’America, è una donna dal senso pratico e dal buon senso. Dunque con l’esempio spiega a 24 ragazzi il perché convenga usare prodotti locali, magari coltivandoli nel giardino di casa, proprio come fa lei usando un pezzo di giardino della Casa Bianca convertito a orto.
Tra l’altro, ne parlavamo qualche post fa, l’attività di giardinaggio o di cura dell’orto, svolta per almeno 3 ore a settimana allunga la vita.