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Tutti gli articoli con tag mobili

Incentivi da 750 a 1500 euro per l'aquisto di scooter elettrici e scooter ibridi

pubblicato da Marina

Eco incentivi per scooter ibridi e scooter elettrici

Motocicli e moto elettriche, elettrodomestici a basso consumo, cucine componibili, abitazioni a risparmio energetico, macchine agricole, motori nautici, collegamenti Adsl, rimorchi e gru per l’edilizia, a queste categorie di prodotti sono destinati 420 milioni di euro tra incentivi e sgravi fiscali che saranno stanziati dal prossimo 6 aprile.

Motocicli e scooter elettrici o ibridi
Per i motocicli Euro3 ci sono 10 milioni di euro con il 10% di sconto sul prezzo d’acquisto per uno sconto massimo di 750 euro e per motori che non superino i 70 kw; per gli scooter elettrici o ibridi sono stanziati 2 milioni di euro e è previsto il 20% di sconto sul prezzo d’acquisto con un contributo massimo di 1500 euro.

Elettrodomestici e cucine
Sono previsti 50 milioni di euro da distribuire sotto forma di incentivi per l’acquisto di lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe, con uno sconto del 20% e un contributo da 80 a 500 euro.

Acquisto nuovi immobili classe energetica A e B
Disponibili 60 milioni di euro per un contributo per un importo pari a 116 € al mq e fino a 7.000 Euro per la classe A e 83 € al mq, fino a 5000 € per la classe B.

Macchine agricole
A disposizione 20 milioni di euro per macchine agricole per un contributo pari al 10% sul prezzo di acquisto a pari sconto.

Tabella riassuntiva incentivi Ministero dello Sviluppo

Via | Sviluppo economico

Il centro del legno illegale

pubblicato da giancarlo

bacchetteIl porto fluviale di Zhangjiagang, a meno di un’ora e mezzo da Shanghai, vicino alla foce dello Yangze, è il centro nevralgico del traffico di legno in Cina. Un traffico in crescita e spesso illegale. Nei dintorni, migliaia di piccole fabbriche lavorano sette giorni su sette e ventiquattro ore al giorno, grandi tronchi d’albero provenienti da Siberia, Indonesia, Brasile, Cile, Gabon, Camerun, Congo, Mozambico, Birmania e Cambogia. Secondo l’associazione Global Timber, più della metà delle importazioni cinesi di legno sarebbero illegali o senza tracciabilità, provenienti da foreste protette.

Gli imprenditori locali negano di essere a conoscenza di problemi di disboscamento, ma ammettono di dover cambiare fornitore ogni tanto: Prima, facevamo molti affari con il legno indonesiano, ma hanno imposto delle norme, ora il nostro migliore legno viene da Birmania ed Africa, dichiara un intervistato, toccando una pila di tronchi di Okoumé del Gabon, una varietà preziosa (comprata a 35 euro al metro cubo e rivenduta dieci volte tanto).

Il porto di Zhangjiagang fa affari con 140 porti del mondo intero e l’industria del legname genera, secondo le cifre ufficiali, quasi 100 miliardi di euro l’anno. Un vantaggio per lo Stato cinese che, invece, ha rigidamente regolamentato il disboscamento interno: le distruzioni causate dalle inondazioni del 1998 sono state attribuite al disboscamento massiccio delle montagne cinesi. Recentemente, i 60 miliardi di paia di bacchette monouso prodotte ogni anno hanno mobilizzato gli ambientalisti locali, e la Cina si è fatta paladino della riforestazione, proibendo lo sfruttamento di foreste non rinnovabili.

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Mobili ecologici e gratuiti con gli scarti del falegname

pubblicato da PiccoloSocrate

Eco-mobili

Gli eco-designer creano dando nuova vita a materiali non utilizzati: è questo il caso degli scarti della lavorazione del legno che si possono trovare nelle falegnamerie, prima che vengano ridotti in trucioli o, in alcuni casi, trasformati in pellet. Il modello che vedete nell’immagine è di Claire Danthois, designer britannico: gli amanti del fai da te possono raccogliere in giro per le botteghe dei falegnami i cosiddetti “scarti”, selezionarli, eliminare l’eventuale superficie colorata e armati di trapano avvitatore e alcune decine di viti da legno possono provare a realizzarne una.

Sicuramente non sarà leggerissimo da spostare e occorrerà lavorare parecchio per levigare le eventuali scaglie ma sicuramente con una buona mano di impermeabilizzante potrà esser un modo per arredare il giardino di casa senza spendere un patrimonio per comprare i soliti set in plastica.

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Namoradeira, la eco-poltrona per i tête à tête

pubblicato da PiccoloSocrate

Sofà in legno Un po’ vintage e sicuramente molto carina per arredare una veranda o meglio ancora un angolo giardino, se disposta sotto un arco fatto di rose a cespuglio. Namoradeira è la poltrona-sofà per un tête à tête, della brasiliana Jose Zanine Caldas, disegnata nei lontani anni ‘70, quando ancora i mobili erano fatto in legno massello (o sicuramente meglio del truciolare attuale).

La riedizione moderna fatta con legno di recupero delle Caryocar brasiliense, una magnolia tipica del Sud America. Di sicuro invoglierà alla discussione e alle relazioni umane, anche se la Hedge Gallery non ci dice a quale prezzo è venduta: un please enquire promette un tocco di ecologia a caro prezzo.

Via | HedgeGallery.com

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Corso gratuito per costruire mobili eco

pubblicato da lumachina

arredamento sostenibile, corso a Lissone. foto markhillary16 ore di formazione gratuita sugli arredi ecosostenibili: i prodotti e i materiali, destinate ad artigiani e commercianti di Lissone e della Brianza.

Il corso è patrocinato e realizzato con il contributo del Comune di Lissone, le lezioni impegneranno due sere la settimana, dalle 18:30 alle 20:30 e andranno dal 5 al 30 novembre. Si parlerà di come evitare l’inquinamento indoor (ad esempio, evitando la formaldeide dei truciolati), di come rendere un prodotto ecosostenibile; delle certificazioni e la loro valenza; dei prodotti ecocompatibili come opportunità di mercato: promozione, merchandising e comunicazione.

Mi fa piacere vedere come iniziative ecologiche prendano piede in zone dove i mobilifici sono una delle industrie tipiche e per strada lavorano i “buttadentro” che accompagnano i turisti del mobile dalle vetrine delle strade principali fino nei laboratori meno visibili. E’ un segno che “ecologico” fa tendenza, che il mercato inizia a chiedere questo genere di prodotti e che l’industria risponde.

Per maggiori informazioni chiamare la segreteria di Ecodialogando al numero 039-2458413

Via | Tra terra e cielo

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EcoDesign - Disposable Office

pubblicato da pentolaccia

smart 3

La carta negli uffici si sa, non manca mai… soprattutto se ne spreca davvero tanta: fotocopie, stampe, appunti etc etc. I creativi di Push Design hanno ben pensato introdurre “altra” carta negli uffici, ma stavolta in modo ecologico. I loro arredi, della serie Disposable office, sono interamente realizzati con carta riciclata e vetro e fanno la loro signora figura nei confronti dei “grigi e bigi” mobili utilizzati ahimé come standard. Per maggiori dettagli vi rimando al post su designblog

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Ecodesign di Ryan Frank

pubblicato da pentolaccia

strata

Ecco qui la nuova collezione ideata dal designer Sudafricano Ryan Frank: Strata. Una serie di mobili (sedie e tavolini) nate dai resti di vecchie scrivanie d’ufficio probabilmente destinate ad affollare discariche o il forno di qualche inceneritore. Per ulteriori dettagli vi rimando al post su Designerblog, dove potete trovare collegamenti ad altri lavori del prolifico disigner-ricilcatore.

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Vestiti alla formaldeide

pubblicato da silvia

Vestiti appesi Dopo i mobili, gli imballaggi per alimenti, la formaldeide si è conquistata un posto importante anche tra le fibre dei nostri vestiti. L’allarme arriva da un’indagine, trasmessa in una trasmissione televisiva in Nuova Zelanda, sulla quantità della sostanza nei tessuti di indumenti prodotti in Cina. Secondo quanto fa sapere l’associazione di consumatori Aduc, i livelli riscontrati dalla ricerca sono sconcertanti: 900 volte maggiori di quelli consentiti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

La formaldeide è un battericida impiegato in moltissimi prodotti e con molteplici usi, addirittura nelle moderne tecniche di imbalsamazione. Ma non sono solo i cadaveri ad esserne intossicati, noi consumatori vivi e vegeti ce la troviamo dappertutto…un po’ come un fantasma che ci insegue (per rimanere in tema). Ne avevamo già parlato di questa sostanza che si annida nei nostri mobili, nei cartoni della pizza, nelle sigarette che fumiamo e nei vestiti per mantenerne la piega. Diffusione nella nostra quotidianità strana visto che lo IARC (International Agency for Research on Cancer) dichiarò la formaldeide cancerogena nel 2004.

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Mensola con ali di farfalla

pubblicato da lumachina

design islandese ispirato alla natura

Dei designer islandesi hanno progettato queste piccole mensole che, quando vi appoggiate sopra un libro sembrano solo banalissime mensole.

La magia avviene quando prendete in mano il libro. La mensola e’ forata e il lato superiore, di metallo lucido, riflette la sagoma di un’ala di farfalla sul muro, in luce chiara. L’ombra scura, simmetrica rispetto al riflesso chiaro, viene proiettata dall’altra parte e appare una farfalla.

La natura non e’ solo forma per i tre dello studiobility: ci sono anche mobili in legno provenienti da foreste sostenibili, decorati da un gioiello (simbolo della rarità e della preziosità del legno in Islanda), le improbabili sedie a dondolo per meditare sulla vita e le poltroncine per sirene, ad altezza marea.

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Alberi riciclati in pannelli certificati

pubblicato da lumachina

pannello in legno riciclatoDopo essere cresciuto in una foresta certificata dal FSC, un albero diventa mobile. E poi?

Poi può diventare un pannello ecologico con cui fare altri mobili, sempre certificati FSC. E dopo? Dopo ancora! Il pannello ecologico e’ riciclabile ed e’ l’unico fatto al 100% di legno riciclato.

Il processo recupera anche energia dal legno, ma la combustione viene concepita esclusivamente come alternativa allo scopo primario del riciclo. Solo gli scarti del legno recuperato (il 10%) vengono bruciati in impianti a cogenerazione.

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