A volte essere ambientalisti può fare male, molto male. O forse se si sceglie un nome come “KillaCycle” per la propria invenzione non si può che aspettarsi che l’invenzione ti si ribelli e sfoghi il suo istinto omicida (killer, per l’appunto), anche se l’idea è buona e lodevole.
Guardate qui questo video (in inglese).
Un certo Bill Dube, scienziato di giorno e inventore di notte, prima descrive le meraviglie della moto elettrica che ha costruito con le sue mani, le sue prestazioni di potenza e velocità alimentate solo a batterie, poi ci da una dimostrazione lui stesso. Purtroppo l’acceleratore gli sfugge un pochino di mano, o forse la sua eco-moto era un po’ troppo potente. Comunque non preoccupatevi, Bill parlava e aveva sensibilità agli arti quando lo hanno portato via con l’ambulanza… Voi mettete sempre il casco però, ok?
Se vi interessa sapere di più sulla moto, guardate il sito.

La schiera dei concorrenti di Vectrix si infoltisce: dopo la Enertia della Brammo Motorsports, ecco un nuovo motociclo 100% elettrico.
Si tratta di un fuoristrada, si chiama Zero X ed è prodotto dalla californiana Zero Motorcycles.
Il suo cuore è fatto di batterie al litio ed il prezzo è di $6900, cioè €5000 circa.
Uno dei primi acquirenti della Zero X è stato l’immancabile Larry Page di Google, che quando si parla di mezzi di trasporto ad emissioni zero è sempre pronto ad aprire il portafoglio. Cliccando su continua troverete un pò di dati su questo fuoristrada.

Ecco un’azienda che vuole fare per le moto quello che Tesla ha fatto per le auto: la Brammo Motorsports.
Quest’azienda dell’Oregon (USA) metterà in vendita a partire dal 2008 una moto concepita sin dall’inizio per essere 100% elettrica, con una velocità massima di 80 km/h ed un’autonomia per ogni singola carica di 72 km e mezzo. Le sei batterie usate dal costruttore americano sono al fosfato di litio e si caricano in sole 3 ore.
A sfidare Tesla Motors e Toyota sul piano ambientale è la Brammo stessa, che per la nuova moto ha fatto un calcolo globale dell’efficienza “dal pozzo alla ruota” - così come ha fatto Tesla per la propria auto Roadster. Questo tipo di calcolo serve a dimostrare che i veicoli elettrici, essendo più efficienti, sono più rispettosi dell’ambiente dei veicoli a combustione interna anche se alimentati con energia elettrica prodotta da fonti fossili e non rinnovabili.
Continua a leggere: Enertia: la moto elettrica che sfida Tesla e Prius
Oltre alle ormai affermate bici e scooter elettrici, stanno cominciando ad affacciarsi sul mercato anche i maxiscooter elettrici (di cui abbiamo parlato qui e qui) ma ancora non avevamo immaginato che i produttori fossero pronti per produrre la moto elettrica. A colmare questa lacuna ci ha pensato il bravo blogger ecologic3d che ha recensito la moto elettrica prodotta da Thunderstruck motor.