Saranno 75 le piazze italiane che nel prossimo week -end, sabato 4 e domenica 5, ospiteranno l’iniziativa delle Lipu “Un Natale per la Natura”. In cambio di mezzo kg di lenticchie biologiche e di un pacco di pasta, infatti, sarà possibile effettuare una donazione per il progetto “Oasi” che consente, quotidianamente, su uno spazio di 48milioni di metri quadrati, la tutela di oltre 5 mila specie animali e vegetali e l’educazione ambientale per migliaia (fra gli altri) di bembini e studenti. Le aree interessate, spesso luogo di elezione o di passaggio per gli uccelli migratori possono essere così preservate dalla caccia, dall’agricoltura intensiva e dalla speculazione edilizia costituendo centro di arricchimento o anche solo di raccoglimento estetico per chiunque.
La questione della tutela dell’avifauna (per cui, tra l’altro, il nostro Paese è stato più volte “bacchettato” dall’UE..) non è di secondaria importanza anche se, sper molti, è più semplice provare empatia per un mammifero piuttosto che per uccello dimenticando non solo la funzione biologica di quest’ultimo ma anche l’inarrivabile fascinazione del suo volo…
Le oasi LIPU costituiscono un patrimonio che sarebbe terribile se scomparisse. Lo abbiamo difeso in ogni modo, pensando a tutti noi esseri umani, ma anche e soprattutto alle tantissime specie che grazie alle nostre oasi hanno trovato uno spazio di sopravvivenza e di benessere. Un equilibrio altrimenti perduto
dichiara il noto etologo Danilo Mainardi, presidente Onorario LIPU. Informazioni dettagliate sull’evento e le singole piazze in cui sarà possibile trovare i volontari della Lipu, sparpagliati lungo tutto il territorio nazionale, si possono trovare qui.
Via |http://www.lipu.it/news/no.asp?1082

Questo albero di Natale è stato costruito con 100 biciclette vecchie dipinte in colori sgargianti che lo rendono un vero spettacolo. Specialmente di notte quando le luci lo illuminano.
Il particolare ”tree-cycle” si trova a Sydney e ha superato l’albero composto da 35 biciclette che lo scorso anno era stato installato in Bermondsey Square a Londra. Le biciclette sono state donate da un’azienda di riciclo locale.
Via | GreenDiary

A Pasqua abbiamo condiviso su Ecoblog consigli su come e dove riciclare la carta delle uova di Pasqua, ed ora che Natale è passato, è giunto il tempo di sapere come riciclare la carta dei regali, o come impiegarla per creare oggetti e soluzioni creative.
La prima soluzione è la più ovvia: staccate i pezzettini di nastro adesivo, i nastri di stoffa ed i fiocchetti di materiale diverso dalla carta e buttate la carta nell’apposito contenitore. La seconda prevede che conserviate la carte dei regali, che la pieghiate per bene e la usiate per i prossimi regali o per foderare i cassetti e gli armadi.
La terza soluzione, consigliata tra le 5 di Inhabitots ha a che fare con il compost: tagliate la carta in piccole strisce e mettetene un po’ nel cestino del compostaggio con i vermi. La carta sembra essere un buon fertilizzante, anche se la presenza di coloranti non convince del tutto.
La quarta soluzione ha a che fare con la creatività e la comodità in casa: appallottolate la carta dei regali, tagliatela, accartocciatela, poi stipatela in un sacco fatto di tela, di vecchi stracci riciclati cuciti insieme, di vecchie coperte di pile che non usate più e trasformate la confezione dei pacchi regalo in una morbida seduta ecologica, stile Alessandro Acerra.
La quinta soluzione prende spunto dalla vostra fantasia e si basa sul riciclo creativo: avete a disposizione tanta carta colorate, che potete trasformare in lampade di carta origami, in fiori di carta per decorare la casa, in preziosi gioielli ed in tutto ciò che vi viene in mente.
Foto | Flickr
Molti di voi, appassionati di documentari e film sull’ambiente, avranno visto The End of Suburbia, un documentario che racconta della fine del sogno americano, ponendo interrogativi e prospettando scenari sull’evoluzione del mondo dopo la fine del petrolio. A questa pellicola segue Escape from Suburbia - Beyond the American Dream, secondo episodio della trilogia di Gregory Greene.
Escape of Suburbia parla di crisi energetica, di giardini comuni, di soluzioni individuali nella stessa ottica di collasso della società americana, Suburbia, così come la pellicola precedente. Come nella campagna tcktckctck anche a Suburbia il tempo corre veloce, i cambiamenti climatici e la scarsità di risorse hanno già attaccato la vita quotidiana di molti. E se fossimo già nella Peak Oil zone, così come detto dal Guardian, voi cosa fareste? C’è chi risponde a domande come questa in Escape of Suburbia, da vedere al più presto o da regalare a Natale.

Un gesto ecologico per Natale potrebbe essere quello di scambiarsi i regali. Non i regali verdi, o quelli eco-chic, o bellissimi oggetti creati con materiali di recupero, per scambiatevi i regali intendo scambiatevi le vostre cose, trasformandole in regali.
Chissà quante cose che non usate più e quanti oggetti dimenticati trovereste se andaste a cercare nei cassetti e negli armadi: se non li usate voi, potreste regalarli a qualcuno come dono di Natale, senza comprare nuove cose, né contribuire ai 7,7 milioni di emissioni dovuti ai regali di Natale. Inoltre, chissà aunte volte all’amica sarà piaciuta quella vostra collana o un amico vi abbia chiesto in prestito un libro: regalate a chi vi sta a cuore qualcosa a cui tenete, il regalo avrà ancora più valore.
Regalare qualcosa di vostro è un gesto altruista ed ecologico, in più fa risparmiare tempo e denaro, e mi sembra la scelta più appropriata per il 22 dicembre, quando sia il tempo che denaro sono ormai agli scoggioli. Inoltre, potete invitare amici e parenti a fare lo stesso ed organizzare un sorteggio con i regali di ognuno messi in palio: scambiarsi i regali questo Natale sarà più divertente del solito, e sicuramente più ecologico.
Foto | Flickr
Se non avete ancora scelto il regalo di Natale per la vostra amata, o l’anello per dichiararle amore eterno sotto il vischio, qui c’è una proposta che potrebbe fare al caso vostro: gli anelli di Maria Cristina Bellucci, presentati da Klimt02.
Gli anelli sono realizzati riciclando vecchie matite colorate, assemblate insieme su supporti di legno o metallo, il cui risultato è davvero una bella idea regalo per Natale .
Che dire, se ancora non avete deciso come proporvi o cosa regalare, potete usare uno degli anelli proposti nella gallery come dono, confezionare un pacchetto regalo trasparente riciclando una bottiglia di plastica ed allegare un bigliettino d’auguri scritto con le matite colorate su carta riciclata.

Fino ad oggi non avete avuto tempo di pensare alle decorazioni ecologiche e fai-da-te per Natale, ma in extremis volete addobbare la vostra casa, la vostra scrivania o fare un piccolo regalo natalizio al vostro collega del pc accanto? Siete ancora in tempo.
La soluzione è un piccolo alberello di Natale fatto di carta o cartoncino riciclati, illuminato da luci a led, come quello che vedete nella foto. Il tutorial che vi guida nella creazione è disponibile su Sparklelabs, così come la mascherina per intagliare la carta, da scaricare in formato pdf.
Semplice, veloce da realizzare e natalizio, l’alberello per Nerd è di sicuro tra le idee più in voga tra i lettori della rete, e poiché mancano ancora quattro giorni a Natale, avete a disposizione quanto basta per realizzare il vostro personale boschetto di alberi di Natale di carta.
via | gizmodo

Siete ancora alla ricerca di decorazioni e addobbi naturali per la vostra casa ed il vostro albero di Natale? Se non avete tempo per le decorazioni fai-da-te e siete a corto di idee, vi suggerisco di decorare il vostro albero con degli addobbi in bamboo.
Gli eleganti addobbi in bamboo sono la soluzione ideale per chi ama le decorazioni minimal e naturali. Sono anche un bel regalo per gli amici. Sono realizzati dallo studio di Design di New York Sub-Studio e sono in vendita qui sull’e-store del sito: la confezione costa quasi 20 euro, ma si possono acquistare anche gli addobbi in bamboo singoli.
Se state leggendo questo post di sicuro sarete tra i ritardatari dell’albero di Natale o tra quelli che non hanno fatto in tempo a raccogliere abbastanza scarti per realizzare un albero di Natale con materiali riciclati. Ecco qui la soluzione ideale che fa per voi: un albero di Natale fatto con le grucce, che alla fine delle feste potranno tornare al loro posto nell’armadio.
Seguendo passo dopo passo il tutorial di SunniSun, potrete realizzare in poche mosse la struttura per un albero di Natale fatto riutilizzando qualcosa che già avete in abbondanza: le grucce.
Invece di ricoprire poi la struttura con la fibra sintetica, potete adoperarvi a coprire l’albero con ghirlande fatte di frutta e spezie o ad addobbarlo riciclando vecchie lampadine o con decorazioni natalizie realizzate con arance secche. Oppure addobbarlo come più vi piace assecondando la vostra fantasia. Mentre ci pensate, cominciate a svuotare gli armadi!
Foto | Flickr

Se solo da quest’anno avete deciso di fare l’albero con materiali riciclati, avrete da qualche parte delle vecchie lucine di Natale, conservate in attesa di essere riusate, riparate o riciclate. E’ giunto il momento di trasformale in preziosi gioielli, ideali da mettere sotto l’albero per illuminare di gioia fidanzate, sorelle ed amiche.
Trasformare le lucine in accessori eco-fashion è semplicissimo, basta procurarsi dei gancetti, dei vecchi fermagli per orecchini e delle vecchie catenelle o altri tipi di corda, filo o lacci, a seconda del gusto, riciclandoli da altri oggetti.
Basterà staccare le lampadine singole dal filo al quale erano legate e forarle, per poi far passare nel foro il gancetto da legare ai fermagli per gli orecchini o la catenella per le collane. Coloro che vogliono essere proprio originali, potranno realizzare i gioielli riciclando anche il filo delle luci di Natale, eliminando le piccole lampadine in eccesso o tenendone tre o cinque per la collana. Qual è il posto migliore dove mettere le vecchie lucine di Natale? Sul decolletée e alle orecchie di coloro che riceveranno questo bellissimo coordinato di gioielli come regalo di Natale.
via | ecouterre