Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag pannelli solari

La Francia blocca per tre mesi gli incentivi statali al fotovoltaico

pubblicato da Peppe Croce

La Francia blocca per tre mesi gli incentivi statali al fotovoltaico

Gli incentivi statali francesi per l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici sono troppo generosi? Forse sì, visto che il governo, guidato da Francois Fillon, ha deciso di sospenderli per tre mesi e, nel frattempo, di ridurli con una nuova legge ad hoc. Per fortuna, però, si tratta solo degli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici superiori ai 3 KW di potenza e quindi il fotovoltaico domestico è salvo.

Le associazioni ambientaliste francesi non l’hanno presa bene, ma il governo si trova a fronteggiare un boom di impianti che inizia a pesare sulla bolletta elettrica dei francesi. Aggiungete la crisi economica e la frittata è fatta: tutta la Francia stringe la cintura, compresa quella fotovoltaica.

Gli incentivi, per la precisione, ammontano alla corposa cifra di 58 centesimi di euro al KWh. Gli impianti installati, invece, ammontano a 850 MW stimati per fine 2010, con circa 4000 MW di richieste di autorizzazione. Quella degli incentivi statali al fotovoltaico, quindi, è una partita non solo italiana.

Curioso, invece, il lasso di tempo che si è preso il governo francese per trovare la quadra al problema: appena tre mesi. Pensando che l’Italia ci ha messo sette anni per scrivere le linee guida per le fonti rinnovabili, con conseguente proliferazione senza regole certe, viene quasi voglia di andare in Francia a installare pannelli solari. Anche senza incentivo…

Via | Eco dalle città
Foto | Flickr

....
condividi 5 Commenti

La casa-uovo, sostenibile e economica

pubblicato da Barbara Arlati

La casa-uovo di un designer cinese

Una casa-uovo costruita con bamboo, segatura, semi d’erba e un pannello solare è assolutamente originale. Potrebbe sembrare semplicemente un oggetto di design e invece il suo ”inventore” ci vive.

La bizzarra idea di questa casa-uovo è venuta a Daihai Fei, un designer cinese di 24 anni che non potendo permettersi una casa ”vera” ha pensato di costruirsene una. Non c’è bisogno di dirlo, nella zona è già famoso.

La casa,costata solo 960$, è dotata di ruote per muoversi ed è ricoperta di sacchi pieni di segatura e semi di erba che Daihai Fei innaffia ogni giorno.

La casa-uovo di un designer cinese
La casa-uovo di un designer cineseLa casa-uovo di un designer cineseLa casa-uovo di un designer cineseLa casa-uovo di un designer cineseLa casa-uovo di un designer cinese

Via | GreenDiary

....
condividi 0 Commenti

I cento passi fotovoltaici: sulle terre della mafia i pannelli solari di Libera

pubblicato da Peppe Croce

I cento passi fotovoltaici: sulle terre della mafia i pannelli solari di Libera

Sui terreni confiscati alla mafia, adesso, c’è anche un impianto fotovoltaico. Si tratta dell’impianto da 20 KW che è stato installato sulla pensilina della cantina realizzata dalla Cooperativa Sociale Placido Rizzotto Libera Terra. La pensilina fotovoltaica verrà inaugurata lunedì prossimo dal Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità e da Libera.

Non è un impianto molto grande, ma basterà a soddisfare una buona fetta del consumo della cantina producendo energia rinnovabile. Libera stima che potrà produrre 30mila chilowattora l’anno ed evitare l’emissione di 15,2 tonnellate di anidride carbonica.

Ma, soprattutto, ha un alto valore simbolico: su quelli che una volta erano terreni in mano ai mafiosi oggi si costruisce un’economia moderna e pulita a tutti gli effetti, in grado di approfittare anche della tecnologia solare per produrre la propria energia.

Altra cosa buona dell’impianto è che è stato installato sul tetto della cantina da dieci giovani palermitani, provenienti da situazioni disagiate. Questi ragazzi hanno seguito un corso di formazione per installatori di fotovoltaico presso il Centro Padre Arrupe di Palermo.

Forse per loro, anche grazie alle capacità professionali acquisite nel campo dell’energia pulita, si potrà aprire una prospettiva di lavoro per i prossimi anni.

Via | Libera
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Il fotovoltaico galleggiante finalista al Clean Tech Open IDEAS Competition

pubblicato da Barbara Arlati

Pannelli solari sull'acqua

La rivoluzionaria idea di poggiare i pannelli solari sull’acqua è venuta alla Solaris Synergy, un’azienda israeliana che conta di iniziare quanto prima i test per intanto si ”accontenta” di essere arrivata tra i finalisti del Clean Tech Open IDEAS Competition. La vittoria è andata a un progetto danese che ha inventato un materiale da costruzione super leggero.

I pannelli fotovoltaici potrebbero essere posizionati anche in piccoli serbatoi per sopperire al fabbisogno energetico di una famiglia.

L’idea potrebbe essere perfezionata entro l’anno, i test in Israele si effettueranno in un grande serbatoio.

Veramente molto interessante questo fotovoltaico ”acquatico” che permette, non dimentichiamolo, di non occupare prezioso terreno destinabile a piantagioni e utilizzi agrivoli ma di sfruttare la più vasta risorsa del pianeta: l’acqua.

Via | Clean Tech
Foto | GreenProphet

....
condividi 2 Commenti

Shine baby shine: il cattivo petroliere JR (Larry Hagman di Dallas) testimonial per pannelli fotovoltaici

pubblicato da Marina

Non so se ve lo ricordate il cattivissimo di Dallas, JR, (si pronuncia Geiar). Ebbene dal petrolio passa a pubblicizzare pannelli fotovoltaici. Un passo indietro è d’obbligo per spiegare a chi non sa. Negli anni ‘80 ebbe grande successo in italia una soap intitolata Dallas, ambientata appunto in Texas all’ombra delle trivelle dell’edonismo reganiano reganismo edoniano. Uno dei protagonisti era JR interpretato da Larry Hagman, cattivissimo petroliere.

Oggi, 30 anni dopo, la conversione del personaggio che passa dal petrolio ai pannelli solari. A credere nel solare però è anche lo stesso Hagman che ha fatto installare un megaimpianto per la produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici sul tetto della sua villona nel sud della California.

....
condividi 4 Commenti

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

pubblicato da Peppe Croce

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

In attesa di vedere, anche in Italia, villaggi come quello rappresentato in foto (il solar settlement di Schlierberg, vicino Friburgo in Germania), si iniziano a registrare anche da noi i primi dati interessanti nel settore del fotovoltaico.

Secondo gli ultimi numeri forniti dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse), infatti, tra vecchio e nuovo conto energia sono 100.200 gli impianti fotovoltaici installati e incentivati in Italia. Dal piccolo tetto fotovoltaico ai grandi parchi fotovoltaici industriali, infatti, l’energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica continua a crescere.

Ad oggi, siamo a oltre 1.600 MW installati e, secondo le previsioni del GSE, entro la fine dell’anno si arriverà a superare i 2.500 MW. Nel 2011, inoltre, si dovrebbero aggiungere ulteriori 2.000 MW.

In vetta alla classifica delle regioni fotovoltaiche resta la Lombardia, con 15mila impianti, seguita dal Veneto con 11mila impianti e dall’Emilia Romagna con oltre 9mila impianti. Questo per quanto riguarda il numero delle installazioni, mentre se guardiamo alla potenza complessiva installata vince la Puglia, con 320 MW, ma le solite Lombardia ed Emilia Romagna seguono bene con, rispettivamente, 185 MW e 140 MW.

Nei prossimi mesi, infine, grazie al nuovo conto energia che prevede alcuni vantaggi specifici per la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli solari, il Gse si aspetta un netto incremento del fotovoltaico integrato in tutto il territorio nazionale ma soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

Via | GSE
Foto | Flickr

Turanor: il giro del mondo su un catamarano solare

pubblicato da Peppe Croce

E’ partito da Monaco il Turanor, il catamarano svizzero completamente alimentato da pannelli solari che ha intenzione di circumnavigare il globo terrestre in 120 giorni.

Con un equipaggio di sei marinai a bordo, la spedizione vuole sensibilizzare il mondo della nautica (e non solo)
sull’importanza dello sviluppo della mobilità sostenibile e delle fonti rinnovabili.

Il proprietario della barca, l’imprenditore tedesco Immo Ströher, al varo ha affermato:

Vogliamo portare avanti lo sviluppo dell’energia sostenibile in acqua e nelle altre tipologie di mobilità. L’obbiettivo è quello di offrire le soluzioni future per vivere nelle maggiori città e concept di mobilità ambientalmente responsabili

Il catamarano si muove grazie a circa 500 metri quadrati di pannelli solari installati su tutta la sua superficie superiore. Partito da Monaco, si sta dirigendo verso l’Atlantico e farà tappa in numerose metropoli per “farsi vedere e conoscere” dal pubblico: Miami, Cancun, San Francisco, Sydney, Singapore, Abu Dhabi alcune delle città che riceveranno la visita dell’equipaggio del Turanor.

Via | Planet Solar
Video | YouTube

....
condividi 3 Commenti

Un parco fotovoltaico da 5.000 Megawatt?

pubblicato da Peppe Croce


Avete letto bene: cinquemilamegawatt tutti in un colpo solo. E non è neanche un progettino pazzo di qualche pseudo sviluppatore del sottobosco rinnovabile italiano: al contrario è una vera e propria missione (impossible?) del governo sudafricano che, evidentemente, vuole entrare nel settore delle energie rinnovabili facendo rumore.

Ancora è tutto sulla carta: si sa che dovrebbe sorgere nei pressi di Upington, in una zona semidesertica in cui il sole non manca. Si sa anche che dovrebbe costare qualche spicciolo in più di 20 miliardi di dollari americani. Si sa, infine, che a curare lo studio di fattibilità ci sta pensando la Clinton Climate Initiative.

Quello che non si sa ancora, e che è persino difficile immaginare, è quanto dovrebbe essere estesa l’area coperta dai pannelli solari. Come non si sa dove troveranno tutti i pannelli, visto che non parliamo di una merce talmente abbondante sul mercato.

Non si sa, infine, come questo enorme parco fotovoltaico verrà gestito tecnicamente. Basti pensare alla rete elettrica che servirebbe a smistare tutta quell’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Che dite, metto la tag Greenwashing?

Via | New energy news
Foto | Flickr

Il nucleare ucciderà il progetto Desertec? Primi problemi in Algeria e Germania

pubblicato da Peppe Croce

Il nucleare ucciderà il progetto desertec? Primi problemi in Algeria e Germania

Brutte notizie per il progetto Desertec, il grande (forse troppo) sogno di fornire il 15-20% dell’energia elettrica consumata dall’Europa tramite una immensa distesa di pannelli solari (in gran parte termodinamico collegato a centrali a ciclo combinato a gas o a carbone) installati in Nord Africa.

Due paesi cardine del progetto, l’Algeria e la Germania, potrebbero uscirne a breve. Ma con motivazioni diverse. La Germania non avrebbe un grande entusiasmo nel portare avanti il Desertec per questioni probabilmente economiche e non lo ha inserito nelle linee guida del proprio piano energetico nazionale, recentemente anticipate alla stampa e a agli addetti al settore energia. E, va detto, la Germania avrebbe dovuto essere uno dei maggiori contribuenti dal punto di vista economico.

L’Algeria, invece, farebbe resistenza sia dal punto di vista economico che politico perchè non si vuole trovare con una enorme distesa di pannelli solari di proprietà di investitori esteri sul proprio territorio, temendo di perderne in sovranità territoriale. Per quanto riguarda i costi, invece, a quanto pare preferisce spendere nel nucleare civile, tecnologia per la quale ha già stretto accordi di collaborazione con Francia, Stati Uniti, Cina e Argentina.

La defezione di due dei paesi più importanti del progetto Desertec, a questo punto, potrebbe letteralmente ammazzarlo nella culla. Forse, però, si tratta (o si trattava) di un progetto troppo grande e troppo complesso da gestire sia dal punto di vista economico che, soprattutto, politico.

Via | La Nuova Ecologia, Ecquo
Foto | Desertec Foundation

....
condividi 9 Commenti

I francescani di Assisi contro il parco fotovoltaico di Piandarca

pubblicato da Marina

I francescani di assisi si oppongono al parco fotovoltaico della Cannara

Pubblica oggi il Corriere della Sera a pag. 27 un articolo a firma di Fabrizio Caccia e intitolato “Nell’oasi di san Francesco da frate Sole a pannelli solari”. Ebbene, scopro che i frati di Assisi sono contrari all’installazione di un parco fotovoltaico. Ne scrive anche Avvenire. In sostanza non apprezzano che sia installato un parco fotovoltaico, per 3 ettari sui terreni di Piandarca, in quella zona, cioè, dove San Francesco predico agli uccelli. Tra l’altro quei terreni fino a qualche mese fa erano coltivati a grano e cipolle dorate della Cannara, presidio Slowfood. Nella zona, inoltre, a memoria di quella predica, ci sono come testimonianza una edicola e una pietra commemorativa.

In una missiva, a firma di padre Giuseppe Genovese custode del Sacro Convento di Assisi, che si dice perplesso che non si potrà più predicare agli uccelli ma ai pannelli, si legge:

La comunità francescana valuta favorevolmente ogni sforzo che si sta compiendo nel nostro tempo per la ricerca e realizzazione di fonti alternative di energia. Ma non può accettare che gli strumenti tecnologici che la producano vengano a deturpare ambienti che da secoli rappresentano la bellezza del creato, così tanto amato e cantato da San Francesco.

La battaglia non è detto che si concluda con lo stop ai lavori. Il 14 settembre è atteso il parere del presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi che ha già espresso la sua opinione chiarendo che il sito non è adatto a ospitare i pannelli solari perché è un sito di valore religioso che va protetto. Di parere opposto Giovanna Petrini il sindaco di Cannara, che anzi sostiene con veemenza il progetto. Questione di feeling? No, solo di business. L’operazione darebbe vigore economico alle casse comunali. Il progetto potrebbe portare, invece, alla Sun Project di Emanuele Giannangeli, circa 110mila euro all’anno, più 550mila euro di contributi.

Dall’altro canto Giannangeli, l’imprenditore che vorrebbe ricoprire il terreno calpestato da San Francesco con oltre 4000mila pannelli solari, rassicura i fedeli promettendo che né l’edicola né la pietra commemorativa saranno sfiorati dal parco fotovoltaico. Anzi provvederà lui stesso a abbellire la zona con aiuole e fontanelle.

Foto | Flickr

....
condividi 8 Commenti