E concerto fu. Ma anche controconcerto. Già, perchè sabato sera a Brindisi di fronte la centrale a carbone Federico II dell’Enel a Cerano di concerti ce ne sono stati due: uno dentro la centrale e uno fuori. Dentro, sul palco, si sono esibite Patty Pravo e Irene Grandi. Dicono siano state due belle esecuzioni. Fuori, invece, si sono esibiti i manifestanti del no al carbone, a Cerano come da qualunque altra parte.
Il giorno dopo, ovviamente, entrambe le parti si sono affrettate a dire che il proprio concerto è stato un successone: hanno vinto tutti. E forse è anche vero. Il concerto, infatti, si è fatto e a chi del carbone non fregava proprio nulla (o chi abita lontano dalla centrale, o chi è convinto che sia buono e giusto) si è goduto lo spettacolo. Bloccare il concerto era impensabile, non ci credeva nessuno e non era questo lo scopo della manifestazione.
Anche la manifestazione, però, si è fatta: volantini, campanacci, vuvuzelas, cori da stadio. Sembrava la corrida. Chi, arrivando in centrale per il concerto, ha voluto leggere i volantini e parlare con i manifestanti lo ha fatto mentre altri avevano fretta di andare al sodo: Patty Pravo o Irene Grandi. Entrambe le categorie sono state accontentate e si sono anche registrati passaggi da uno schieramento all’altro con qualche spettatore che è diventato manifestante (magari ci sarà stato anche qualche passaggio inverso…).

Anche il Wwf parteciperà, domani sera a Brindisi di fronte la centrale termoelettrica a carbone di Cerano, alla manifestazione contro l’iniziativa Correnti Musicali di Enel.
Sul palco ci saranno, gratis per il pubblico, Irene Grandi e Patty Pravo. Doveva esserci Simone Cristicchi ma ha preferito annullare il concerto a causa delle fortissime critiche provenienti dai locali movimenti ambientalisti.
A questi movimenti, ora, si aggiunge in corsa e all’ultimo minuto anche il Wwf che specifica:
Dei giganti inefficienti, tra cui primeggiano le centrali a carbone, la centrale Federico II assorbe da sola circa il 10% di tutte le quote di emissione disponibili per il settore termoelettrico ed è la capofila nella quantità di emissione di CO2 in Italia emettendo, nelle migliori delle condizioni, CO2 in misura più che doppia rispetto a quella di una centrale a ciclo combinato a gas di pari potenza, oltre ad essere tra le principali responsabili delle emissioni di mercurio, arsenico, polveri fini ed altri pericolosi inquinanti

Una settimana fa Peppe vi informava del fatto che a Cerano saltava il concerto che avrebbe dovuto tenere Simone Cristicchi per la manifestazione Correnti Musicali organizzata da Enel (che si presenta in merito come:”un’azienda attenta al territorio, offrendo occasioni socio-culturali aperte al grande pubblico”) all’interno della Centrale Termoelettrica Federico II. Il cantautore, evidentemente sotto la pressione degli utenti di facebook, aveva fatto un passo indietro rispetto alla sua partecipazione assieme a Irene Grandi (che invece ci sarà) alla serata del 7 Agosto con Patty Pravo chiamata a sostituire (non ce ne voglia, ma è così) Cristicchi.
La centrale va a carbone ed è sotto il mirino di diverse associazioni di cittadini e ambientalisti che sostengono che l’impianto non solo inquini pesantemente la zona, ma anche che sia causa di diverse malattie. Scrivono i comitati nel loro appello a Irene Grandi:
Cerano è una località in riva al nostro mare Adriatico, ma, dove prima erano spiagge bellissime, ora l’unico panorama presente è questo ecomostro, cui quasi come una beffa hanno dato un nome “gentile”: Federico II. In questa centrale oggi si bruciano oltre 8 milioni di tonnellate di carbone all’anno, una quantità immensa che produce energia , inquinamento lutti e dolori. Gli effetti di questa mole inquinante sono stati rilevati con riscontri scientifici inoppugnabili. In questo scenario tutto il territorio salentino appare colpito direttamente dalle incidenze neoplastiche diffuse dal Registro tumori jonico – salentino. Insomma a Brindisi (ma anche a Lecce e Taranto) è facilissimo ammalarsi e morire di tumore. I dati dell’Ant (Associazione Nazionale Tumori) ci raccontano che nell’ultimo anno ci sono stati 469 decessi e 411 nuovi ingressi (cioè nuovi ammalati da assistere). Ammalarsi e morire in silenzio per soddisfare i profitti dei soliti avidi speculatori:questo è il destino che ci hanno regalato.
Enel, però, senza tenere conto del desiderio dei ceranesi, non ha battuto ciglio e ha invitato nientepocodimeno che Patty Pravo, nostra signora della musica italiana. Dunque è insorta ItaliaNostra che ha presentato una diffida al Prefetto di Brindisi, denunciando Enel nel voler rappresentare una manifestazione canora in un’area non idonea e anzi pericolosa.
Dopo il salto il testo della diffida inviata anche al Sindaco di Brindisi, al Presidente della Provincia, della Regione, Usl, Arpa e vigili urbani, nonché al direttore generale della centrale Federico II.