Riporto di seguito la lettera che mi ha inviato Rocco Avantaggiato proprietario di un agriturismo nel salento, inviata anche Giorgio Napolitano, nostro presidente della Repubblica. Lamenta Rocco che le installazioni di impianti eolici e fotovoltaici in Puglia, non siano, a suo avviso, regolamentate e che dunque sebbene producano energia da fonte rinnovabile di fatto sull’ambiente hanno un impatto devastante. Noi di ecoblog ne abbiamo parlato qualche mese fa a proposito del documentario “J’accuse” che riprende gli interventi di Peppino Basile, consigliere provinciale assassinato nel 2008. Basile accusava le amministrazioni provinciali e regionali di svendere il paesaggio per le installazioni selvagge di torri eoliche svilendo quella che era la vocazione naturale del basso Salento, cioè l’agricoltura. La lettera giunge dopo che la Regione Puglia ha presentato per Serra di Corigliano un progetto di 18 torri eoliche.
Gentile Redazione,
riporto di seguito il testo di una mia lettera sul problema del fotovoltaico selvaggio che sta devastando la terra salentina. E’ una lettera aperta al Presidente della Repubblica affinché intervenga facendo rispettare l’articolo 9 della Costituzione Italiana che tutela il paesaggio e che si sta calpestando nella Regione Puglia, nella più squallida strumentalizzazione a fini speculativi del Protocollo di Kyoto e al residente, Nichi Vendola, della Regione Puglia che sta acconsentendo ai suoi amici imprenditori di compiere questo “omicidio” di una terra intera, e infine al presidente della Provincia di Lecce perchè intervenga con forza fermando lo scempio e può farlo se lo vuole!!! E mi sento di dire che lo deve fare se davvero ama questa sua terra e ha a cuore la qualità della vita dei suoi abitanti!
Grazie,
Rocco Avantaggiato
Dopo il salto il testo della lettera.

La Puglia in questi giorni fa parlare di sé con notizie prevalentemente negative dal punto di vista ambientale: dalla scoperta dei rifiuti tossici dell’ Operazione Leucopetra alle cifre delle emissioni di diossina dell’Ilva di Taranto.
Cade a pennello la proiezione del “J’accuse” di Peppino Basile, consigliere provinciale misteriosamente assassinato nel giugno 2008, che sarà mostrata in un video inedito presso il Palazzo della Provincia di Lecce, all’interno dell’evento “L’energia rubata al Salento”.
Nel video è riproposto il discorso di Peppino Basile che aveva attaccato le politiche sulla produzione di energia della Regione Puglia, accusandola di voler devastare il territorio del Salento a di agire a scapito dell’agricoltura e della qualità della vita dei cittadini.
Basile accusava l’amministrazione regionale di speculare sulle energie rinnovabili (torri eoliche destinate all’area del basso Salento) a danno del paesaggio e disse nel suo discorso che con:
La stessa speculazione delle rinnovabili avrebbe previsto anche la distruzione di ettari di prati e campi agricoli per lasciare spazio a centrali a biomasse o inceneritori.
E aggiunse anche di provare solitudine nel:
lottare contro l’eolico selvaggio per la tutela dell’ambiente e della salute del suo amato Salento.
Siete d’accordo con lui sulla speculazione delle rinnovabili o trovate giusto che in Puglia debbano continuare ad aprire nuove centrali per la produzione di energia da fonti rinnovabili?