Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag pianeta

Guido Viale, la conversione ecologica

pubblicato da Marina

Ripensare la società come luogo di virtuosa sostenibilità. Esercizio per idealisti? Mica tanto! Le risorse sul Pianeta sono agli sgoccioli e dunque è necessario riprogettare i consumi ma senza rimetterci in democrazia e diritti dei lavoratori. Ne scrive Guido Viale nel suo saggio La conversione ecologica (NdA Euro 10) e spiega chiaramente che la conversione deve partire dalla produzione dei beni, ossia dalle fabbriche. Usa il termine conversione caro a Alex Langer, politico e fondatore dei Verdi, piuttosto che rivoluzione per sottolineare il risvolto etico. Ma onestamente ammette anche che ecologia deve fare rima con diritto:

Per esempio, è facile e sacrosanto dire meno inquinamento,meno traffico, meno auto. Ma è difficile dirlo ai lavoratori di una fabbrica di automobili in crisi. Eppure è di qui che occorre passare. E lo si può fare solo prospettando, e sottoponendo alla loro verifica, al loro coinvolgimento, ai loro suggerimenti, una proposta alternativa.

Il liberismo inchioda il Pianeta e i suoi abitanti a vivere un presente senza futuro; la Green Economy neanche fa la conversione ecologica necessaria:

Anche se la fa, e quando la fa, il grande capitale di green economy ne fa poca: troppo poca; tanto è vero che non riesce a darsi regole che permettano di frenare la corsa del pianeta verso il baratro dei cambiamenti climatici. E la fa male; sfruttando quanto più può lavoratori e ambiente: l’esempio più perverso di questo approccio è forse quello delle devastazioni ambientali e dello sfruttamento del lavoro connessi alla produzione di bio- ovvero “agro-carburanti”.

La soluzione risiede in quei piccoli gioielli di autogoverno come i GAS (gruppi di acquisto solidale), ad esempio che con lo stretto contatto con il territorio e la condivisione di beni riescono a superare la crisi, garantendo lavoro, giusto prezzo e pari diritti. Riusciremo a adottare questa sorta di federalismo ecologico?

....
condividi 0 Commenti