Dopo l’intervista fatta a Umberto Veronesi da Piero Ricca, in cui lo scienziato dichiara di non sapere nulla di inceneritori e che in base alle notizie ricevute dal suo staff si dice certo che non facciano male, interviene anche il dottor Stefano Montanari, che dal suo blog scrive una lettera al Senatore Veronesi, dicendo:
Che studi ha condotto lei, professore, se di polveri, per sua stessa ammissione, non capisce nulla? “Io non mi occupo di questa materia,” dice. Dunque, in base a che, se non ne sa nulla, se di questa materia non si occupa, può affermare pubblicamente che non sono in aumento i cancri intorno agl’inceneritori quando le ricerche epidemiologiche addirittura italiane la smentiscono? E che ne dice delle malattie cardiovascolari che incidono ben di più di quelle tumorali? E ha mai sentito parlare delle polveri come “endocrine disruptors” e, dunque, responsabili, ad esempio, di tiroiditi e di diabete? E della “burning semen disease” che ne dice? E delle malattie neurologiche come Parkinson e Alzheimer? E della stanchezza cronica? E del passaggio delle polveri da madre a feto con conseguenti aborti e malformazioni? Devo continuare? O ha voglia di dare un’occhiata a ciò che hanno fatto i suoi colleghi francesi?
Per quanto siano opinabili le idee del dottor Montanari resta lo studio del Dipartimento di salute e ambiente francese: Étude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères che riferisce di un aumento del 9,1% di casi di tumore per persone che vivono in prossimità dei termovalorizzatori.
Grazie a Fabio A. per la segnalazione
Via | Stefano Montanari
Foto | animal station
Piero Ricca lunedì sera è andato a trovare il Sen. Umberto Veronesi in una libreria milanese, ospite per la presentazione di un libro.
In verità Piero sperava di trovare Claudio Petruccioli, ma non c’era. Così ha puntato dritto al Prof. Veronesi: il video racconta dell’intervista fatta da Fanny che leggiadramente lo inchioda. Scrive Piero nel suo blog:
E allora abbiamo puntato su Veronesi, il quale ha ammesso di non intendersi molto del problema inceneritori. “I suoi esperti” tuttavia gli hanno giurato che non fanno male. E così lui, che è un “esperto di salute”, lo va a dire in tv. Incalzato da Fanny, ha aggiunto che non intende accettare alcun confronto pubblico con gli studiosi che da anni denunciano gli effetti devastanti degli inceneritori: “la gente fa bene a fidarsi di me”. Il fatto che tra gli sponsor della sua fondazione ci siano società coinvolte nel business degli inceneritori per lui non è un motivo di imbarazzo ma “una balla che non esiste, un’invenzione”. A questo punto - protetto da alcune signore dall’aspetto salottiero - il senatore Veronesi ci ha girato le spalle e si è allontanato verso il buffet.
Grazie a Fabio A. per la segnalazione