
Pippo Gianni, assessore regionale siciliano all’Industria, ha firmato ieri il decreto di autorizzazione ai lavori per la messa in esercizio del primo impianto al mondo che mette assieme un ciclo combinato di gas e impianto solare termodinamico per fornire energia pulita. Il progetto era fermo dal 2003 ed era nato tra la collaborazione tra Enel e Enea e l’impiato si trova a Priolo Gargallo in provincia di Siracusa, accanto alle industrie del polo petrolchimico dell’Eni.
Il progetto è stato fortemente voluto anche dal premio Nobel Carlo Rubbia. L’immediato avvio dei lavori porterà entro il 2010 alla piena operatività. La produzione sarà di 5 Mw di potenza aggiuntiva da fonte solare che consentiranno di risparmiare 2400 tonnellate di petrolio e 7300 tonnellate di emissioni di CO2.
Dopo il sequestro della discarica abusiva a Trieste, tocca ora a Siracusa. La Guardia di Finanza ha sequestrato a Fontane Bianche una delle zone balneari più belle della Sicilia, una maxi discarica abusiva di oltre 20mila metri quadri nella quale sono stati depositati rifiuti di orni sorta, anche pericolosi.
Risale, invece al 13 maggio scorso, il sequestro di un’area di 115mila mq., in zona archeologica del castello Eurialo, usata come sversatoio per rifiuti speciali. Arrestati i tre proprietari, mentre altri sette siti nella città di Cassibile tra cui rientra anche la zona di Fontane Bianche sono stati sequestrati poiché erano stati accatastati sacchetti dell’immondizia e rifiuti vari.
Le zone poste sotto sequestro si trovano in aree particolarmente importanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico e già strette nella morsa di Priolo e Augusta dove sorgono i siti industriali per la lavorazione del petrolio. Dunque all’inquinamento provocato dalle industrie si aggiunge quello dei rifiuti.
Già lo scorso anno la polizia sequestrò una discarica piena di lastre di Eternit, materiale di risulta, vetri, di circa 60mila metri quadri, nel quartiere “Mazzarrona”, zona di interesse archeologico per le “mura Dioniagiane” risalenti al tiranno Dionisio I.
Via| AdnKronos
Foto | Courtesy Sebastiano Pirtuzzello