Con lo slogan “Doing good never felt better”, arrivano i primi profilattici completamente “verdi”. Ovviamente il colore non c’entra…
Si tratta di preservativi eco-compatibili, biodegradabili e vegan: per realizzarli, infatti, non vene utilizzata caseina, una proteina del latte che di solito rientra tra gli “ingredienti” dei profilattici. Al proposito ecologico, inoltre, si aggiunge quello sociale: con l’acquisto dei preservativi ecologici, infatti, i consumatori sosterranno la distribuzione gratuita di altri profilattici alle popolazioni di Haiti, Tailandia e Uganda.
L’intento, quindi, è quello di proteggere l’ambiente grazie ad un preservativo facilmente biodegradabile (tanto si sa, alla fine, che non lo si butta nella differenziata…) e di limitare la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili anche nei paesi più sfortunati.
Se poi è pure caseina-free e piace ai vegan meglio ancora.
Il governo brasiliano ha deciso di avviare la produzione di profilattici usando prodotti della foresta amazzonica. Il preservativo Natex sarà prodotto con il caucciù ricavato dall’Albero della gomma (Hevea brasiliensis) e questa operazione, nei piani del governo, avrà molte ricadute positive.
L’estrazione del caucciù può essere fatta senza distruggere la foresta, permetterebbe di dare lavoro alle popolazioni indigenti e aiuterebbe a ridurre le importazioni di profilattici dall’estero. Il governo brasiliano e’ uno dei maggiori distributori al mondo di profilattici gratuiti, in un’ottica di prevenzione del contagio per le malattie sessualmente trasmesse.
La coltivazione inizierà da un’area storica, la riserva Chico Mendes, dedicata al sindacalista e ambientalista che si e’ battuto a lungo contro il disboscamento della foresta amazzonica.
Via | BBC
Foto | undfromwayout