Dopo il recente accordo con Acciona, il gruppo Renault procede la strategia “a tutto elettrico” alleandosi anche con Enel ed Endesa. Teatro del business elettrico è nuovamente la Spagna, che si conferma la nuova Mecca della mobilità elettrica europea.
L’accordo di oggi è molto simile a quello di fine marzo con Acciona: si mira ad una collaborazione finalizzata alla diffusione massiccia di colonnine di ricarica compatibili con i veicoli Renault e Nissan, facilmente identificabili dall’automobilista e facili da usare. Rispetto al precedente accordo, però, quello con Enel-Endesa ha anche due punti nuovi molto interessanti.
Il primo è di tipo tecnico e riguarda lo studio del ciclo completo di vita della batteria, compreso l’eventuale impiego come sistema di accumulo di energia prodotta da fonti rinnovabili nella seconda parte del suo ciclo di vita. Quando le batterie perdono efficienza, quindi, vengono inserite nella filiera delle rinnovabili dove l’efficienza è un parametro meno critico rispetto al mondo automobilistico.
La proposta mi è arrivata da Renault che mi ha invitata a scoprire le auto elettriche di prossima produzione. Il momento è cruciale e le aziende automobilistiche iniziano a interrogarsi su quale sarà o potrebbe essere il futuro della loro produzione. Esisteranno ancora aziende produttrici di automobili? Ci sarà nel prossimo futuro, e parliamo da qui al 2050, spazio per la mobilità così come la conosciamo? Non è un esercizio di futurismo ma domande lecite che dovranno guidare le scelte economiche e di produzione dei prossimi anni.
L’auto elettrica promette di essere una soluzione parziale al problema. Se ne continua a parlare, sono presentati continuamente prototipi alle varie Fiere ma di fatto su strada girano ancora veicoli che usano carburanti derivati da idrocarburi. L’elettricità per l’alimentazione della auto elettriche potrebbe essere invece prodotta da fonti rinnovabili, in quale quantità, ancora non è dato saperlo. Dunque, di questo altro e molto ancora ne parlerò con Thierry Koskas Direttore del Progetto strategico Veicolo Elettrico. Domani sarà anche presentato il sito sustainable-mobility.org. Posterò l’evento in live blogging per cui vi invito a lasciarmi le domande qui da girare a Thierry Koskas.