Una ricerca statunitense ha trovato una correlazione tra la nube di inquinamento che staziona sopra l’India e il minor raccolto di riso verificatosi dagli anni ‘80 ad oggi.
La nube oscura riduce la radiazione solare che raggiunge il suolo e anche le precipitazioni sono limitate. La ricerca è stata pubblicata nei Proceedings of the National Academy of Sciences. Il bruciare combustibili fossili origina la maggior parte dei componenti della nube.
Maximilian Auffhammer, dell’Università della California, quantifica il danno: “negli anni in cui la nube non era presente, tra il 1985 e il 1998, la produzione di riso è stata maggiore dell’11%”.
Una seconda correlazione inversa è stata evidenziata tra raccolto e presenza di gas serra. Minor presenza di gas serra comporta maggior raccolto.
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Yuppy!
Leggo che la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) ha firmato la petizione di Greenpeace per impedire che la Bayer (tedesca) ottenga dalla Commissione UE l’autorizzazione a importare in Europa riso geneticamente modificato.
Il riso in questione è quello chiamato LLRICE62, modificato per tollerare alcuni erbicidi come il Basta®, Rely®, Finale®, and Liberty® che indovinate un po’ da chi vengono prodotti? Dalla stessa Bayer, che vorrebbe venderci il pacchetto completo: riso tollerante + erbicida devastante.
Tra le caratteristiche di questo riso ogm c’è una certa tendenza ad ibridarsi con il riso rosso. Avevamo già esposto i risultati della contaminazione tra mais transgenico e mais “naturale”, speriamo di non dover parlare anche del riso.
» Info sul riso OGM dal database Agrobios
» Il no al riso ogm sul sito della CIA