
La dicotomia tra sviluppo economico e difesa dell’ambiente continua ad essere fortissima nella zona del Sulcis, in Sardegna, come abbiamo segnalato qualche giorno fa in un post sull’area industriale di Portovesme.
La nuova puntata dell’annosa vicenda è andata in onda in questi giorni, con l’annuncio di un accordo da 300 milioni di euro tra Regione sarda e sindacati, che prevede il salvataggio della Portovesme Srl, società che produce zinco e piombo all’interno del polo industriale.
Nell’accordo, la giunta del presidente Cappellacci si impegna anche a valutare:
tempestivamente l’opportunità di rilasciare alla società le autorizzazioni e i permessi per realizzare un progetto eolico della potenza complessiva di 129 MW.
Il tutto, a patto che Portovesme Srl si impegni a localizzare nell’isola la sede legale della società.
Continua a leggere: Portovesme: 300 milioni e una centrale eolica per l’area industriale