
Decisamente coraggiosi: sette persone, tra uomini e donne di Washington, si sono arrampicati sulla cima del monte Rainer (un vulcano dormiente a circa 90 chilometri da Seattle) per protestare contro la locale centrale a carbone gestita da Transalta, azienda canadese attiva nella produzione di energia elettrica. Di queste sette persone, solo due avevano mai fatto qualcosa del genere.
Evidentemente sono molto motivati: la centrale a carbone in questione, infatti, è l’impianto più inquinante dello stato di Washington e i sette alpinisti, specialmente le donne, temono per il futuro dei propri figli. Si dirà: core de mamma…
No, c’è anche altro: secondo il Seattle Times la governatrice dello stato di Washington Christine Gregoire sarebbe stata troppo accondiscendente nei confronti di Transalta. Di certo c’è che l’accordo sulle emissioni della centrale a carbone è stato fatto a quattr’occhi, senza alcuna consultazione pubblica. E, si sa, gli americani amano essere consultati.
Per rendere nota tutta la vicenda, quindi, si è organizzato il pic nic in montagna (quasi 4.400 metri). Il tutto ben pubblicizzato e diffuso su internet tramite un apposito sito web e un pagina Facebook su cui gli scalatori tengono il diario dell’impresa.
Viva la mamma!
Via | Treehugger
Foto | Climb Against Coal
Sul grattacielo WaMu di Seattle e’ comparsa una gigantesca scritta LOVE, nelle sere del 13 e 14 febbraio. 24 minuti dice che la scritta e’ stata fatta spegnendo le luci, sembrava quasi una bella idea per m’illumino di meno, ma tante altre fonti (tra cui il press office WaMu) dicono che si sono limitati ad abbassare le tapparelle degli uffici da oscurare.
Ci sono voluti degli ingegneri per pianificare l’operazione e 15 ore di lavoro per eseguire le 11.000 operazioni necessarie a far comparire la scritta. WaMu e’ un istituto di credito, cerca di farsi pubblicità più che di risparmiare elettricità.
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E’ davvero difficile non rimanere affascinati nel vedere il filmato di questa tigrotta, nata il 12 Dicembre 2006 al Woodland Park Zoo a Seattle. Ha solo tre settimane, ma ha già capito che le orecchie delle zebre… slurp slurp!