
Diventare vegan non è semplice e come per tutte le sfide è questione di metodo, cultura, pazienza, motivazione e razionalità. Secondo vegfacile, è possibile raggiungere il traguardo in 14 mosse.
Innanzitutto cosa vuol dire diventare vegan: significa estromettere dalla propria alimentazione, ma anche dal proprio stile di vita, tutti quei prodotti di origine animale. Per molti può essere una scelta di tipo etico, evitare cioè di cibarsi di animali e derivati, per amore degli stessi; per altri può essere una scelta di tipo salutistico; per altri una necessità, molte patologie richiedono proprio l’eliminazione, ad esempio di grassi di origine animale.
Le alternative al consumo di proteine animali sono tante: si va dal seitan, al tempeh, al muscolo di grano, alle bistecche di soia, alimenti ricchi appunto di nutrienti di origine vegetale che aiutano a tenere sotto controllo, ad esempio il colesterolo o la glicemia, essendo questi prodotti, in genere, a basso indice glicemico.
Infine, un bel capitolo è dedicato allo style e a come vestirsi vegan, perché a farne le spese, della nostra voglia modaiola non siano gli animali.
Il WWF elenca in 10 gesti le azioni che contribuirebbero a salvare il Pianeta. Devo dire che sono sostanzialmente d’accordo e per molti di essi si tratta di gesti che oramai appartengono alla mia quotidianità. Lo sconforto però mi assale lo stesso.
Oggi, ad esempio, nel mio giro per la spesa quotidiana: al mercato ad avere la bici eravamo in 4 o 5; sono stata l’unica per la mezz’ora che ho frequentato i banchi a rifiutare le buste di plastica e a riempire le mie sporte con gli ortaggi acquistati; gli ipermercati sono pieni di gente che acquista cibo che nella migliore delle ipotesi è stato prodotto con materie prime che arrivano dall’altra parte del Pianeta.
Avete mai letto le etichette sulle buste incellophanate al banco carne? Vitelli nati in Polonia o Francia ma macellati in Italia… ; la maggior parte della gente che frequento non conosce soia o seitan come sostituiti delle proteine animali.
Comunque, dopo il salto le 10 azioni per voler concretamente bene al Pianeta.
Continua a leggere: Earth Day: le 10 piccole azioni per salvare il Pianeta. Basteranno?

La carne, soprattutto quella proveniente da allevamenti intensivi, che non rispettano il benessere degli animali e li riempiono di ormoni ed antibiotici, è tutt’altro che ecologica, e anche poco salutare.
Se siete vegetariani conoscerete già le virtù e le proprietà del Seitan, se siete carnivori potreste cominciare a conoscerle, per sostituire la carne con qualcosa di altrettanto nutriente, ma più ecologico, almeno un giorno a settimana.
Il Seitan è una buona alternativa alla carne, viene ricavato dal glutine del grano tenero, è saporito e viene consigliato in molte diete. Il Seitan è più ecologico e molto più economico rispetto alla carne: perché non provarlo almeno una volta? Trovate qui due ricette: pezzi di Seitan fritti e Seitan con crema di funghi.
via | good