Isabella Rossellini è di nuovo in onda sul Sundance Channel con Seduce Me, la nuova serie di episodi di Green Porno. L’avventura di Isabella Rossellini, cominciata con delle performance artistiche per illustrare la vita sessuale degli animali, si è trasformata in una e vera e propria serie a puntate dedicata alle diverse specie, disponbile ora anche in un libro ed in un dvd.
Nella prima serie abbiamo visto come si accoppiano gli insetti, nella seconda com’è la vita sessuale in fondo al mare, nella terza come lo fanno i pesci e gli abitanti dell’oceano, sempre più minacciati dalla pesca incontrollata.
Se i vermi si accoppiano via 69, come sarà un rapporto sessuale tra serpenti, tra cimici dei letti o tra salmoni? Se volete vedere le prime puntate di Seduce Me, non vi resta che cliccare qui sulla pagina di Green Porno e godervi il rigore scientifico unito allo humor di Isabella Rossellini.

Christian Galeotti, 35 anni di Bolzano e ora ex-allevatore di cani a San Genesio, è il primo condannato in Italia per il reato di zoopornografia.
La vicenda risale a diversi mesi fa quando a Galeotti fu contestato il reato di zoopornografia dopo che due ragazze denunciarono di essere state adescate per partecipare ad un film porno in compagnia di animali, cani per l’esattezza, gli stessi presenti nell’allevamento. I carabinieri dopo un controllo verificarono le pessime condizioni igienico-sanitarie del canile e sequestrarono 9 film porno con protagonista una attrice inglese del settore e i cani dell’allevamento di Galeotti.
La sentenza è sttaa firmata da Isabella Martin GUP di Bolzano con pena sospesa. Dunque non è prevista la reclusione ma ci sono da pagare 39mila euro tra spese processuali e le spese di mantenimento, custodia, cura e riabilitazione dei cani e sostenute dalla LAV e Galeotti non potrà esercitare l’allevamento di cani per tre anni.
Ecco il commento della LAV:
Si tratta di una sentenza molto importante e innovativa che riconosce anche, a ragione, come l’impiego di animali nella pornografia li costringa a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche, configurando un reato ai sensi dell’articolo 544-ter del codice penale, ovvero maltrattamento di animal. Siamo soddisfatti anche per l’entità della pena accessoria inflitta all’allevatore, ovvero la massima prevista dall’articolo 544-sexies del Codice penale: per tre anni non potrà esercitare attività di trasporto, commercio o allevamento di animali.

Mentre Isabella Rossellini è alle prese con la terza parte della serie Green Porno, Gwyneth Paltrow si dichiara una tra le sue più grandi fan. O meglio, quasi una discepola dello show su animali e sesso di Isabella Rossellini.
Sul suo blog Goop, Gwyneth scrive entusiasta di aver imparato moltissimo sulla riproduzione degli animali e sul sesso degli insetti, semplicemente guardando gli episodi di Green Porno sul canale Sundance.
In più, Gwyneth è affascinata della terza serie di Green Porno, ricca di battute e di consigli eco-friendly ed è rimasta particolarmente colpita dai pesci, dalle spiegazioni sulla provenienza del pesce che finisce sulle tavole e degli effetti che la pesca ha sull’ambiente. Grazie Isabella per aver spiegato a Gwyneth e a tutti noi, vestita da pesce o da elefante, come si riproducono gli animali. Per saperne ancora di più, aspettiamo Green Porno 3, e intanto ci guardiamo l’anteprima della serie 3 qui su Ecoblog.
via | vegetarianstar
L’associazione animalista Aidaa ha inviato 5 denunce contro persone dedite al sesso con animali. Con queste sono in totale 67 le denunce di Aidaa che fanno leva sull’art. 544 del Codice Penale che persegue i maltrattamenti agli animali, perchè ad oggi in Italia la zoofilia in Italia non è reato, quindi il sesso con gli animali non è illegale di per sè.
Le denunce non sono rivolte solo ai protagonisti di pratiche sessuali con animali, ma anche ai gestori di siti web che ospitano annunci “bestiality”. Lo squallore non sembra aver fine, perchè sono stati anche denunciati casi di “prostituzione zoofila”, come documentato su Crimeblog anche per altri casi. Si tratta di padroni che “cedono” a pagamento i propri animali per prestazioni sessuali. L’elenco riportato dalla Gazzetta di Parma in questo caso vede 13 cani, 2 cavalli, 3 capre ed un un maiale.
Il presidente di Aidaa Lorenzo Croce, ha messo a disposizione anche un indirizzo email al quale inviare le proprie segnalazioni: segnalazionereati@libero.it
Usava i cani del suo allevamento “Grandi Boschi” a Avigna per girare film porno la cui protagonista era Stray-X attrice inglese esperta in zoofilia. Così C.G. è ora indagato per diversi reati tra cui maltrattamento di animali, tentata istigazione alla prosituzione e favoreggiamento della prostituzione. Ad inchiodarlo le indagini dei Ris di Parma e i Noe di Trento che hanno sequestrato nove video della durata di 5-6 minuti. I filmati erano in vendita sul web al prezzo di 20 euro l’uno o a 180 euro l’intera collezione intitolata “The Record”.
Il dato interessante è che pur non esistendo in Italia il reato di zoofilia (i Dvd, che contengono questo genere di filmato sono in vendita con il bollino SIAE, per la tutela del diritto d’autore), Guido Rispoli sostituto procuratore di Trento ha richiesto il reato di maltrattamento nei confrotni dei cani per:
averli sottoposti a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche, in quanto faceva in modo che gli stessi avessero rapporti di natura sessuale con la donna denominata Stray-X.
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