
Una settimana fa Peppe vi informava del fatto che a Cerano saltava il concerto che avrebbe dovuto tenere Simone Cristicchi per la manifestazione Correnti Musicali organizzata da Enel (che si presenta in merito come:”un’azienda attenta al territorio, offrendo occasioni socio-culturali aperte al grande pubblico”) all’interno della Centrale Termoelettrica Federico II. Il cantautore, evidentemente sotto la pressione degli utenti di facebook, aveva fatto un passo indietro rispetto alla sua partecipazione assieme a Irene Grandi (che invece ci sarà) alla serata del 7 Agosto con Patty Pravo chiamata a sostituire (non ce ne voglia, ma è così) Cristicchi.
La centrale va a carbone ed è sotto il mirino di diverse associazioni di cittadini e ambientalisti che sostengono che l’impianto non solo inquini pesantemente la zona, ma anche che sia causa di diverse malattie. Scrivono i comitati nel loro appello a Irene Grandi:
Cerano è una località in riva al nostro mare Adriatico, ma, dove prima erano spiagge bellissime, ora l’unico panorama presente è questo ecomostro, cui quasi come una beffa hanno dato un nome “gentile”: Federico II. In questa centrale oggi si bruciano oltre 8 milioni di tonnellate di carbone all’anno, una quantità immensa che produce energia , inquinamento lutti e dolori. Gli effetti di questa mole inquinante sono stati rilevati con riscontri scientifici inoppugnabili. In questo scenario tutto il territorio salentino appare colpito direttamente dalle incidenze neoplastiche diffuse dal Registro tumori jonico – salentino. Insomma a Brindisi (ma anche a Lecce e Taranto) è facilissimo ammalarsi e morire di tumore. I dati dell’Ant (Associazione Nazionale Tumori) ci raccontano che nell’ultimo anno ci sono stati 469 decessi e 411 nuovi ingressi (cioè nuovi ammalati da assistere). Ammalarsi e morire in silenzio per soddisfare i profitti dei soliti avidi speculatori:questo è il destino che ci hanno regalato.
Enel, però, senza tenere conto del desiderio dei ceranesi, non ha battuto ciglio e ha invitato nientepocodimeno che Patty Pravo, nostra signora della musica italiana. Dunque è insorta ItaliaNostra che ha presentato una diffida al Prefetto di Brindisi, denunciando Enel nel voler rappresentare una manifestazione canora in un’area non idonea e anzi pericolosa.
Dopo il salto il testo della diffida inviata anche al Sindaco di Brindisi, al Presidente della Provincia, della Regione, Usl, Arpa e vigili urbani, nonché al direttore generale della centrale Federico II.

Alla fine è arrivato anche il comunicato ufficiale dell’artista: Simone Cristicchi ha deciso di cancellare la data del 7 agosto a Cerano (Br), inclusa nella manifestazione Correnti Musicali di Enel. La notizia, tra pelata già ieri, trova oggi conferma e giustificazione:
Dopo aver ascoltato entrambe le parti in causa e preso atto del clima di poca serenità sul territorio,ho deciso di non esibirmi nel concerto presso la centrale di Cerano,il prossimo 7 agosto,poiché le condizioni attuali riscontrate, non permettono di esibirmi con la necessaria tranquillità d’animo
Molto diplomatico, ma significativo: Cristicchi non prende posizione sulla diatriba sul carbone della centrale termoelettrica di Enel, ma comunque accetta il consiglio dei numerosissimi cittadini di Cerano, e dei loro sostenitori, che gli avevano chiesto di non suonare nell’impianto di produzione di energia elettrica.
Si aspetta, invece, di sapere se Irene Grandi farà la stessa scelta o preferirà rispettare l’impegno preso con Enel e cantare a Cerano. In ogni caso, però, la rinuncia di Cristicchi resta ed è un precedente abbastanza pesante: il no dell’artista, infatti, proviene da una contestazione nata sul territorio ma enormemente amplificata da internet e Facebook. Eventi come Correnti Musicali, in Italia, sono numerosi e capita spesso che cantanti e musicisti si esibiscano su commissione dell’industria del petrolio e dell’energia.
Una sorta di “compensazione artistica” dell’inquinamento e dei rischi per l’ambiente che potrebbe, a poco a poco, essere spazzata via.