I bei giovanotti che vedete in alto sono rappresentanti della Nazionale per l’Ambiente e anche se non sono cantanti e vip nel loro settore, quello della green economy, sono piuttosto famosi. La divisa oltre a essere (ovviamente) verde è stata ottenuta da Pet riciclato.
Giocano a calcio ovviamente e la loro partita d’esordio si è tenuta il 24 giugno nel triangolare In campo per l’Ambiente. La gara ha visto in campo anche la Nazionale Italiana Sindaci la selezione giovanile dell’Albese Calcio. A ospitare l’evento il Michele Coppino di Alba.
Ora si attendono nuovi ingaggi.
Via | Eco della città, Envii
Foto | Envii

L’ultima prova del mondiale di F1 cambia l’immagine delle gomme proponendo pneumatici per monoposto da F1 ecologici. Apprendiamo la notizia dai colleghi di Motorsportblog.it sorridendo un po’. Effettivamente uno dei circus più inquinanti della terra per una volta, si lava la faccia… anzi le scarpe!
È sicuramente apprezzabile la novità per la prossima stagione per le “gomme rigenerate” visto che per ogni weekend ogni scuderia cambia almeno 24 ruote: la novità in sé é ancora più interessante perché vede il coinvolgimento di un grosso costruttore (leggi Bridgestone) impegnato a rendere le auto più ecologiche. La Fia approva (e sponsorizza) la campagna, i piloti appositamente istruiti, prima del gran premio ne parlano mostrando coinvolgimento al problema nei microfoni dei giornalisti.
La F1 è forse lo sport che costa di più all’ambiente, ma è anche lo stesso che investe di più e le moltissime applicazioni studiate sui prototipi-bolidi le ritroviamo poi dopo qualche anno in larga scala sulle automobili di serie. Se il problema ambientale è arrivato sul tavolo di Bernie Ecclestone e dei vari CEO dove prima di tutto c’è il ritorno economico, siamo forse sulla buona strada? Il binomio ambiente-redditività sarà forse quello definitivo per le case automobilistiche o forse è solo una trovata pubblicitaria dopo il Gran Premio di Singapore in notturna?
Via | Formula1.com
Il nuoto è uno sport tradizionalmente raccomandato agli asmatici dato che il tipo d’aria caldo umida presente nelle piscine riduce le possibilità di attacchi d’asma durante l’attività fisica rispetto ad altri sport ma, curiosamente, potrebbe anche esserne una causa. Secondo una ricerca svolta in Belgio, il cloro utilizzato per tenere pulite le piscine potrebbe infatti contribuire allo sviluppo di questo problema.
Secondo questa ricerca nuotare in piscine, principalmente scoperte, può aumentare il rischio d’asma soprattutto nei bambini e sembrerebbe che ci sia inoltre un forte legame anche con persone che hanno praticato regolarmente nuoto in piscine all’aperto fin da giovani. Si ritiene che i fumi del cloro galleggianti intorno alla superficie della piscina, possano contribuire ad innescare una condizione d’irritazione delle vie respiratorie superiori.
Il Prof. Alfred Bernard, dell’Università Cattolica di Louvain, Bruxelles, ed il suo team hanno esaminato 847 allievi delle scuole secondarie con un’età media di 15 anni. I bambini che avevano nuotato per più di 500 ore nell’arco di dieci anni, presentavano una probabilità cinque volte più elevata di soffrire d’asma rispetto a coloro che non avevano mai nuotato in piscine all’aperto. Quelli con una predisposizione alle allergie, presentavano un rischio fino a dieci volte più alto, mentre coloro che avevano nuotato in una piscina coperta per meno di 100 ore nella loro vita presentavano un rischio d’asma fino a quattro volte inferiore rispetto al resto dei bambini studiati.
Continua a leggere: Il cloro delle piscine aumenta il rischio d'asma
Saranno anche “bravi” a mettere sotto silenzio ogni tipo di opposizione politica e/o religiosa, ma le autorità cinesi potranno fare poco contro l’inquinamento. Come ci ricordano da Outdoorblog, queste saranno le olimpiadi più inquinate della storia, e basta osservare nel video le immagini di Pechino, per potersi rendere conto di quanto sia grave la situazione…
Le SUB, sport utility bycicle hanno già preso piede nel continente americano e le prime cominciano ad arrivare anche in Europa: sono dei modelli di bicicletta “allungate” o allungabili a seconda delle esigenze. Questi piccoli “bisonti” della categoria possono rivelarsi molto utili perché possono trasformare una bici da passeggio in una da cicloturismo o addirittura diventare tandem di piccola taglia.
Potranno diventare lo standard per le biciclette “commerciali” del futuro, in quanto con un telaio più robusto ma allo stesso tempo leggero, grazie alla forma “allungata” consentiranno di posizionare il carico sul carro posteriore con un baricentro più basso rendendo molto più stabile la bicicletta stessa. I prezzi non variano molto da quelle attualmente in commercio: si parte da circa 220 dollari (circa 150 euro).
Possiamo sperare che con la stagione estiva ed il caro carburante questi mezzi potranno prendere sempre più piede nella nostra vita quotidiana, facendoci risparmiare diversi euro dal benzinaio e dal dietologo.
Via | Xtracycle
Dopo una dura giornata di lavoro nei campi è necessario un po’ di divertimento. E cosa c’è di meglio di una gara con i trattori? Lo dico subito:il tractor pulling non è uno sport per tutti. E’ tagliato per uomini e donne capaci di manovrare bestioni potentissimi, trattori dalla forza inaudita, che trainano un rimorchio zavorrato, in gergo “slitta”, su una pista in terra battuta lunga 100 metri. Non fatevi ingannare dalla definizione semplicistica, la “slitta” può arrivare ai 25000 kg di peso e i mezzi che la trainano devono sfoderare tutti i loro cavalli per riuscire a portarla più lontano dell’avversario!
I trattori, però, sono i veri protagonisti della scena; suddivisi in 5 categorie in base al loro peso ed alla loro potenza. Ma ognuno di loro è un oggetto unico, creato dal suo pilota, che a sua volta è anche costruttore e meccanico del suo mezzo; e qui la realtà supera davvero la fantasia! Questo strano sport, è nato in America circa 50 anni fa e da allora si è diffuso anche in Europa e da una decina di anni è giunto in Italia. Ad oggi gli appassionati hanno anche organizzato un canale su youtube, dove si possono seguire le gare.
E’ interessante leggere nel regolamento che:” Per un maggiore rispetto dell’ambiente verranno presi provvedimenti riguardanti carburanti. Tutti team dovranno attenersi alle disposizioni adottate dalla TPI” e che tra i carburanti consentiti, oltre alla benzina e al cherosene ci sono anche: metanolo, alcool metilico e iniezione a acqua. I trattori si sfideranno dall’11 maggio a Lendinara (Ro) per il campionato nazionale, secondo il calendario che trovate qui. Il tractor pulling, infatti è iscritto UISP e riconosciuto dal CONI.
Guarda la Galleria
L’ecorunning, ovvero la corsa nella natura, sta prendendo sempre più piede tra sportivi ed ambientalisti, anche in Italia. E domenica scorsa a Milano si è svolta la prima gara di ecorunning in un parco cittadino, la Green Race nel Parco delle Cave nella zona ovest del capoluogo lombardo.
Dicesi Ecorunning, “la corsa nella natura” appunto, una vera e propria attività agonistica dove oltre a correre (o camminare, dipende dalle vostre possibilità) ci si guarda intorno, si osserva la natura, si raccolgono informazioni su ciò che ci circonda (piante animali discariche inquinamento etc.) e alla fine si compila una scheda. La classifica finale viene stilata in base alla combinazione dei due risultati, quello agonistico (chi ci impiega di meno) e quello “naturalistico” (chi ha osservato meglio).

Ogni venerdì sera (tempo permettendo) la Villé Lumiere ospita uno degli eventi più “cool” di sempre: il Pari Roller. Appuntamento per le 21:30 sotto la torre di Montparnasse per una vera e propria maratona notturna, un percorso che varia ogni volta, una corsa di più di 3 ore con tanto di polizia che blocca il traffico e scorta a spasso per le strade parigine il foltissimo “sciame” di pattinatori !!!
Le condizioni climatiche cambiano e così anche il golf dovrà cambiare, dando forse l’addio al tipico colore verde dei prati sul quale viene praticato.
E’ infatti del Presidente di Federgolf, Franco Chimenti, la richiesta di ridurre il consumo d’acqua. “Per il grande amore e il grande rispetto che il mondo del golf ha per la natura ritengo doveroso da parte mia evidenziare la situazione … ed applicare gli accorgimenti più opportuni per ridurre il consumo idrico“.
Verrà usata la gramigna in quanto è più resistente alle grandi temperature e necessita di meno acqua. Tagliata bassa, inoltre, fa un bel tappeto erboso. Un altro grosso vantaggio che offre questa specie di erba, è che può essere bagnata anche con acqua di scarsa qualità, lasciando quindi l’acqua potabile a usi di certo più importanti.
La corsa Vivicittà 2007, che da anni coinvolge sportivi e non in più parti d’Italia su iniziativa della Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti), quest’anno avrà una formula tutta ecosostenibile. Tutti i materiali, come i pettorali e i nastri stradali saranno biodegradabili; i trasporti pubblici saranno gratuiti come l’anidride carbonica prodotta per la realizzazione dei materiali necessari alla gara verrà compensata con la riforestazione e tutela di un’area boschiva di 1.532 mq in Costarica. Parola del presidente Uisp, Filippo Fossati.