Quello delle auto a metano è un tema ricorrente di Ecoblog. In particolare qualche mese fa abbiamo pubblico il post Elenco completo auto a metano con una ricerca di tutte le auto vendute in Italia con alimentazione a metano. Visto che ormai è passato un po’ di tempo, abbiamo pensato di fare un aggiornamento. Come nel post precedente, l’elenco non comprende i modelli bifuel a GPL.
Citroen C3 1.4 Elegance Bi Energy M 17.001 euro
Dr dr5 1.6 Bi-Fuel Metano 19.641 euro
Fiat Panda 1.2 Dynamic Natural Power 14.061 euro
Fiat Panda 1.2 Dynamic Natural Power Mamy 14.661 euro
Fiat Panda 1.2 Climbing Natural Power 15.851 euro
Fiat Punto Classic 1.2 5p. Natural Power 14.751 euro
Fiat Grande Punto 1.4 3p. Active Natural Power 15.701 euro
Fiat Grande Punto 1.4 5p. Active Natural Power 16.401 euro
Fiat Grande Punto 1.4 3p. Dynamic Natural Power 17.101 euro
Fiat Grande Punto 1.4 5p. Dynamic Natural Power 17.801 euro
Fiat Doblò 1.6 16V Natural Power Active 18.501 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Active 22.851 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Dynamic 25.001 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Emotion 26.301 euro
Continua a leggere: Elenco completo delle auto a metano - modelli inverno 2008

I progetti di vendere automobiline a basso costo (le Tata Nano) agli indiani sta suscitando varie reazioni tra alcuni gruppi di ambientalisti. C’è chi si chiede quale impatto ecologico avrebbero quelle auto sul resto del pianeta e chi vorrebbe evitare di motorizzare l’India dove, attualmente, circolano solo 7 auto ogni mille abitanti.
Le città indiane non sono state costruite pensando di riservare spazi adeguati alle macchine, ma questo non è un problema che interessa molto chi vende macchine. Ratan Tata scarica i problemi derivanti dal suo business sul governo indiano “deve esserci maggiore investimento nei trasporti pubblici e maggiore investimento nelle infrastrutture”.
Questo caso specifico è un esempio dei problemi di sviluppo sostenibile, dove si tratta di decidere del benessere, della sua distribuzione e delle conseguenze degli stili di vita. E’ giusto negare agli indiani la possibilità di “svilupparsi” in senso automobilistico perché il resto del mondo teme i gas di scarico di un miliardo di macchinine? E’ morale, d’altra parte, sapendo quanti morti provoca il traffico permettere che i nostri errori si ripetano altrove? Esistono altre soluzioni?
Prima di rispondere a queste domande credo sia necessario definire meglio il benessere che, credo, quasi tutti concordiamo debba essere equamente distribuito. Benessere, secondo me, è stare in salute, provvedere ai bisogni del proprio nucleo affettivo, lasciare il mondo meglio di come l’abbiamo ricevuto. Io non conosco gli indiani che in questi giorni stanno pensando di comprare una Tata, spero solo che sappiano riconoscere la differenza tra bisogni reali e desideri indotti dalla pubblicità.
» Tata Nano a hit with middle class at pre-launch on The Economic Times
» Allarme Independent: «Il mondo può permettersi la Tata Nano? Sole24Ore
» In piazza contro la Tata Nano rivolta per l’auto da 1700 euro su Repubblica
Tremate: è arrivata la Ford T dell’India. L’auto per le masse. Si chiama 1 Lakh Car (auto da 100′000 rupie) e sarà in vendita dal prossimo anno. Il prezzo in euro lascia a bocca aperta: €1790!
La produzione iniziale prevista è di ben 250′000 esemplari, ma a regime dovrebbe arrivare ad 1′000′000 di vetture l’anno. Pur costando pochissimo, la qualità non è infima: l’auto è stata progettata da ingegneri indiani low-cost con partner europei di tutto rispetto (da Bosch e Fiat per il motore alla torinese Idea per il design).
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