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Tutti gli articoli con tag tesla

Che Vip sei se non hai la green car?

pubblicato da Marina

Dustin Hoffman

L’ecologia è chic ma non è cheap per i Vip che sono fashion. Perdonate l’incredibile gioco di parole, ma sono in vena di cazzeggio. Mi diverte moltissmo scoprire che le celeb, ossia celebrità, i Vip insomma, impazziscono per tutti gli ammenicoli, giocattoli e pupazzerie green. Il discorso si fa un pochino più serio quando scelgono le autovetture.

In molti si sono convertiti all’uso di green car: pure auto elettriche o auto ibride. Un modello spopola su tutte ed è la Toyota Prius, preferita e guidata da molti eco vip. Perciò scopro che Paris Hilton ha scelto un Suv ibrido (gulp!). Il più figo però è Dustin Hoffman con la sua Tesla, sogno degli automobilisti eco. Un piccolo appunto lo farei a Leonardo Di Caprio, forse una delle celeb più ambientaliste: non si telefona al cellulare mentre si fa il pieno.

Eco celeb con auto eco chic
Leonardo Di Caprio Sarah Jessica Parker Paris Hilton Gwyneth Paltrow Orlando Bloom René Zellweger

Foto | Ecovelocity

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Usa, auto elettriche: nasce l'accordo tra Toyota e Tesla

pubblicato da Marina

nasce l'accordo Toyota-Tesla per la produzione di nuove auto elettriche

Benvenuti nel secolo della rivoluzione delle auto elettriche. Anche Toyota inizia a fare seriamente e dopo aver messo sul mercato una ibrida molto venduta e apprezzata, la Toyota Prius, decide che è giunto il momento di produrre auto elettriche negli Usa e sceglie come partner Tesla con un investimento di 50 milioni di dollari e l’uso dello stabilimento di Fremont in California.

La foto che vedete in alto ritrae Akio Toyoda CEO di Toyota, Elon Musk CEO di Tesla e il Governatore della California Arnold Schwarzenegger. Infatti Schwarzy è lì per festeggiare il fatto che per produrre le auto elettriche sarà usato lo stabilimento NUMMI New United Motor Manufacturing Inc., a Fremont, San Francisco, che produceva auto per la joint venture tra la General Motors Co. e Toyota. Fremont, era stato chiuso all’inizio di quest’anno,ma i funzionari Tesla hanno deciso che era quella la linea giusta per produrre le nuove auto elettriche, sul mercato dal 2012 e lo hanno fatto riaprire.

La prima auto a essere prodotta a Fremont sarà la berlina Model S e speriamo che il prezzo scenda un po’ al di sotto del 50mila dollari preventivati.

Via | Kansas City, WSJ
Foto | Kansas City

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Tesla vince l'Eco Rally di Montecarlo

pubblicato da Marina

Tesla ha vinto l’Eco rally Monte Carlo Energies Alternatives. La competizione, che si è tenuta nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione di auto alimentate a GPL, idrogeno, elettriche, a benzina o diesel ma con meno di 120 gr. di emissioni di C02. Ci svelano i colleghi di autoblog che è stato prolungato l’accordo tra Lotus e Tesla e che dunque entro fine 2011 le auto da destinare al mercato passerano dal 1700 a 2400.

La Tesla guidata dall’ex pilota di F1 Eric Comas, ha vinto una gara riconosciuta dalla FIA ed oltre alla prima posizione assoluta ha vinto anche L’Efficient Cup e la categoria riservata alle auto elettriche.

La gara prevedeva 1000 Km da percorrere in tre giorni e la Tesla ha speso per il suo carburante di gara 24 euro.

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Uno scienziato o un pazzo: Nicola Tesla

pubblicato da Roberto Bosio

Quando si parla di motori magnetici o di free energy, ovvero di energia gratuita, non si può fare a meno di citare Nikola Tesla. In Italia lo conoscono in pochi, ma il suo lavoro è alla base del generatore di corrente alternata, costruì il primo trasmettitore radio, e secondo una decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti del 1943, sarebbe il primo ad aver inventato la radio. Non basta, perché si occupò anche di raggi X e cosmici, di comandi radio a distanza, di candele elettriche…

Tutto questo per dire che non si trattava sicuramente di un ciarlatano, visto che venne pure candidato più volte al Nobel per la Fisica, e il premio lo avrebbe anche vinto nel 1915 se avesse accettato di condividerlo con Edison. Peccato che i due inventori non si potessero vedere al punto da rifiutare il Nobel a queste condizioni.

Insomma, Tesla era un fior di scienziato, e ha affermato l’esistenza di una misteriosa radiazione, che avrebbe potuto fornire energia illimitata all’uomo. Sarebbe anche riuscito a costruire dei dispositivi ricevitori di questa energia che avrebbe utilizzato per muovere un’autovettura. Su Wikibooks è possibile scaricare il Manuale per la costruzione di una Cella di Energia ad Acqua, ovvero un accumulatore per trasformare questa energia cosmica in corrente elettrica alternata, che sarebbe stato sviluppato da un meccanico australiano sui brevetti di Tesla.

Io non credo molto a questa storia, ma non parlarvene mi sarebbe sembrata una censura. Dopo il salto vi aspettano i link alle altre parti del film su Tesla - come potrete immaginare in tutta la ex-Jugoslavia è considerato ancora oggi un mito.

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Toyota, Honda e GM dicono no all'Automotive X Prize

pubblicato da Matteo Razzanelli

Niente Automotive X Prize per Honda, Toyota e GM

L’anno scorso è partito l’Automotive X Prize, un premio di $10 milioni destinato a chi proporrà un veicolo per il trasporto privato sportivo, ultraefficiente (con emissioni vicine allo 0) e pronto per la commercializzazione. Ne abbiamo parlato su ecoblog e tutti i dettagli si trovano qui. La gara va avanti, ma i big dell’auto si ritraggono.

La X Prize Foundation ha personalmente contattato tutte le grandi case automobilistiche che producono veicoli che più si avvicinano all’efficienza richiesta dalla fondazione (42 km/litro di benzina o equivalente), come Honda, Toyota e GM. Unanime la risposta: “non partecipiamo”.

Donald Foley, un organizzatore dell’X Prize, pensa che i giganti dell’auto abbiano paura della ricaduta di immagine in caso di sconfitta. Molte start-up, come Tesla Motors, sono infatti meglio posizionate delle grandi case automobilistiche nella realizzazione di veicoli elettrici. Una sconfitta potrebbe danneggiare la credibilità dei marchi che producono auto ibride (come la Toyota Prius). Foley si rammarica che i grandi non vogliano rischiare, perché le loro ingenti risorse economiche potrebbero portare sul mercato veicoli a basso impatto ambientale molto prima di quanto non siano in grado di fare piccole start-up.

Puntare sul nuovo d’altronde è una scommessa dove i piccoli hanno tutto da guadagnare e i grandi tutto da perdere.

Via | ecogeek
Foto | ecogeek

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La Tesla Roadster P1 entra in produzione: una svolta per i veicoli elettrici

pubblicato da Matteo Razzanelli

La Tesla Roadster P1 va in produzione

Annuncio storico da parte di Tesla Motors: l’azienda californiana ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie a norma di legge per far circolare la sua supercar elettrica sulle strade americane. La produzione in serie inizia il 17 marzo. Il primo esemplare di Tesla Roadster P1 (cioè “Production 1″) è già in circolazione: si tratta della Roadster consegnata il primo febbraio al primo cliente, il Presidente di Tesla Motors Elon Musk.

Pare quindi che siamo ad un passo dall’immissione sul mercato della prima auto completamente elettrica e plug-in ad essere prodotta in serie e su larga scala. La produzione del modello 2008 della Roadster sarà di 900 esemplari, tutti già venduti per circa $100′000, ovvero sui €68′500 ciascuno. Nel settore automobilistico nasce quindi un nuovo segmento di mercato: il lusso a zero emissioni. Fra gli acquirenti figurano il governatore della California Arnold Schwarzenegger e l’attore George Clooney.

Per poter cominciare la produzione a marzo, senza ulteriori slittamenti oltre i 6 mesi di ritardo già accumulati, l’azienda di Silicon Valley ha raccolto ben $40 milioni di dollari sotto forma di nuovi investimenti. Segno che gli investitori credono nel progetto: questo è infatti il secondo round di finanziamenti. Il primo round aveva raccolto ben $100 milioni, versati anche dagli onnipresenti fondatori di Google Page e Brin.

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Quattroruote si sta convertendo all'elettrico?

pubblicato da Matteo Razzanelli

Quattroruote rivaluta i veicoli elettriciQual è il futuro dell’auto: l’idrogeno o l’elettrico?

I lettori di ecoblog sembrano piuttosto convinti che le celle a combustibile alimentate ad idrogeno non siano il futuro della locomozione.

Adesso pare che anche Quattroruote cominci a ricredersi sull’idrogeno, mentre sembra finalmente partita una rivalutazione dei veicoli elettrici.
In un recente articolo, la rivista si è infatti occupata della Tesla Roadster scrivendo:

Dati assai interessanti [quelli sulla Tesla nda], capaci di mettere in ombra le autonomie oggi possibili con le auto elettriche alimentate a idrogeno. Non per nulla, lo sviluppo di nuove batterie al litio […] rischia di fare nascere seri dubbi sulla reale convenienza delle vetture a idrogeno.

» Ecco la sportiva a batterie su Quattroruote

Facciamo il pieno, di elettricità.

pubblicato da Gianluca Pezzi

Da Motoblog, questo video che ci mostra un’operazione non comune, ma che prima o poi potrebbe diventarlo: il pieno di elettricità.

La stazione di servizio in questione è stata creata da Tesla Motors, casa produttrice di veicoli sportivi elettrici. Tesla ha ricevuto un aiuto di 561.000 dollari da parte dello Stato della California proprio per la costruzione di nuovi impianti di rifornimento per mezzi con motore elettrico.

La California quindi, uno degli stati da sempre all’avanguardia negli Usa, investe direttamente sull’elettrico. Cosa ne pensate?

I produttori di EV si danno al lusso: e l'ambiente?

pubblicato da Matteo Razzanelli

Ormai sono sempre di più i produttori di veicoli elettrici (EV) che puntano alla potenza con l’obiettivo di sfondare sul mercato del lusso, dove i danari scorrono più copiosi e consentono di finanziare quella ricerca & sviluppo di cui l’elettrico abbisogna.

Il problema è che – ormai lo si è capito - le grandi case automobilistiche, che avrebbero il cash-flow adatto, non hanno alcuna intenzione di investire nelle auto elettriche. Il settore è quindi lasciato totalmente in mano alle piccole imprese, tanto in Europa quanto negli USA.

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