L’ecologia è chic ma non è cheap per i Vip che sono fashion. Perdonate l’incredibile gioco di parole, ma sono in vena di cazzeggio. Mi diverte moltissmo scoprire che le celeb, ossia celebrità, i Vip insomma, impazziscono per tutti gli ammenicoli, giocattoli e pupazzerie green. Il discorso si fa un pochino più serio quando scelgono le autovetture.
In molti si sono convertiti all’uso di green car: pure auto elettriche o auto ibride. Un modello spopola su tutte ed è la Toyota Prius, preferita e guidata da molti eco vip. Perciò scopro che Paris Hilton ha scelto un Suv ibrido (gulp!). Il più figo però è Dustin Hoffman con la sua Tesla, sogno degli automobilisti eco. Un piccolo appunto lo farei a Leonardo Di Caprio, forse una delle celeb più ambientaliste: non si telefona al cellulare mentre si fa il pieno.
Foto | Ecovelocity
L’altro ieri, sul satellite, hanno trasmesso una vecchia puntata di “Top Gear”, programma inglese di culto per gli appassionati di auto sportive. Sebbene si tratti di materiale del 2008 l’argomento trattato è ancora attualissimo: i reali consumi, e il reale inquinamento, delle auto ibride. Il servizio di Top Gear era chiaramente realizzato per smontare qualunque entusiasmo sulle ibride e, in particolare, sulla Toyota Prius.
La prima parte della questione verteva su quanto è inquinante il processo di produzione dell’auto, specialmente le batterie. Con una cartina geografica hanno fatto vedere quante migliaia di Km fanno i vari pezzi della batteria prima di arrivare in Giappone. La seconda parte era un test drive comparativo tra la Prius e una supersportiva come la Bmw M3.
Precisando che si tratta, per entrambe le vetture, dei modelli in vendita nel 2008 va notato che il test drive lo hanno fatto come fanno tutti gli altri test quelli di Top Gear: acceleratore a tavoletta e su circuito. Risultato: a pari velocità la Bmw M3 ha fatto 6.8 Km con un litro mentre la Prius solo 6.
Continua a leggere: La Bmw M3 consuma meno di una Toyota Prius?

Benvenuti nel secolo della rivoluzione delle auto elettriche. Anche Toyota inizia a fare seriamente e dopo aver messo sul mercato una ibrida molto venduta e apprezzata, la Toyota Prius, decide che è giunto il momento di produrre auto elettriche negli Usa e sceglie come partner Tesla con un investimento di 50 milioni di dollari e l’uso dello stabilimento di Fremont in California.
La foto che vedete in alto ritrae Akio Toyoda CEO di Toyota, Elon Musk CEO di Tesla e il Governatore della California Arnold Schwarzenegger. Infatti Schwarzy è lì per festeggiare il fatto che per produrre le auto elettriche sarà usato lo stabilimento NUMMI New United Motor Manufacturing Inc., a Fremont, San Francisco, che produceva auto per la joint venture tra la General Motors Co. e Toyota. Fremont, era stato chiuso all’inizio di quest’anno,ma i funzionari Tesla hanno deciso che era quella la linea giusta per produrre le nuove auto elettriche, sul mercato dal 2012 e lo hanno fatto riaprire.
La prima auto a essere prodotta a Fremont sarà la berlina Model S e speriamo che il prezzo scenda un po’ al di sotto del 50mila dollari preventivati.
Via | Kansas City, WSJ
Foto | Kansas City
Pensavate che la Toyota Prius fosse un’auto ecologica? Lo è solo per chi la guida, mentre il suo processo di produzione è tra i più inquinanti.
Cosa fa la Toyota quando si accorge che la produzione di auto ecologiche è altamente inquinante? Progetta fior di Toyota, ovvero ripensa la natura a suo modo, inventando un nuovo tipo di fiore che compensa il danno che le fabbriche causano all’ambiente.
Il fior di Toyota sono due piante derivate dalla salvia e dalla gardenia: dalle foglie della salvia prendono la caratteristica di assorbire i gas nocivi. Il fiore, piantato tutto intorno alle fabbriche, sfrutta poi le caratteristiche della foglie di gardenia, che creano un vapore acqueo che abbassa la temperatura circostante, riducendo il consumo di energia per il raffreddamento e diminuendo, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica.
Foto | Flickr
Per una pausa caffè dedicata a chi si trova al lavoro o su internet di sabato mattina, ecco il making of dello spot Harmony della Toyota Prius, ovvero come si è partiti dall’idea dello spot, come la si è realizzate e come lo spot è stato girato. Per tutti coloro che hanno apprezzato Harmony e per i fan degli effetti speciali, lo spot è stato girato con 1 milione 200 comparse trasformate in 1 milione, accorse a vestirsi da nuvole, da fiore, da erba e da ape per lo spot dell’ecologica auto di casa Toyota.
Steven Chu, Energy Secretary, nonché premio Nobel, dell’amministrazione Obama ha annunciato un drastico taglio al settore della ricerca sulle auto aidrogeno. Negli Usa si sta scatenando in queste ore una battaglia mediatica a colpi di controrisposte a questa scelta del Governo a stelle e strisce.
In campo anche Toyota che con la sua ibrida Prius ha conquistato più di un cuore ed è considerata davvero l’auto più green esistente al momento e che da questa decisione si sente messa da parte in un momento in cui invece il Presidente Obama sembra, anche attraverso la benedizione del matrimonio Fiat-Chrysler, voler puntare in maniera diretta ed efficace al settore automobilistico coniugato alle energie pulite e rinnovabili.
Scrive Greg Blencoe CEO di Hydrogen Discoveries, Inc. nella sua risposta al Presidente Obama :
Gli Stati Uniti e il mondo hanno la grave malattia di essere dipendenti da petrolio. Il futuro economico, la sicurezza nazionale in materia di ambiente, qualità della vita e implicazioni di questa malattia sono quasi oltre l’immaginazione.
Continua a leggere: Obama non crede nelle auto a idrogeno: tagliati i fondi per la ricerca
La Eolo risulta essere un vero e proprio intrigo, tra scienza, mito e necessità di mezzi alternativi. Lontana è la sua prima apparizione, poi è scomparsa tra una serie di problemi forse tecnici, forse economici, forse colpa delle lobbies. Insomma, fatto sta che ancora questa vettura deve entrare in produzione. La tecnologia alla base è stata sviluppata dalla MDI francese che ora si rifà viva con dei nuovi modelli.
Il primo concept è AIRPod. Questo mezzo consente di trasportare 3 persone e sarà provvisto di un joystic per sostituire il classico volante. Un mezzo da città con una lunghezza di poco più di 2 metri e con la possibilità di recuperare energia anche dalle frenate (come avviene per la Toyota Prius). Le versioni previste sono due, una normale e l’altra AIRPod cargo per il trasporto di materiale fino 300 kg
La velocità massima si aggira sui 70 km/h per una autonomia di 220 km. I tempi di ricarica sarebbero intorno al minuto, con un costo di circa 50 centesimi di euro ogni 100 km . Come al solito queste vetture catturano subito il cuore degli automobilisti, ma anche per questa volta la sua commercializzazione non partirà subito, bisognerà attendere il 2010. Sul sito sono presenti anche altri prototipi che seguiranno la piccola pioniera.
Mentre in Italia ancora ci chiediamo quando arriveranno le auto elettriche, in Inghilterra hanno iniziato a studiare dei dispositivi acustici che possano simulare il rombo di un motore sulle silenziossime auto.
Il motivo? Le lobby delle compagnie di assicurazione costrette a pagare, in caso di incidente con auto elettriche silenziose, tutti quei pedoni a rischio come ipovedenti, ipoudenti e ciclisti.
La Lotus che si è fatta carico della sperimentazione ha montato un apparecchio di sua progettazione, per l’emissione di un suono che imiti quello di un motore, su una Toyota Prius e l’altoparlante è stato installato all’altezza del radiatore con entrata in funzione solo nella modalità elettrica.

Prosegue l’impegno della Toyota sull’ibrido Prius nel rendere l’auto sempre più verde. Questa volta tocca ai pannelli solari che saranno montati sul tetto dell’auto per alimentare l’aria condizionata. La notizia è stata riferita oggi da Reuters e Nikkei che segnala l’iniziativa riservata per ora ad un piccolo numero di modelli.
I pannelli solari, della Kyocera Corp. forniranno da 2 a 5 chilowatt di energia elettrica, ma il portavoce Paolo Nolasco ha detto che la Società non intende svelare oltre i piani futuri che riguardano la Prius. Si parla perciò di una terza generazione di Prius che potrebbe entrare in commercio nel maggio prossimo e sbaragliare così l’agguerrita concorrenza di tutte le altre case automobilistiche che puntano sui motori elettrici.
Foto | Autoblog

Toyota continua la ricerca nel settore delle auto ibride e ecologiche e ha annunciato che entro il 2010 lancerà sul mercato due nuove auto ibride con batterie agli ioni di litio. Debutteranno al Motor Show di Detroit del 2009 e una sarà una nuova Prius, mentre per l’altra non è stato ancora deciso il nome.
Le indiscrezioni che trapelano dalla casa giapponese parlano di “un auto la cui concezione è completamente nuova”, grazie, probabilmente alla joint-venture con la Panasonic EV Co Energy, che produrrà le batterie nello stabilimento di Shizuoka, a sud-ovest di Tokyo.
Honda, invece, porterà sul mercato, entro il 2015, quattro nuovi veicoli ibridi, sempre con batterie agli ioni di litio che sono viste come la chiave di volta per entrare con prepotenza nel mercato fino ad oggi costretto agli idrocarburi e per spostare l’asse della costruzione di auto verso veicoli completamente elettrici.
Anche se nei laboratori di ricerca della maggior parte delle case automobilistiche già si pensa di andare al di la del litio per aumentare le prestazioni dei veicoli. E per fare ciò le stanno investendo in assunzioni anche perché, ad esempio Toyota, punta alla vendita di un milione di autoveicoli ibridi entro i primi anni del 2010; motivo per cui, non riesce a soddisfare le richieste della Prius è che mancano le batterie e gli attuali stabilimenti non sono sufficienti a garantire le prenotazioni.