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Tutti gli articoli con tag walter ganapini

Camorra e emergenza rifiuti, mistero della Repubblica e dei servizi segreti

pubblicato da Marina

La storia noi la conoscevamo già e l’avevamo anche segnalata: l’emergenza rifiuti in Campania si sarebbe potuta risolvere già nel 2008 usando la sola discarica parco Saurino. Lo aveva reso noto l’ex assessore all’ambiente della Regione Campania Walter Ganapini (in una intervista video), spiegando che parco Saurino, che non è un parco ma una zona della provincia di Caserta, è una discarica a norma e dalla notevole capienza in cui si potrebbero sversare comodamente i rifiuti dell’intera Campania.

Ma qualcuno o qualcosa stoppò bruscamente questa soluzione. Nel 2008 Ganapini, durante una informale chiacchierata di 3 ore (qui il file audio, pubblicato anche da Wikileaks e ora acquisito dalla Procura della Repubblica di Napoli che ascolterà Ganapini come persona informata dei fatti) con i rappresentanti di alcuni comitati cittadini si lascia sfuggire un paio di frasi in cui rivela di:

Su Parco Saurino ho negoziato un giorno con l’attuale capo dei Servizi segreti, che è una cosa seria essere a capo dei servizi segreti. Certamente quell’oggetto è un mistero della Repubblica ce lo siamo detto, perché Prodi si sia assunto la responsabilità che si è assunto ancora non è chiaro, ma quando il coordinatore dei servizi segreti ti dice per due volte urlando: Si è sposta per due volte la Presidenza della Repubblica , se non sei ubriaco e sei una persona, ti parametri un attimo e decidi cosa vuoi fare.

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Caserta, Ganapini autorizza a bruciare le ecoballe nei cementifici.

pubblicato da Marina

La storia che sto per raccontarvi, si potrebbe intitolare “pazza idea”, dove l’idea è quella di bruciare i rifiuti, o meglio i CDR, o meglio le ecoballe, stipate in depositi nella provincia di Napoli, nei cementifici. Ad essere coinvolta è la Regione Campania e il suo neo assessore all’ambiente che è Walter Ganapini, un lungo passato di ambientalista di rango nonché ex Presidente di Greenpeace.

Intanto, come riferisce Rinascita la Commissione Ambiente della Regione Campania è intenzionata a diffidare l’assessore Ganapini, dopo aver sentito Giovanna Maietta (nel video su) presidente del comitato del Parco Cerasola e Centurano e i rappresentanti dei comitati civici, Michele Venturino e Antonio Cuomo del Comitato per la salute pubblica e del Comitato Vivibilità di Maddaloni.

Scrive essenzialeonline:

Se metto ecoballe nel forno, ho un Costo Evitato di Combustibile, ovvero una delle componenti fondamentali della tari(tru)ffa Cip6.Niente di strano, quindi, che oltre a risparmiare i cementari riescano pure a guadagnare.Il problema è: cosa ci finisce in forno?

L’assessore Ganapini, lo scorso 21 luglio ha firmato un protocollo d’intesa con Aitec, Associazione italiana tecnico economica del cemento e Francesco Curcio presidente Aitec ha dichiarato:

Attualmente le imprese cementiere italiane impiegano il 5-6% combustibile da rifiuti contro una media europea di circa il 20% e punte del 50% della Germania. Con questo impiego di combustibile da rifiuti vincono le aziende perché il costo è vantaggioso, vince l’ambiente ed anche la collettività perchè si minimizzano i costi sociali. la qualità del combustibile è assicurata con stringenti protocolli di accettazione e si effettuanosempre verifiche all’arrivo del combustibile. Noi siamo la chiave della tracciabilità dei rifiuti.

L’affare per gli industriali e per l’ambiente non è andato giù ai comitati cittadini che hanno iniziato a sollecitare la Provincia di Caserta alla revoca dell’autorizzazione, così come riferisce Il Corriere di Caserta (3 agosto pag. 5). Permesso già sospeso per 90 giorni dalla Provincia.

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Inquinamento, a Napoli e Siracusa oggi stop alle auto. Ma serve davvero?

pubblicato da Marina

Aci scagiona le auto: non sono loro a inquinare le cittàOggi stop alle auto, dalle 9 alle 13,00 pena il sequestro a Napoli, e a Siracusa (11-13 e 15-17). Il PM10 ha superato di gran lunga la soglia di legge e le condizioni climatiche, di sole e caldo, peggiorano la situazione e i sindaci rischiano la galera se le polveri sottili, oltre la soglia di 50 microgrammi per metrocubo, sussistono per 35 giorni.

Per Walter Ganapini Assessore all’Ambiente della Regione Campania, è una cura del tutto inutile:

Il problema sta a monte, poiché ritengo assai carente il livello di affidabilità del sistema di reperimento delle informazioni sull’inquinamento. E quindi il nodo dei nodi è dare vita ad un sistema di informazione circa la qualità dell’aria che consenta di assumere decisioni razionali. Da questo punto di vista, stiamo lavorando per superare le terribili carenze della rete di centraline, superare le evidenti carenze di Arpac.

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