I pulcini non riuscivano a digerire bulloni, schegge di vetro e altra spazzatura che gli adulti portavano loro dalle discariche dove si nutrivano abitualmente.
I giovani condor della California (Gymnogyps californianus) morivano nel nido, soffocati dalla plastica, o con lo stomaco perforato dalle schegge.
Per spiegare il problema occorre ricordare che i condor sono in grado di digerire le ossa delle carcasse di animali di cui si nutrono e che i genitori cercano in natura piccoli oggetti bianchi (schegge d’osso) specialmente quando hanno bisogno di calcio. I condor erano stati allevati in cattività nell’ambito di un progetto di ripopolamento iniziato 20 anni fa.
Bracconaggio, inquinamento, riduzione dell’habitat e un ciclo di vita che prevede la deposizione di un solo uovo ogni due anni erano i fattori che avevano ridotto la popolazione naturale a meno di 30 esemplari.

L’orsetto Knut, nato nello zoo di Berlino e diventatone subito l’attrazione principale, si e’ esibito per l’ultima volta nello spettacolo con Thomas Doerflein, l’umano che lo ha allevato.
Knut era stato abbandonato dalla madre e la sua storia, insieme alla simpatia che i cuccioli sono in grado di suscitare, lo aveva reso molto popolare, specialmente tra i bambini.
Ha fatto la sua prima uscita pubblica, davanti alla stampa, Aldo, un raro ippopotamo pigmeo (Choeropsis liberiensis), seguito dalla madre Anais.
Il piccolo Aldo vive allo zoo di Parigi, a Vincennes, ha tre settimane ed ha le dimensioni di un bambino piccolo, 53 cm per 22 kg.
Gli ippopotami nani sono 2-3.000 allo stato brado, e 110 esemplari vivono in cattività in europa.
Riuscirà Aldo a bissare il successo riscontrato dall’orsetto Knutt dello Zoo di Berlino?
(Photo: Jacques Brinon/AP)
Via | Neatorama.com

Dramma sfiorato al Friedrichsfelde Animal Park di Berlino, in cui un elefantino stava per essere affogato dalla madre, pochi secondi dopo la nascita. I visitatori dello zoo hanno notato che l’elefantessa aveva prima tentato di schiacciarlo, e poi prendendolo lo aveva gettato in acqua, per affogarlo.
E’ davvero difficile non rimanere affascinati nel vedere il filmato di questa tigrotta, nata il 12 Dicembre 2006 al Woodland Park Zoo a Seattle. Ha solo tre settimane, ma ha già capito che le orecchie delle zebre… slurp slurp!
Ancora notizie dallo zoo di Berlino, assediato dai fan dell’orsetto Knutt.
E’ morta Yan Yan una panda femmina di 22 anni. Yan Yan costituiva una delle principali attrazioni del giardino zoologico della capitale tedesca dal 1995.
Un portavoce dello zoo ha dichiarato che è stata trovata morta all’aperto, senza manifestare segni di malattia.
Via | Corriere.it

Non è un orsetto come quello presentato qualche giorno fa, ma è sicuramente tenero e, diciamo la verità, fa proprio venire voglia di coccolarlo un po’. Lui è Knut, il primo orso polare nato allo Zoo di Berlino da 30 anni a questa parte.
Il cucciolo che Sita, un rinoceronte nero dello zoo di Paignton nel Devon nel sud dell’Inghilterra, darà alla luce a Febbraio sarà il primo al mondo ad essere oggetto di riprese.
La BBC ha infatti in progetto di riprendere il parto, il primo al mondo di un rinoceronte nero in uno zoo.
Il rinoceronte Sita è parte del programma sulle specie protette dello zoo di Paignton.
Via | AWelshView
Secondo quanto riportato da Weirdasianews.com, una rara tartaruga della bellezza di 230 anni, anno più o anno meno, sarebbe morta presso lo zoo di Shanghai. Vivena nello zoo da quando era stata trovata nel 1971 a Gejiu, in Cina, nella provincia di Yunnan.
Il personale dello zoo si dice dispiaciuto, anche perchè la tartaruga sembrava in buone condizioni. Un’autopsia farà luce sulle cause del decesso.
La specie a cui appartenevano i cuccioli avvelenati è quella del leone d’Abissina (Panthera leo roosevelti) e ad avvelenarli sono stati gli inservienti di uno zoo di Addis Abeba, in Etiopia.
Allo zoo non hanno abbastanza soldi per prendersi cura dei cuccioli e allora, ogni anno, ne uccidono qualcuno e lo vendono ai tassidermisti (impagliatori) per 175 Dollari. Il tassidermista, poi, rivende il cucciolo per 400 Dollari.