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Meno carbone, più rinnovabili e lo dice Clini. C'è speranza per Porto Tolle?
(0 punti) (0 commenti)ci sono molte aziende che si autoproducono l'energia elettrica perchè comprarla dalla rete costa di più, vedi ad es. le cartiere e quella più vicino a Porto Tolle di Loreo è dotata di un gruppo a metano da 20 MW che peraltro fornisce anche vapore. Io credo che l'energia vada delocalizzata ed erogata dove serve, non che debba percorrere km di alta tensione prima di arrivare al consumatore. Alla gente del basso polesine in termini ambientali ci sono solo svantaggi, quell'energia non gli servirà. In termini occupazionali basta prendere l'esempio della vicina regione Emilia Romagna per capire che con il pezzettino di Delta del Po ci fanno molto più turismo che nel Veneto con tutto l'indotto che poi segue. Ci sono potenziali anche senza Enel per l'occupazione, basta volere..
5 mesi e 4 settimane faEnergia solare: In Gran Bretagna taglio netto agli incentivi per il fotovoltaico
(0 punti) (0 commenti)è giusto abbassare gli incentivi, hanno spesso mangiato il vitello dentro la pancia della vacca. Tuttavia sottolineo che negli altri stati è possibile che oltre alla remunerazione del kW venduto ci siano anche dei contributi in C/C..
6 mesi e 4 settimane faComitati anti-Galsi e futuro energetico della Sardegna: questione spinosa
(0 punti) (0 commenti)Sono d'accordo col Mauriziosat, tuttavia vorrei capire meglio come poseranno questo tubo. Faccio un esempio: al largo di Rovigo in mare adriatico hanno connesso il terminal gasiero off shore con un tubo interrato che attraversa le lagune fino ad arrivare alla terra ferma, ebbene il tubo sottoterra non disturba nessuno e il turismo nemmeno se ne accorge. Allora se fanno la stessa cosa mi dicono dov'è lo svantaggio?
7 mesi e 3 settimane faFino al 30 settembre la settimana per l'abolizione della carne
(0 punti) (0 commenti)Caro Bossanova, per fortuna lei si è istruito su un programma di rai5.. Vede io sono del settore e conosco bene le problematiche.. Non sono un latifondista, ma ho visto di persona queste realtà. L'uso di fertilizzanti di tipo chimico sono necessari pena l'impoverimento del terreno. L'uso di fertilizzanti di tipo organico, letame ad esempio, non è sempre disponibile e non è sempre ben accetto.. I residui delle culture sono comunque un apporto di sostanza organica e ad esempio una coltivazione di mais contribuisce con notevole apporto di SO se, dopo la mietitura, gli stocchi sono interrati.
8 mesi faFino al 30 settembre la settimana per l'abolizione della carne
(0 punti) (0 commenti)Caro bossanova, L'Argentina esporta soia perchè, per lei, è proprio la carne l'alimento che meno costa per la sua popolazione. Da tempo l'esportazione di carne dall'Argentina è limitato proprio per questi motivi. I terreni sono sempre rispettati ed è impensabile lavorare grandi quantità di terreni come nel 1800, i grandi macchinari sono necessari. Le coltivazioni di frutteti ci sono sempre. Come pretende che vengano gestiti i grandi appezzamenti di terreno? Come nell' ex unione sovietica che anno dopo anno perdevano raccolti (vedi Ucraina)? Per fortuna ci sono queste grandi aziende che portano capitali e lavoro e rendono fertili le terre abbandonate. I capitalisti dei terreni, come lei li chiama, non sono stupidi e si ricordi che se maltratti un terreno l'anno successivo non ti darà nulla quindi ben lungi dal farlo. Quello che lei non ha capito è che le speculazioni non sono eseguite dai produttori, ma ahimè, dalle borse, per i cereali dalla borsa di Chicago, dove vengono contrattati i futures. Non esistono allevamenti OGM! Gli animali geneticamente modificati non esistono, se non in laboratorio. Negli allevamenti ci sono selezioni ed incocroci di razze e questo si fa dalla notte dei tempi. Sono d'accordo con lei, bisogna controllarsi nel consumo di carne in eccesso provoca solo problemi.
8 mesi faPer il carbone a Porto Tolle gli operai hanno raccolto undicimila firme
(0 punti) (0 commenti)fate presto a parlare. andate a chiedere ai cittadini di Civitavecchia o a Taranto se sono contenti del carbone! Ripeto sono già state autorizzate in Veneto centrali a metano a copertura del gap di ENEL allora dov'è la diversificazione energetica? Dov'era Regione Veneto? Lo stato contro se stesso? Assolutamente no, ENEL vuole solo fare profitti maggiori perchè il metano costa di più. Tutto il resto non conta. Nuovi filtri.. vi pare… specchietti per le allodole leggete qua: Effetti nocivi della combustione del carbone http://it.wikipedia.org/wiki/Carbone migliaia di persone coinvolte? ma per favore sono gli stessi discorsi che avevano fatto quando l'avevano costruita 30 anni fa.. poi tutti a casa e son restati in pochi, il minimo indispensabile.
9 mesi e 3 settimane faEcoblog visita un campo di semina su sodo
(0 punti) (0 commenti)la tecnica della semina sul sodo è interessante ma non si può adottare su tutti i tipi di terreno e tutti i tipi di culture. Infatti la mancanza di un'adeguata preparazione del terreno può compromettere la nascita del raccolto. Una valida alternativa all'aratura è la dissodatura una lavorazione del terreno più rapida, economica dove i residui culturali vengono parzialmente interrati a beneficio delle piante che godono subito di SO.
9 mesi e 3 settimane faPer il carbone a Porto Tolle gli operai hanno raccolto undicimila firme
(0 punti) (0 commenti)Se proprio vogliono mantenere i posti di lavoro dovrebbero convertirla a metano con il terminal off-shore a poca distanza. Comunque Regione Veneto no tiene conto che ha già approvato nel raggio di 30 km minimo due centrali della stessa potenza a metano. Allora se parliamo di occupazione e di energia elettrica prodotta il gap sarebbe già stato colmato, senza contare l'apporto delle FER che solo nella provincia di RO danno un contributo importante in termini energetici e occupazionali creando un indotto e un tessuto economico compatibile con le realtà locali già esistenti (vedi turismo e agricoltura), non a caso Regione Emilia Romagna si è espressa contro e a ben guardare hanno ragione visto che hanno investito molto nel turismo e infatti nel mondo sembra il delta del Po inizi da Mesola in giù. L'ENEL fa solo demagogia, quella energia elettrica la produrra a minor costo a beneficio delle sue tasche non di quelle dei cittadini. E ricordate che le grosse industrie si autoproducono l'energia elettrica. Non c'è nessun gap, l'energia si fa dove serve non fargli fare km di elettrodotti con le conseguenti dispersioni!!
9 mesi e 4 settimane faPorto Empedocle, Si al rigassificatore dal Consiglio di Stato
(0 punti) (0 commenti)mi faccio solo una domanda, ma come mai i sindaci dei comuni interessati ai progetti ENEL sono quasi sempre dipendenti ENEL!!??
10 mesi faVedi tutti i commenti di 3350.
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Fermiamo il carbone! Manifestazione nazionale 29 ottobre ad Adria (Rovigo)
(0 punti) (0 commenti) 7 mesi faVedi tutte le segnalazioni 3350.





Meno carbone, più rinnovabili e lo dice Clini. C'è speranza per Porto Tolle?
(0 punti) (0 commenti)@gbettanini concordo con lei non tutte le aziende si servono della cogenerazione ma solo di energia elettrica. Ma molte sono obbligate a prodursela perchè comunque (al momento attuale) gli costa meno e/o dove la rete elettrica è scadente. In ogni caso ribadisco che l'energia da fonti fossili bisognerebbe produrla dove serve.
5 mesi e 3 settimane fa