Logo Blogo

Login:
àgì 
Karma:
100 
Nome Completo:
àgì 
Sito web:
 
Registrato dal:
2007-03-05 21:43:29
Commenti scritti:
159
Segnalazioni inviate:
0
Descrizione:
 

Gli ultimi commenti di àgì:

1

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x antonio di porretta t. trovo le stufe da te citate, di fattura prettamente artigianale, ossia in termini di finiture ma soprattutto di design lasciano molto a desiderare, per la sostanza invece quella c'é. Un altro neo è il rapporto prezzo kw che non depone a suo favore, sia per quanto riguarda le stufe con rivestimento in acciaio che quelle in ceramica. Per l'elettronica poi, sono allineati come quasi tutti alle vecchie classiche schede con il classico software della micronova. Il passo poi della coclea è troppo lungo circa 5,5 cm e questo causa una caduta poco regolare del pellet al minimo, costringengo l'utente a mantenere dei livelli di consumo pellet maggiori del necessario, meglio era se avessero adottato una coclea con passo da 4 cm. Altro neo l'assistenza, è vero che ne hanno poco di bisogno, ma una rete non esiste. ciao

5 anni e 2 mesi fa
2

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x il pellet che viene dall'egitto io personalmente non l'ho provato, ma l'ho visto è abbastanza scuro e ho visto anche la scheda tecnica, il residuo di cenere era superiore al 2% mi hanno detto che era fatto con piante di eucalipto, ma considerato che l'eucalipto ha una corteccia molto sottile deduco che dentro ci siano altre cose forse foglie di palma?

5 anni e 3 mesi fa
3

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

ciao ragazzi su pellet agrifire: avete ragione tutti, ossia la produzione non è stata uniforme. Comunque con pellet prodotto nel 2007 utilizzato in una MCZ polar multiair con uscita fumi a parete (non in canna fumaria) ore di funzionamento quotidiane mediamente 16 (ha il display con il conta ore) consumo di pellet da 15 kg. un sacco al giorno, accensione alle 7 del mattino e spegnimento alle ore 23.00, volutamente non è stata aperta la porta della stufa per sei giorni consecutivi al fine di valutare le accensioni, i residui di cenere ecc… solo al settimo giorno è stato necessario provvedere alla pulizia della cenere. Il funzionamento anche in eco è ottimale, l'allutec dietro la fiamma rimane sempre di color bige chiaro. Parametro utilizzato B7 Ciao a tutti

5 anni e 3 mesi fa
4

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x luca quel produttore è semplicemente un bandito, perchè se ipotizziamo un'umidità del pellet al 10% nel tempo non succede mai che immagazzinandolo ne perda, semmai ne acquista, ma anche se per paradosso avessero messo in "un seccatoio" i sacchi di pellet tu ora certo se lo fai analizzare non lo troverai certo arido. Quindi o hai tu la bilancia come mi auguro sballata oppure sono proprio da denuncia. Il pellet non è legna e non si riesce a pellettare segatura troppo umida, se lo si facesse, dopo poche ore troveresti il pellet scoppiato non più lungo di 5mm e tantissima segatura sparsa. Quindi anche con una verifica all'origine si svelerebbe l'arcano che non mettono 15 kg. di prodotto. ciao

5 anni e 5 mesi fa
5

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

per chiaccherare un po' e restando in tema di condense acide, le nostre nonne o bisnonne quando facevano il bucato utilizzavano al posto del detersivo proprio la cenere di legna, se ne utilizzavano più del dovuto, lo vedevano quando andavano a stendere le lenzuola xchè c'erano dei buchi (e le lenzuola di un tempo non erano sottili come quelle di adesso)

5 anni e 5 mesi fa
6

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x alessandrosa per quanto ne so la condensa acida dovuta alla combustione di sostanze legnose intacca rapidamente l'acciaio (hai presente l'effetto di una corrente galvanica?) cioè ti può bucare spessori di 3 o 4 millimetri di acciaio in un tempo sorprendentemente breve. (speriamo di no)

5 anni e 5 mesi fa
7

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x alessandrosa no il problema non ce l'hai solo durante l'accensione "Diciamo che secondo quello che ho capito il momento critico è all'accensione, cioe' quando l'acqua e' fredda" anche perchè il tempo è breve, ma soprattutto durante il funzionamento, controlla la temperatura d'acqua in ritorno e sappi che sotto i 55 gradi = condensa continua ciao

5 anni e 5 mesi fa
8

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x alessandrosa 8004 temo che ci dovrai fare l'abitudine, il problema della formazione del creostato non lo potrai mai risolvere in modo definitivo, puoi solo trovare dei compromessi che ti aiutino a formarne di meno. Innanzitutto diciamo che a prescindere dalla marca la stufa idro nasce dalla base air e quindi parte svantaggiata rispetto ad una caldaia. Dopo aver trovato il miglior compromesso tra tipo di pellet e relativa combustione, ti rimane solo di alzare la temperatura dell'acqua di ritorno (e non di andata) il + possibile, minimio 55-60 gradi con una valvola miscelatrice, intanto questo impedirà la formazione di condensa acida e comunque il fascio tubiero rappresenterà sempre una zona fredda all'interno della camera di combustione (cosa che non succede x le air) in questo modo x lo meno non dovrai sostituire il fascio tubiero entro breve tempo. ciao e buone feste a tutti.

5 anni e 5 mesi fa
9

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

x marco 7195 grazie x la risposta, al momento non uso oil pellet, ma penso comincerò da sabato, non tanto perchè scalda di + per questo basta aumentare la portata del pellet, ma x vedere se posso bruciare meglio del pellet un po' schifoso ma che costa meno. ciao

5 anni e 5 mesi fa
10

Che pellet!

(0 punti) (25179 commenti)

ciao ragazzi, per coloro che stanno usando l'oilpellet volevo chiedere se avete visto anche dei risultati su una eventuale diminuzione di residui e se si se questa diminuzione è apprezzabile o trascurabile. Poi x tutti coloro che si lamentano per l'acquisto della stufa a pellet e per la mancata consulenza, consentitemi una battuta, ma quando siete andati a negozio avete forse chiesto una stufa a legna e ve l'hanno sconsigliata o avete chiesto espressamente una stufa a pellet? Mi sembra che ciscuno di noi debba assumersi le proprie responsabilità sulle decisioni prese con maturità, altrimenti la storiella che è sempre colpa degli altri non ci fa fare una gran bella figura. ciao a tutti.

5 anni e 5 mesi fa

Vedi tutti i commenti di àgì.

Le ultime segnalazioni di àgì:


Vedi tutte le segnalazioni àgì.