Logo Blogo

Login:
Androide85 
Karma:
Nome Completo:
Fabio 
Sito web:
 
Registrato dal:
2007-12-29 08:37:51
Commenti scritti:
278
Segnalazioni inviate:
12
Descrizione:
 

Gli ultimi commenti di Androide85:

1

Diossina nel latte materno a Pistoia

(0 punti) (0 commenti)

@seamus ah beh ovvio, tra i finanziatori della sua fondazione ci sono anche costruttori di inceneritori. è tutto alla luce del sole, non c'è nulla di cui stupirsi. poi ce lo dice lui stesso che non ne sa nulla e che i suoi esperti gli giuravano che gli inceneritori non inquinano. insomma che dobbiamo fare? che dici ci fidiamo? beh, se è parola di lupetto ci credo! anche i produttori di tabacco diffondevano voci secondo cui il fumo curava l'Alzheimer… ricordo anche di un uomo di scienza che diceva che la diossina è lievemente nociva ma solo per i topi

2 anni fa
2

Diossina nel latte materno a Pistoia

(0 punti) (0 commenti)

4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica (ben fatto e molto documentato) http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/rapporto_2008.pdf - Biologi Italiani: inceneritori (Consiglio le sezioni “PCB e diossine” e “modelli matematici degli scienziati a confronto con la realtà”) http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/biologi_italiani.pdf - Effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento di rifiuti: cosa emerge dallo studio di Forlì http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm - Relationship between distance of schools from the nearest municipal waste incineration plant and child health in Japan http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf - Pollutant effects on genotoxic parameters and tumor-associated protein levels in adults: a cross sectional study. http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf - Genotoxicity, inflammation and physico-chemical properties of fine particle samples from an incineration energy plant and urban air http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/genotossicit%E0_inceneritore.pdf - Studio francese http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=852&Itemid=62 - Tabella stilata dal costruttore dell’inceneritore di Torino (TRM) in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il costruttore tenta di stimare il costo (per il servizio sanitario nazionale) delle malattie provocate dall’impianto che egli stesso costruirà. I danni presi in considerazione sono quelli normalmente descritti dalla letteratura scientifica internazionale: malattie respiratorie, infarti, trombosi e tumori causati da cadmio, cromo, arsenico, idrocarburi policiclici aromatici, nichel, diossine. http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/danno_inceneritore.pdf - Clip video diviso in 3 parti. parte 1 http://www.youtube.com/watch?v=bwC-qwOyKlY&hl=it parte 2 http://www.youtube.com/watch?v=HPhZsiiXvD0 parte 3 http://www.youtube.com/watch?v=KYHuw6h3rxM&feature=related - Forse non tutti sanno che Veronesi, da perfetto uomo di scienza, non ha mai condotto uno studio suo sugli inceneritori ma anzi è solito fare un collage di quelli altrui. Cambiando qualche frase a suo piacimento. http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1787&Itemid=1 http://www.youtube.com/watch?v=mjZdoaKLhXA

2 anni fa
3

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(0 punti) (0 commenti)

ecco va', torna ai parchetti e vai a fare il bullo con i bambini delle elementari. sparare vaccate e fare il buffone e l'unica cosa che ti riesce, pirla

2 anni e 7 mesi fa
4

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(1 punto) (0 commenti)

"ti faccio notare che UN IDROCARBURO è UNA SOSTANZA CARBONIOSA . CARBONIOSO SIGNIFICA A PREVALENTE COMPONENTE IN CARBONIO . . indovina un po ……gli idrocarburi sono fatti di IDROGENO E CARBONIO." ma dai? l'hai imparato su wikipedia caro bulletto? peccato che dire carbonioso è ben diverso da dire idrocarburo, ma se non ci arrivi razza di ignorantello non so cosa dirti. il particolato è carbonioso. non è un idrocarburo, pirla. — "niente piu’ particolato e niente polveri. tranne trascurabili parti per milione di metalli pesanti." mauriziobuffone, non la pensa così neanche chi costruisce il filtro. infatti i costruttori dicono chiaramente che il particolato viene ridotto a particelle non misurabili dalle stazioni di misura. Dunque ti ripeto, sei un buffone ignorante. E poi caro sbadato, l'hai scritto anche tu che rimane qualcosa di incombusto (e comunque ti faccio notare che non tutto il carbonio viene bruciato ma forse non ci arrivi). dunque questo incombusto in che diavolo di stato è? solido, liquido o gassoso? dunque dunque, liquido e gassoso è un po' difficile… cosa rimane secondo te? forse ci arrivi mentecatto… vuoi vedere che l'incombusto esce sotto forma di particolato? e vuoi vedere che è ancora più fine di quello di partenza, che conteneva molto carbonio e il tutto risultava "grossolano" ovvero più facilmente bloccabile dalle prime vie aeree, mentre ora il particolato inorganico è immerso in molta meno matrice (molto C è bruciato), così che le particelle risultano molto più piccole dunque molto più dannose per la salute? vai a rubare caramelle ai bambini, bulletto.

2 anni e 7 mesi fa
5

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(1 punto) (0 commenti)

e comunque confondi la parola "carbonioso" con "idrocarburo", ignorante

2 anni e 7 mesi fa
6

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(2 punti) (0 commenti)

"IL PARTICOLATO altro non e’ che IDROCARBURO INCOMBUSTO ." Eh si ce lo dice mauriziopirla che lo vede tutti i giorni con il microscopio — "IL FAP ………..ne impedisce l’uscita E LO OSSIDA (BRUCIA)" wow mauriziodemente, complimenti hai trovato il modo per bypassare il principio di conservazione della massa! semplice la cosa, il fap blocca il particolato e lo brucia, stop! mamma mia quanto sei ignorante… dove va ciò che ho bruciato? scompare nel nulla? o forse ciò che brucio è carbonio puro, ossidato da ossigeno puro perfettamente bilanciato così che C+O2->CO2 ed esce solo anidride carbonica e nient'altro? e gli altri elementi chimici, per esempio quelli metallici, sono stati trasformati? L'alchimia esiste caro bulletto ignorante? dai su, torna a fare il bulletto ai parchetti con i bambini più piccoli sempre che non ti ridano in faccia

2 anni e 7 mesi fa
7

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(2 punti) (0 commenti)

se c'è qualcosa, un punto particolare che ti sembra sbagliato in ciò che c'è scritto prima hai solo da dirlo argomentando la tua opinione invece di fare lo sbruffone ignorante come al solito e dire delle demenzialità

2 anni e 7 mesi fa
8

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(2 punti) (0 commenti)

Lo posto che faccio prima, si tratta di un commento ad un post vecchio. Il motore Diesel emette molto particolato inorganico, molto a causa degli elementi chimici presenti nel carburante. Queste particelle (per lo più leghe metalliche) restano spesso inglobate in particelle più grossolane costituite principalmente da materiali carboniosi e sono queste che, agglomerate, vengono bloccate dai FAP. Sono sempre queste che vengono rilevate dalle centraline, parliamo appunto delle PM10. Il fatto che queste particelle piccole vengano inglobate in quelle più grossolane crea un problema, non grande dal punto di vista della salute ma grande dal punto di vista legale. Perchè? Perchè aumenta il peso delle PM10. Per chi costruisce un’automobile questo è importante, perché i limiti sulle emissioni di particolato usano il peso come metodo di misura. Le centraline nelle nostre città non fanno altro che misurare il peso di ciò che catturano. Per inciso: questa ovviamente è una pratica molto sbagliata (e insensata dal punto di vista scientifico) perché non si fa distinzione tra le dimensioni. Per la legge, avere un sacchetto con dentro 1 miliardo di nanoparticelle è uguale ad averne uno con una microparticella: il peso è uguale. Per la salute non è affatto così. Senza contare poi che le centraline si lasciano scappare le particelle più piccole, dunque nel primo caso il sacchetto non risulterebbe solo a pari nocività dell’altro ma bensì vuoto. Libero da particelle. La realtà è stata letteralmente capovolta. In ogni caso, quando il filtro FAP è intasato interviene un sistema che ad alta temperatura sminuzza il particolato riducendolo, come dice la pubblicità stessa di quei dispositivi, a particelle più piccole di quanto non sia rilevabile dalle comuni apparecchiature di controllo. “Non rilevate dalle comuni apparecchiature” non significa che queste sono svanite nel nulla ma anzi significa solo che si è trovato un modo per far bella figura davanti alla legge. Ma di fatto, si tratta di un danno per la salute. E’ ormai notissimo che più una particella è piccola, più pericolosamente s’insinua nell’organismo (a parità di altri parametri come forma e composizione chimica) e dunque aumenta, non di poco e non in modo lineare, la patogenicità. E’ curioso che si tenti di negare come le polveri in uscita dal motore siano espulse in forma molto più fine, dato che questo è proprio il principio su cui funzionano i FAP. Come al solito, si valuta solo una parte del fenomeno, e cioè l’uscita delle polveri dal motore e il loro arresto nel filtro. Si trascura, invece, il resto del processo, vale a dire l’espulsione di quel materiale, necessaria se non si vuole impedire il funzionamento del motore. Quando si parla di filtri è sempre così: tutti contenti perché le cose brutte vengono filtrate e, sarà per l’euforia, pochi si chiedono che fine facciano poi quelle cose. Forse venendo bruciate scompaiono nel nulla e Lavoisier aveva sbagliato tutto con quel suo ridicolo principio di conservazione della massa.

2 anni e 7 mesi fa
9

Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

(2 punti) (0 commenti)

ma stai zitto cretino, il filtro antiparticolato riduce il particolato a particelle più fini di quelle di partenza, tanto fini da non poter essere misurate dalle normali stazioni di misura. questo non lo dico io ma lo dicono i costruttori stessi del filtro quindi tu sei un buffone ignorante. http://www.ecoblog.it/post/7934/piemonte-calano-le-polveri-sottili-con-i-filtri-antiparticolato-su-900-autobus/1#1089098

2 anni e 7 mesi fa
10

Toscana, in arrivo 16 parchi eolici

(1 punto) (0 commenti)

@gbettanini Attenta e onerosa manutenzione? La manutenzione attenta ci deve essere per qualsiasi cosa, inutile includerla tra i problemi solo quando fa comodo. In realtà però le pale eoliche richiedono una manutenzione tutt'altro che onerosa: in una pala eolica c'è poco da manutenere in confronto ad altri impianti non paragonabili per complessità del sistema (e di manutenzione), dal gas al nucleare all'idroelettrico. — "quando il gas costerà il triplo (se costerà il triplo anche il petrolio e se l’uranio costerà molte volte il prezzo attuale) l’eolico sarà competitivo." Ci metti in mezzo anche l'uranio ma in realtà il nucleare già oggi è chiaramente fuori mercato (e non a causa del costo dell'uranio) e vive solo grazie a finanziamenti statali e militari. In un post precedente è stato spiegato chiaramente, http://www.ecoblog.it/post/7938/nucleare-ecco-le-5-ragioni-del-si#show_comments ai commenti 22, 45 e 58. Sarebbe bello poi parlare di EROEI un giorno e parlare del ciclo completo della produzione di energia, comprendendo estrazione, raffinazione e trasporto delle materie prime quali combustibili fossili, uranio ecc… E magari anche pensare all'inquinamento prodotto. — "Se nei prossimi anni si costruiranno grandissime turbine offshore allora sì gli impianti eolici saranno in grado di ripagare i propri costi senza incentivi statali." Veramente uno dei vantaggi delle rinnovabili (non tutte), quali l'eolico, è la grande modularità. Per fare un esempio opposto, una centrale nucleare, così come un inceneritore, rendono soldi solo se gli impianti sono molto grossi, nonostante siano entrambi largamente finanziati dallo stato. Questo è un ulteriore indice del fatto che ciò di cui si sta parlando è sconveniente dal punto di vista economico. L'eolico invece è modulare ed è possibile realizzare impianti di dimensione molto variabile, svincolandosi (non del tutto ma in gran parte) della necessità di costruire mega impianti. Mega impianti che al contrario piacciono molto alle multinazionali in quanto solo grandi aziende possono realizzarli, in questo modo il mercato vive in un regime di monopolio od oligopolio e a rimetterci è l'utente finale, nonchè l'economia delle piccole imprese locali che portano ricchezza alla collettività. Ma questo è un altro discorso. — "allora sì gli impianti eolici saranno in grado di ripagare i propri costi senza incentivi statali" In un post precedente, dove si parlava di nucleare, tu non hai detto una parola sugli enormi finanziamenti statali. Due pesi e due misure?

2 anni e 11 mesi fa

Vedi tutti i commenti di Androide85.

Le ultime segnalazioni di Androide85:

1

ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora | La terza generazione nucleare: la più pericolosa.

(0 punti) (0 commenti)

La terza generazione nucleare: la più pericolosa.

2 anni e 11 mesi fa
2

Michele Boato: le ragioni del no al nucleare. 1°Parte

(0 punti) (0 commenti)

2 anni e 11 mesi fa
4

Respirare l'aria di Brescia

(0 punti) (0 commenti)

Alcuni dati sulle polveri sottili presenti nell'aria di Brescia

2 anni e 12 mesi fa
5

Siamo davvero in pericolo

(0 punti) (0 commenti)

Il pezzo attribuito a Franco Battaglia è stato pubblicato su La Gazzetta di Modena ieri e, se non interverranno smentite e minacce di querela da parte della firma riportata, è da ritenersi autentico. Franco (Francesco) Battaglia insegna chimica ambientale presso il Dipartimento d’Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente alla facoltà di Bioscienze e Biotecnologie dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Vorrei solo richiamare l’attenzione su qualche frase: “La raccolta differenziata spinta è il metodo più stupido di occuparci di rifiuti” “[A proposito dell'inceneritore] la destinazione più razionale e rispettosa dell’ambiente di gran parte dei nostri rifiuti”

2 anni e 12 mesi fa
6

La favola dell'inceneritore che elimina la discarica

(0 punti) (0 commenti)

Molte volte ci dimentichiamo il principio di conservazione della massa. Questa legge incontestabile è il motivo per cui un inceneritore raddoppia la massa di rifiuti entrante e produce materiali solidi di scarto da smaltire in discarica. Insomma, la favola de "i rifiuti o li bruci o li metti in discarica" è una balla. Innanzitutto perchè ci si dimentica di aggiungere il pezzo "o li ricicli". Secondariamente perchè l'incenerimento non elimina la discarica.

2 anni e 12 mesi fa
7

Uranio impoverito, facciamo il punto con Stefano Montanari

(0 punti) (0 commenti)

Dopo la sentenza di un tribunale di Firenze che ha condannato il governo a pagare un risarcimento di mezzo milione di euro a un ex militare malato di tumore dopo una missione in Somalia, "Terranauta" ha intervistato Stefano Montanari per capire quali siano gli effetti dell'uranio impoverito e quali le possibili soluzioni.

3 anni fa
8

Soldati ed uranio impoverito - Una prima, vera vittoria

(0 punti) (0 commenti)

Qualche giorno fa il ministro Ignazio La Russa in una conferenza stampa ha informato di aver stanziato 3 milioni di Euro per risarcire i soldati che si sono ammalati dopo le missioni in zone belliche o in poligoni di terra e per svolgere ricerche nel settore. Si è ufficialmente riconosciuto che questi soldati sono stati esposti “all’Uranio impoverito ed alle nanoparticelle (…)”. Il ministro della Difesa ha riconosciuto che i soldati si sono ammalati dopo aver subito un’esposizione a quello che la dottoressa Antonietta M. Gatti chiama inquinamento bellico.

3 anni e 1 mese fa
9

4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica - 2008

(0 punti) (0 commenti)

E’ appena uscita la traduzione in italiano dell’ultimo rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica. LO SI TROVA IN FONDO ALLA PAGINA LINKATA. Il rapporto è molto dettagliato e circostanziato (329 voci bibliografiche), esso analizza a fondo tutti i rischi legati all’incenerimento e spiega persino come vengono taroccati i dati sulle emissioni. Un esempio per tutti riguarda la diossina, che non viene monitorata per il 99% del tempo. In particolare non viene controllata nelle fasi di accensione e spegnimento, quando l’inceneritore rilascia nell’atmosfera una quantità di diossina paragonabile a quella di due anni di funzionamento in condizioni ottimali.

3 anni e 2 mesi fa
10

Inceneritore del Gerbido

(1 punto) (0 commenti)

Lettera aperta a Sergio Chiamparino. Tratto dal blog di Stefano Montanari, con un intervento di Roberto Topino.

3 anni e 2 mesi fa

Vedi tutte le segnalazioni Androide85.