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Diossina nel latte materno a Pistoia

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@seamus ah beh ovvio, tra i finanziatori della sua fondazione ci sono anche costruttori di inceneritori. è tutto alla luce del sole, non c'è nulla di cui stupirsi. poi ce lo dice lui stesso che non ne sa nulla e che i suoi esperti gli giuravano che gli inceneritori non inquinano. insomma che dobbiamo fare? che dici ci fidiamo? beh, se è parola di lupetto ci credo! anche i produttori di tabacco diffondevano voci secondo cui il fumo curava l'Alzheimer… ricordo anche di un uomo di scienza che diceva che la diossina è lievemente nociva ma solo per i topi

2 anni e 4 mesi fa
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Diossina nel latte materno a Pistoia

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4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica (ben fatto e molto documentato) http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/rapporto_2008.pdf - Biologi Italiani: inceneritori (Consiglio le sezioni “PCB e diossine” e “modelli matematici degli scienziati a confronto con la realtà”) http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/biologi_italiani.pdf - Effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento di rifiuti: cosa emerge dallo studio di Forlì http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm - Relationship between distance of schools from the nearest municipal waste incineration plant and child health in Japan http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf - Pollutant effects on genotoxic parameters and tumor-associated protein levels in adults: a cross sectional study. http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf - Genotoxicity, inflammation and physico-chemical properties of fine particle samples from an incineration energy plant and urban air http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/genotossicit%E0_inceneritore.pdf - Studio francese http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=852&Itemid=62 - Tabella stilata dal costruttore dell’inceneritore di Torino (TRM) in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il costruttore tenta di stimare il costo (per il servizio sanitario nazionale) delle malattie provocate dall’impianto che egli stesso costruirà. I danni presi in considerazione sono quelli normalmente descritti dalla letteratura scientifica internazionale: malattie respiratorie, infarti, trombosi e tumori causati da cadmio, cromo, arsenico, idrocarburi policiclici aromatici, nichel, diossine. http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/danno_inceneritore.pdf - Clip video diviso in 3 parti. parte 1 http://www.youtube.com/watch?v=bwC-qwOyKlY&hl=it parte 2 http://www.youtube.com/watch?v=HPhZsiiXvD0 parte 3 http://www.youtube.com/watch?v=KYHuw6h3rxM&feature=related - Forse non tutti sanno che Veronesi, da perfetto uomo di scienza, non ha mai condotto uno studio suo sugli inceneritori ma anzi è solito fare un collage di quelli altrui. Cambiando qualche frase a suo piacimento. http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1787&Itemid=1 http://www.youtube.com/watch?v=mjZdoaKLhXA

2 anni e 4 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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ecco va', torna ai parchetti e vai a fare il bullo con i bambini delle elementari. sparare vaccate e fare il buffone e l'unica cosa che ti riesce, pirla

2 anni e 11 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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"ti faccio notare che UN IDROCARBURO è UNA SOSTANZA CARBONIOSA . CARBONIOSO SIGNIFICA A PREVALENTE COMPONENTE IN CARBONIO . . indovina un po ……gli idrocarburi sono fatti di IDROGENO E CARBONIO." ma dai? l'hai imparato su wikipedia caro bulletto? peccato che dire carbonioso è ben diverso da dire idrocarburo, ma se non ci arrivi razza di ignorantello non so cosa dirti. il particolato è carbonioso. non è un idrocarburo, pirla. — "niente piu’ particolato e niente polveri. tranne trascurabili parti per milione di metalli pesanti." mauriziobuffone, non la pensa così neanche chi costruisce il filtro. infatti i costruttori dicono chiaramente che il particolato viene ridotto a particelle non misurabili dalle stazioni di misura. Dunque ti ripeto, sei un buffone ignorante. E poi caro sbadato, l'hai scritto anche tu che rimane qualcosa di incombusto (e comunque ti faccio notare che non tutto il carbonio viene bruciato ma forse non ci arrivi). dunque questo incombusto in che diavolo di stato è? solido, liquido o gassoso? dunque dunque, liquido e gassoso è un po' difficile… cosa rimane secondo te? forse ci arrivi mentecatto… vuoi vedere che l'incombusto esce sotto forma di particolato? e vuoi vedere che è ancora più fine di quello di partenza, che conteneva molto carbonio e il tutto risultava "grossolano" ovvero più facilmente bloccabile dalle prime vie aeree, mentre ora il particolato inorganico è immerso in molta meno matrice (molto C è bruciato), così che le particelle risultano molto più piccole dunque molto più dannose per la salute? vai a rubare caramelle ai bambini, bulletto.

2 anni e 11 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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e comunque confondi la parola "carbonioso" con "idrocarburo", ignorante

2 anni e 11 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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"IL PARTICOLATO altro non e’ che IDROCARBURO INCOMBUSTO ." Eh si ce lo dice mauriziopirla che lo vede tutti i giorni con il microscopio — "IL FAP ………..ne impedisce l’uscita E LO OSSIDA (BRUCIA)" wow mauriziodemente, complimenti hai trovato il modo per bypassare il principio di conservazione della massa! semplice la cosa, il fap blocca il particolato e lo brucia, stop! mamma mia quanto sei ignorante… dove va ciò che ho bruciato? scompare nel nulla? o forse ciò che brucio è carbonio puro, ossidato da ossigeno puro perfettamente bilanciato così che C+O2->CO2 ed esce solo anidride carbonica e nient'altro? e gli altri elementi chimici, per esempio quelli metallici, sono stati trasformati? L'alchimia esiste caro bulletto ignorante? dai su, torna a fare il bulletto ai parchetti con i bambini più piccoli sempre che non ti ridano in faccia

2 anni e 11 mesi fa
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se c'è qualcosa, un punto particolare che ti sembra sbagliato in ciò che c'è scritto prima hai solo da dirlo argomentando la tua opinione invece di fare lo sbruffone ignorante come al solito e dire delle demenzialità

2 anni e 11 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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Lo posto che faccio prima, si tratta di un commento ad un post vecchio. Il motore Diesel emette molto particolato inorganico, molto a causa degli elementi chimici presenti nel carburante. Queste particelle (per lo più leghe metalliche) restano spesso inglobate in particelle più grossolane costituite principalmente da materiali carboniosi e sono queste che, agglomerate, vengono bloccate dai FAP. Sono sempre queste che vengono rilevate dalle centraline, parliamo appunto delle PM10. Il fatto che queste particelle piccole vengano inglobate in quelle più grossolane crea un problema, non grande dal punto di vista della salute ma grande dal punto di vista legale. Perchè? Perchè aumenta il peso delle PM10. Per chi costruisce un’automobile questo è importante, perché i limiti sulle emissioni di particolato usano il peso come metodo di misura. Le centraline nelle nostre città non fanno altro che misurare il peso di ciò che catturano. Per inciso: questa ovviamente è una pratica molto sbagliata (e insensata dal punto di vista scientifico) perché non si fa distinzione tra le dimensioni. Per la legge, avere un sacchetto con dentro 1 miliardo di nanoparticelle è uguale ad averne uno con una microparticella: il peso è uguale. Per la salute non è affatto così. Senza contare poi che le centraline si lasciano scappare le particelle più piccole, dunque nel primo caso il sacchetto non risulterebbe solo a pari nocività dell’altro ma bensì vuoto. Libero da particelle. La realtà è stata letteralmente capovolta. In ogni caso, quando il filtro FAP è intasato interviene un sistema che ad alta temperatura sminuzza il particolato riducendolo, come dice la pubblicità stessa di quei dispositivi, a particelle più piccole di quanto non sia rilevabile dalle comuni apparecchiature di controllo. “Non rilevate dalle comuni apparecchiature” non significa che queste sono svanite nel nulla ma anzi significa solo che si è trovato un modo per far bella figura davanti alla legge. Ma di fatto, si tratta di un danno per la salute. E’ ormai notissimo che più una particella è piccola, più pericolosamente s’insinua nell’organismo (a parità di altri parametri come forma e composizione chimica) e dunque aumenta, non di poco e non in modo lineare, la patogenicità. E’ curioso che si tenti di negare come le polveri in uscita dal motore siano espulse in forma molto più fine, dato che questo è proprio il principio su cui funzionano i FAP. Come al solito, si valuta solo una parte del fenomeno, e cioè l’uscita delle polveri dal motore e il loro arresto nel filtro. Si trascura, invece, il resto del processo, vale a dire l’espulsione di quel materiale, necessaria se non si vuole impedire il funzionamento del motore. Quando si parla di filtri è sempre così: tutti contenti perché le cose brutte vengono filtrate e, sarà per l’euforia, pochi si chiedono che fine facciano poi quelle cose. Forse venendo bruciate scompaiono nel nulla e Lavoisier aveva sbagliato tutto con quel suo ridicolo principio di conservazione della massa.

2 anni e 11 mesi fa
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Nasce EcoCar, una rivista dedicata alle auto ecologiche

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ma stai zitto cretino, il filtro antiparticolato riduce il particolato a particelle più fini di quelle di partenza, tanto fini da non poter essere misurate dalle normali stazioni di misura. questo non lo dico io ma lo dicono i costruttori stessi del filtro quindi tu sei un buffone ignorante. http://www.ecoblog.it/post/7934/piemonte-calano-le-polveri-sottili-con-i-filtri-antiparticolato-su-900-autobus/1#1089098

2 anni e 11 mesi fa
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Toscana, in arrivo 16 parchi eolici

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@gbettanini Attenta e onerosa manutenzione? La manutenzione attenta ci deve essere per qualsiasi cosa, inutile includerla tra i problemi solo quando fa comodo. In realtà però le pale eoliche richiedono una manutenzione tutt'altro che onerosa: in una pala eolica c'è poco da manutenere in confronto ad altri impianti non paragonabili per complessità del sistema (e di manutenzione), dal gas al nucleare all'idroelettrico. — "quando il gas costerà il triplo (se costerà il triplo anche il petrolio e se l’uranio costerà molte volte il prezzo attuale) l’eolico sarà competitivo." Ci metti in mezzo anche l'uranio ma in realtà il nucleare già oggi è chiaramente fuori mercato (e non a causa del costo dell'uranio) e vive solo grazie a finanziamenti statali e militari. In un post precedente è stato spiegato chiaramente, http://www.ecoblog.it/post/7938/nucleare-ecco-le-5-ragioni-del-si#show_comments ai commenti 22, 45 e 58. Sarebbe bello poi parlare di EROEI un giorno e parlare del ciclo completo della produzione di energia, comprendendo estrazione, raffinazione e trasporto delle materie prime quali combustibili fossili, uranio ecc… E magari anche pensare all'inquinamento prodotto. — "Se nei prossimi anni si costruiranno grandissime turbine offshore allora sì gli impianti eolici saranno in grado di ripagare i propri costi senza incentivi statali." Veramente uno dei vantaggi delle rinnovabili (non tutte), quali l'eolico, è la grande modularità. Per fare un esempio opposto, una centrale nucleare, così come un inceneritore, rendono soldi solo se gli impianti sono molto grossi, nonostante siano entrambi largamente finanziati dallo stato. Questo è un ulteriore indice del fatto che ciò di cui si sta parlando è sconveniente dal punto di vista economico. L'eolico invece è modulare ed è possibile realizzare impianti di dimensione molto variabile, svincolandosi (non del tutto ma in gran parte) della necessità di costruire mega impianti. Mega impianti che al contrario piacciono molto alle multinazionali in quanto solo grandi aziende possono realizzarli, in questo modo il mercato vive in un regime di monopolio od oligopolio e a rimetterci è l'utente finale, nonchè l'economia delle piccole imprese locali che portano ricchezza alla collettività. Ma questo è un altro discorso. — "allora sì gli impianti eolici saranno in grado di ripagare i propri costi senza incentivi statali" In un post precedente, dove si parlava di nucleare, tu non hai detto una parola sugli enormi finanziamenti statali. Due pesi e due misure?

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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poche balle: in USA e in Europa non si investe sul nucleare. In USA nessuna centrale è in costruzione. Del resto si è già parlato precedentemente del fatto che il nucleare è chiaramente fuori mercato: il nucleare in USA costa 6,3 $cent/kWh contro 5,5 per le centrali a gas e 5,6 per quelle a carbone. L'eolico si attesta tra 4 e 5$cent/kWh. Bush ha incentivato il nucleare (con soldi pubblici, ma non vedo critiche… come mai?) con 1,8 $cent/kWh cioè quasi il 30% del costo/kWh di partenza. Nonostante gli incenetivi, i privati non investono. Sempre in USA negli ultimi 20 anni hanno speso 9 miliardi di dollari per cercare (senza trovare) una soluzione alle scorie. Si prevede di spendere 90 miliardi per stoccarle ma solo per i prossimi 100 anni e cioè meno di 1/10 del loro soggiorno. E l'unica centrale in costruzione in Europa? Basta dire che lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento della centrale se li è caricati lo stato finlandese sui propri bilanci. A spese dei contribuenti. Comodo così. Nessuno che critica, vero? Il nucleare è chiaramente fuori mercato e negarlo significa, in fin dei conti, mentire.

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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@gbettanini "Il costo [della gestione delle scorie] non è trascurabile ma neanche insormontabile, se lo spalmi sul costo dle kWh prodotto il nucleare rimane comunque competitivo." questa tesi non sta in piedi, non dire falsità. Non puoi dire che è competitivo quando il nucleare vive SOLO dov'è largamente sovvenzionato. In USA è stato pesantemente sovvenzionato da Bush, e non vedo nessuna critica. In Francia non ne parliamo, anche se i nuclearisti la prendono sempre come esempio ignorando volutamente gli investimenti (pressochè totali) dello stato. Ad Olkiluoto, unica centrale in costruzione in Europa, lo smantellamento della centrale e la gestione delle scorie se li è caricati lo stato sui propri bilanci, anche qui nessuna critica. Non ne parlate mai di queste cose, e ne comprendo il motivo. Competitivo? Ma dove? questa la chiami competitività? Le previsioni di spesa dell'autorità inglese per il decommissioning sono chiare. In GB almeno 70 miliardi. E tempi biblici. E poi ci sono le scorie, in USA hanno già spesi 9 miliardi e ne spenderanno altri 90 solo per stoccare le scorie 100 anni cioè niente. E tu dici che non sono costi insormontabili? Si infatti i privati che prima investono e si pappano i soldi vendendo l'energia poi SCAPPANO e lasciano tutto in mano allo stato. Dove c'è il nucleare c'è sempre un aiuto statale. E poi criticate le rinnovabili proprio per gli aiuti statali… basta spalmare sul costo del kwh? certo facile dirlo così. aspetto una dimostrazione.

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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@gbettanini come la pensi del fatto che poi, alla fine della fiera, è sempre lo stato a dover pensare alle scorie e allo smantellamento della centrale? i privati non dovrebbero finire il lavoro che avevano iniziato, senza scappare quando arriva la parte faticosa?

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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@gbettanini come al solito però si parla, e in questo caso tu parli, di scorie esclusivamente in termini di quantità prodotte e di rischio contaminazione. Tralasci completamente i costi, perchè? E' forse un costo trascurabile?

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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"Le energie rinnovabili sono care […] la realtà dimostra che di fatto sono state e sono adottabili ad ora solo con forti incentivazioni." Clerici però si è dimenticato di parlare dei costi del nucleare. Anche quando parla delle scorie vedo che si è concentrato sulla dimensione delle scorie prodotte, ignorando totalmente (e volutamente) i costi. Il nucleare in USA costa 6,3 $cent/kWh contro 5,5 per le centrali a gas e 5,6 per quelle a carbone. Bush ha incentivato il nucleare (con soldi pubblici, ma non vedo critiche… come mai?) con 1,8 $cent/kWh cioè più del doppio della differenza. Nonostante gli incenetivi, i privati non investono. Sempre in USA negli ultimi 20 anni hanno speso 9 miliardi di dollari per cercare (senza trovare) una soluzione alle scorie. Si prevede di spendere 90 miliardi per stoccarle ma solo per i prossimi 100 anni e cioè meno di 1/10 del loro soggiorno. A proposito, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento della centrale di Olkiluoto se l'è caricato sul proprio bilancio (dei contribuenti) lo stato finlandese. Anche qui, non vedo nessuna critica. L’unica centrale nucleare in costruzione in Europa, che ricordiamo si è vista raddoppiare il costo (da 2 a 4 miliardi) e la durata dei lavori (da 4 a 8), è un perfetto esempio di auito statale. Quando arriva il lavoro brutto e non c'è più guadagno, i privati sono ben contenti di scappare col malloppo. Quanto costerà (allo stato) smantellare la centrale? Quanto dureranno i lavori? Quanto costerà (allo stato) gestire le scorie? L'autorità inglese per il decommissioning stima che “costerà almeno 70 miliardi di dollari smantellare i siti nucleari dismessi esistenti nella Gran Bretagna" e prevede "un arco di tempo dai 50 ad oltre 330 anni”. Inoltre “per il reattore di Calder Hall a Sellafield in Gran Bretagna, chiuso nel 2003, i lavori potranno terminare all’incirca nel 2115 […] Naturalmente deve anche essere trovato un sito atto ad accogliere le scorie ed i materiali provenienti dallo smantellamento" Per sostenere l’economicità del nucleare ci va davvero molto coraggio. E disinformazione/malafede. Noto inoltre che questo signore dice: "[le energie rinnovabili] sono state e sono adottabili ad ora solo con forti incentivazioni". Peccato poi che parlando di nuclerare prende come esempio virtuoso uno stato che finanzia il nucleare come nessun'altro, ovvero la Francia "che sostituirà nei prossimi 50 anni le centrali nucleari esistenti (59 reattori per circa 63 mila MW) da qui al 2040 con reattori della terza generazione e successivamente con quelli della quarta". Eh grazie, con soldi pubblici. Anche qui non vedo nessuna critica, come mai? Siamo tutti liberisti e contro i finanziamenti pubblici ma solo quando ci conviene vero? Senza i soldi statali, dove sarebbe il nucleare francese oggi? E poi sono proprio curioso di sapere quanto costa sostituire 59 reattori in 50 anni. Insomma c'è una grande contraddizzione, il solito giudizio a due pesi e due misure.

3 anni e 2 mesi fa
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Nucleare, ecco le 5 ragioni del si

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@RFlea "[l’acqua] non è un grosso problema…ne serve tanta e quindi? tanto è solo presa in prestito e restituita alla fonte a qualche grado in su…grado che tra l’altro i pesci gradiscono!" I pesci gradiscono? Questa è bellissima. Ah, ovviamente l'acqua esce come entra, tal quale. Infatti mica useranno degli additivi/anticorrosivi/prodotti chimici vari prima di immettere l'acqua nelle tubazioni. E poi guarda che se serve tanta acqua il problema c'è e come. Va bè che la restituisci, ma se non la puoi prendere? Hai presente com'era il po a piacenza qualche estate fa? c'era qualche pozzanghera sul letto del fiume.

3 anni e 2 mesi fa
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Lazio, truffa dei CDR: in 13 in manette. Sequestrato il termovalorizzatore di Colleferro

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Senti, sono stato educatissimo. Evidentemente non sai cosa rispondere, così come non sai cosa rispondere al commento 13, questione che ti ho posto più e più volte. Non mentire, a te dell'educazione non frega nulla. Diciamo piuttosto che non parli più con me perchè, arrivati al nocciolo della questione (commenti 12 e 13), non sai più cosa rispondere. Con chi la pensa come te ci parli eccome, a prescindere dalla sua profonda maleducazione. Come puoi difendere una teoria se non riesci nemmeno a trovare una risposta ai commenti 12 e 13? Preferisci non parlare più e abbandonare la discussione, comodo così.

3 anni e 2 mesi fa
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Lazio, truffa dei CDR: in 13 in manette. Sequestrato il termovalorizzatore di Colleferro

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@Fabio A. visionato, che schifo…

3 anni e 2 mesi fa
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Nel cuore di Milano un reattore nucleare

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scusate l'off-topic @Alter_EGO ciao, in un post vecchio ti ho posto una veloce domanda, mi puoi rispondere quando hai tempo per favore? La trovi a questo link (al commento numero 12): http://www.ecoblog.it/post/7917/lazio-truffa-dei-cdr-in-13-in-manette-sequestrato-il-termovalorizzatore-di-colleferro/1#1089006 grazie

3 anni e 2 mesi fa
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Piemonte, calano le polveri sottili con i filtri antiparticolato su 900 autobus

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@ecofan giustissimo infatti sarebbe sostituire gli autobus vecchi a gasolio (quelli spesso di colore arancione) con autobus a metano. Quei bestioni arancioni sono veramente insostenibili dal punto di vista ambientale.

3 anni e 2 mesi fa