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Filippo Riccio 
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Gli ultimi commenti di Filippo Riccio:

1

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l'aria in Europa

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Ovviamente l'inquinamento è più o meno proporzionale alla popolazione, con la Polonia che fa eccezione: probabilmente perché era un paese comunista e quindi, a differenza dei paesi liberi, se ne fregava altamente dell'ambiente.

2 mesi e 2 settimane fa
2

Scontri in Germania, antinuclearisti contro il treno delle scorie

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Che senso ha ostacolare le attività di riprocessamento delle scorie?

2 mesi e 2 settimane fa
3

A Roma i Verdi europei: nasce il nuovo Partito ecologista

(0 punti) (0 commenti)

Tutte proposte vaghe che ovviamente sono condivise da tutti. Creiamo 1 milione di posti di lavoro? Che bello, ci sto!

2 mesi e 2 settimane fa
4

Riciclo creativo, bottiglie di plastica per costruire case e scuole in Africa

(0 punti) (0 commenti)

Visto che le bottiglie di PET sono perfettamente riciclabili come tali, è corretto usarle in questo modo per poi trovarsi a doverle smaltire come una specie di muro diverso da tutti gli altri e probabilmente non più riciclabili?

2 mesi e 3 settimane fa
5

Centrali solari nello spazio: dovremo aspettare ancora trent'anni

(0 punti) (0 commenti)

Sì come no… togliamo il ripetitore del cellulare perché fa venire il tumore, poi trasmettiamo fasci di GW di microonde verso la Terra… tutto pronto per il NIMBY e l'onda che uccide. E dov'è finito il "sacro" principio di precauzione?

2 mesi e 4 settimane fa
6

eBook Vs. libro in carta: qual è il più ecologico?

(0 punti) (0 commenti)

@jaulleixe: quando compro un libro, non lo faccio per il suo impatto ecologico ma perché lo voglio leggere, e se posso scegliere il formato scelgo quello che è più comodo. Considerazioni come lo smaltimento delle batterie dell'eventuale ebook o la CO2 prodotta da un libro cartaceo sono del tutto secondarie, viste anche le grandezze minime in gioco: quante batterie devo smaltire da prodotti-vaccate che hanno 1/1000 del senso di un lettore di ebook? Certamente dal punto di vista ecologico come al solito la scelta migliore è non fare niente. Non comprare libri e non leggerli sicuramente minimizza la CO2 emessa rispetto a qualunque altra soluzione…

2 mesi e 4 settimane fa
7

eBook Vs. libro in carta: qual è il più ecologico?

(-1 punto) (0 commenti)

Ci sono libri che è meglio avere su carta, libri che è meglio avere su ebook, libri che si trovano solo nuovi e libri che si trovano solo usati. O che magari si trovano usati su ebay e devo farmeli spedire da 1000km di distanza, o perdere ore girando per mercatini per trovarli (emettendo tanta, tanta CO2). E poi, avete considerato l'uso di carta riciclata per i libri? Il fatto che gli alberi da cui si ricava la carta sequestrano CO2? Il costo di transazione per l'acquisto dei titoli su e-book e la relativa impronta ecologica? La quantità di CO2 emessa per andare in libreria? Gli eventuali rifiuti "speciali" quando il lettore di e-book si guasta e devo ripararlo o gettarlo e comprarne uno nuovo? Viste tutte le incertezze mi sembra che ognuno possa mettere dentro i numeri che vuole e far venire fuori il risultato che preferisce.

2 mesi e 4 settimane fa
8

L'Europa si batte per dichiarare il 2013 Anno dell'Aria

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Li paghiamo per questo? Ma vadano a lavorare…

2 mesi e 4 settimane fa
9

Sviluppo insostenibile, l'impronta schiavista di ognuno di noi

(0 punti) (0 commenti)

@unoconlemaniintasca: L'articolo dice "Nel mondo ci sono 27 milioni di persone che lavorano sfruttate o sottopagate, in condizioni lavorative ben poco eque e solidali." 27 milioni in Italia è più o meno TUTTA la forza lavoro.

3 mesi fa
10

Sviluppo insostenibile, l'impronta schiavista di ognuno di noi

(0 punti) (0 commenti)

In sostanza, se nel mondo ci sono circa 27 milioni (non miliardi) di persone in condizioni assimilabili alla schiavitù, allora, assumendo (cosa che non è) che il lavoro di questi 27 milioni di "schiavi" sia tutto a favore del circa un miliardo di "benestanti", ciascuno di noi "sfrutta" in media non più di 0,027 persone nel mondo. Il che significa che, se dipendesse tutto da noi, potremmo eliminare questo tipo di sfruttamento con un sacrificio tutto sommato insignificante del nostro benessere. Naturalmente visto che (per esempio) molti schiavi in Cina non sono tali per garantire il nostro benessere economico, ma perché sono prigionieri politici del Partito Comunista Cinese che si arricchisce alle loro spalle, NON è neanche vero che tutto dipende da noi. Invece si fa credere che il benessere di ciascuno di noi dipenda dallo sfruttamento in forma di schiavitù di 25 persone: un modo pessimo di divulgare il problema, perché così si penserà che il nostro stile di vita è insostenibile senza schiavitù, o di converso che per eliminare la schiavitù dobbiamo cambiare radicalmente stile di vita, cosa che è completamente falsa.

3 mesi fa

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